DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 601

Disciplina delle agevolazioni tributarie.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2018)
Testo in vigore dal: 1-1-1974
attiva riferimenti normativi
                               Art. 9.
                          Territori montani

  L'imposta  locale  sui  redditi e' ridotta alla meta' per i redditi
dominicale e agrario:
    a)  dei  terreni  situati  ad  una altitudine non inferiore a 700
metri  sul  livello  del mare e di quelli rappresentati da particelle
catastali  che si trovano soltanto in parte alla predetta altitudine.
L'esenzione  decorre  dall'anno  successivo  alla presentazione della
domanda all'ufficio delle imposte;
    b)   dei  terreni  compresi  nell'elenco  dei  territori  montani
compilato   dalla  commissione  censuaria  centrale.  L'esenzione  e'
disposta d'ufficio e decorre dall'anno successivo alla inclusione dei
terreni nel predetto elenco;
    c)  dei terreni facenti parte di comprensori di bonifica montana.
L'esenzione   decorre  dall'anno  successivo  alla  costituzione  del
comprensorio  e viene disposta di ufficio ove interessi il territorio
dell'intero comune censuario; in caso diverso l'esenzione deve essere
chiesta  dagli  interessati  o,  per  essi,  globalmente dal comune e
decorre   dall'anno  successivo  alla  presentazione  della  relativa
domanda all'ufficio delle imposte.
  Nei territori montani di cui al precedente comma i trasferimenti di
proprieta'  a  qualsiasi  titolo  di  fondi rustici, fatti a scopo di
arrotondamento  o di accorpamento di proprieta' diretto-coltivatrici,
singole  o  associate,  sono  soggetti  alle  imposte  di  registro e
ipotecaria  nella misura fissa e sono esenti dalle imposte catastali.
Le  stesse agevolazioni si applicano anche a favore delle cooperative
agricole che conducono direttamente i terreni.
  I  trasferimenti  di  proprieta'  a  qualsiasi  titolo, acquisiti o
disposti  dalle  comunita'  montane,  di beni la cui destinazione sia
prevista  nel  piano di sviluppo per la realizzazione di insediamenti
industriali  o  artigianali,  di  impianti  a carattere associativo e
cooperativo  per  produzione,  lavorazione  e commercializzazione dei
prodotti  del  suolo, di caseifici e stalle sociali o di attrezzature
turistiche, godono delle agevolazioni di cui al comma precedente.
  Decadono dai benefici di cui al secondo e terzo comma i proprietari
di  terreni  montani  che  non  osservano  gli obblighi derivanti dai
vincoli idrogeologici o imposti per altri scopi.
  Le successioni e le donazioni tra ascendenti, discendenti e coniugi
aventi   per  oggetto  i  boschi  costituiti  ovvero  ricostituiti  o
migliorati  per  effetto  di  leggi a favore dei terreni montani sono
esenti dalla imposta sulle successioni e donazioni.