DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 633

Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 12-12-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8. 
                     Cessioni all'esportazione. 
 
  Costituiscono cessioni all'esportazione non imponibili: 
    a) le cessioni, anche tramite  commissionari,  eseguite  mediante
trasporto o spedizione di beni fuori del territorio  della  Comunita'
economica europea, a cura o a nome dei cedenti o  dei  commissionari,
anche per incarico dei propri cessionari o commissionari di questi. I
beni possono essere sottoposti per conto del  cessionario,  ad  opera
del  cedente  stesso  o  di  terzi,  a  lavorazione,  trasformazione,
montaggio, assiemaggio o adattamento ad altri beni.  La  esportazione
deve risultare  da  documento  doganale,  o  da  vidimazione  apposta
dall'ufficio doganale su un esemplare  della  fattura  ovvero  su  un
esemplare della bolla di accompagnamento emessa a norma  dell'art.  2
del decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1978,  n.  627,
o, se questa non e' prescritta, sul documento di cui all'articolo 21,
comma 4, terzo periodo, lettera a). Nel caso in cui  avvenga  tramite
servizio postale l'esportazione deve risultare nei modi stabiliti con
decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro delle
poste e delle telecomunicazioni; (144) 
    b) le cessioni con trasporto o spedizione  fuori  del  territorio
della  Comunita'  economica  europea  entro  novanta   giorni   dalla
consegna, a cura del cessionario non residente o per  suo  conto,  ad
eccezione dei beni destinati a dotazione  o  provvista  di  bordo  di
imbarcazioni o navi  da  diporto,  di  aeromobili  da  turismo  o  di
qualsiasi altro mezzo di trasporto ad  uso  privato  e  dei  beni  da
trasportarsi  nei  bagagli  personali  fuori  del  territorio   della
Comunita'  economica  europea;  l'esportazione  deve   risultare   da
vidimazione apposta dall'ufficio doganale o dall'ufficio  postale  su
un esemplare della fattura; 
    ((b-bis)  le  cessioni  con  trasporto  o  spedizione  fuori  del
territorio  dell'Unione  europea  entro  centottanta   giorni   dalla
consegna, a cura del cessionario o per suo conto, effettuate, secondo
modalita' stabilite con decreto del Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, nei confronti delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti
della  cooperazione  allo  sviluppo  iscritti  nell'elenco   di   cui
all'articolo 26, comma 3, della legge 11  agosto  2014,  n.  125,  in
attuazione  di  finalita'  umanitarie,  comprese  quelle  dirette   a
realizzare  programmi  di  cooperazione  allo  sviluppo.   La   prova
dell'avvenuta esportazione dei  beni  e'  data  dalla  documentazione
doganale;)) 
    c) le cessioni, anche tramite commissionari, di beni diversi  dai
fabbricati e dalle aree edificabili, e le prestazioni di servizi rese
a  soggetti  che,  avendo  effettuato  cessioni  all'esportazione  od
operazioni  intracomunitarie,  si   avvalgono   della   facolta'   di
acquistare, anche tramite commissionari, o importare beni  e  servizi
senza pagamento dell'imposta.(152) 
  Le cessioni e le prestazioni di cui alla lettera c) sono effettuate
senza pagamento dell'imposta ai soggetti indicati nella  lettera  a),
se residenti, ed ai soggetti che effettuano le cessioni di  cui  alla
lettera b) del precedente comma su loro dichiarazione scritta e sotto
la loro responsabilita', nei limiti  dell'ammontare  complessivo  dei
corrispettivi delle cessioni di cui alle stesse lettere dai  medesimi
fatte nel  corso  dell'anno  solare  precedente.  I  cessionari  e  i
commissionari possono avvalersi di tale ammontare  integralmente  per
gli acquisti di beni che siano esportati nello stato  originario  nei
sei mesi successivi alla loro consegna e, nei limiti della differenza
tra esso e l'ammontare delle cessioni dei beni  effettuate  nei  loro
confronti nello stesso anno ai sensi della lettera a),  relativamente
agli acquisti di altri beni o di servizi. I  soggetti  che  intendono
avvalersi della facolta' di acquistare beni e servizi senza pagamento
dell'imposta devono darne comunicazione scritta al competente ufficio
dell'imposta sul valore aggiunto entro il  31  gennaio  ovvero  oltre
tale data, ma anteriormente al momento di effettuazione  della  prima
operazione,   indicando   l'ammontare   dei    corrispettivi    delle
esportazioni fatte nell'anno solare precedente. Gli  stessi  soggetti
possono optare, dandone comunicazione entro il  31  gennaio,  per  la
facolta' di acquistare beni e servizi  senza  pagamento  dell'imposta
assumendo come ammontare di riferimento, in ciascun mese. L'ammontare
dei  corrispettivi  delle  esportazioni   fatte   nei   dodici   mesi
precedenti. L'opzione ha effetto per un triennio  solare  e,  qualora
non sia revocata, si estende di triennio in triennio. La revoca  deve
essere comunicata  all'ufficio  entro  il  31  gennaio  successivo  a
ciascun triennio. I soggetti che iniziano  l'attivita'  o  non  hanno
comunque effettuato esportazioni nell'anno solare precedente  possono
avvalersi per la durata di  un  triennio  solare  della  facolta'  di
acquistare beni  e  servizi  senza  pagamento  dell'imposta,  dandone
preventiva comunicazione all'ufficio,  assumendo  come  ammontare  di
riferimento, in ciascun mese,  l'ammontare  dei  corrispettivi  delle
esportazioni fatte nei dodici mesi precedenti. (36) 
  COMMA ABROGATO DAL D.L. 29  DICEMBRE  1983,  N.746  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 27 FEBBRAIO 1984, N.17. 
  Nel caso di affitto di azienda,  perche'  possa  avere  effetto  il
trasferimento  del  beneficio  di  utilizzazione  della  facolta'  di
acquistare  beni  e  servizi  per  cessioni  all'esportazione,  senza
pagamento dell'imposta, ai sensi del terzo comma, e'  necessario  che
tale trasferimento sia espressamente previsto nel relativo  contratto
e che ne sia data comunicazione con lettera raccomandata entro trenta
giorni all'ufficio IVA competente per territorio. (52) 
  Ai fini dell'applicazione del primo comma si  intendono  spediti  o
trasportati fuori della Comunita' anche i beni  destinati  ad  essere
impiegati nel mare territoriale per la costruzione,  la  riparazione,
la  manutenzione,   la   trasformazione,   l'equipaggiamento   e   il
rifornimento  delle  piattaforme  di  perforazione  e   sfruttamento,
nonche' per la realizzazione di collegamenti fra dette piattaforme  e
la terraferma. 
                                                                 (27) 
 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (27) 
  Il D.P.R. 30 dicembre 1980, n.897 ha disposto (con l'art. 45, comma
2) che la presente modifica ha effetto dal 1 gennaio 1981. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (36) 
  Il D.L. 29 dicembre 1983, n. 746 convertito con modificazioni dalla
L. 27 febbraio 1984, n.17 ha disposto (con  l'art.  3  comma  3)  che
"Sono abrogate le disposizioni  contenute  nell'articolo  8,  secondo
comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26  ottobre  1972,
n. 633, e successive modificazioni, concernenti la dichiarazione e la
comunicazione dell'intento di avvalersi della facolta' di  effettuare
acquisti o importazioni senza pagamento dell'imposta, le disposizioni
dello stesso comma riguardanti i soggetti che  iniziano  l'attivita',
nonche' le  disposizioni  contenute  nel  terzo  comma  dello  stesso
articolo. 
  Ha inoltre disposto  (con  l'art.  5,  comma  1)  che  le  presenti
modifiche hanno effetto dal 1 gennaio 1984. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (52) 
  Il D.L. 30 dicembre 1991, n.417, convertito con modificazioni dalla
L. 6 febbraio 1992, n. 66 ha disposto (con l'art. 1, comma 6) che  la
modifica al  presente  articolo  si  applica  dal  trentesimo  giorno
successivo a quello di entrata in vigore del decreto 417/1991. Per  i
casi di affitto di azienda verificatisi antecedentemente, sono  fatti
salvi i trasferimenti avvenuti anche senza espressa menzione  e  sono
considerate  valide   le   operazioni   effettuate   dall'affittuaria
nell'esercizio della facolta' di cui al quarto comma dell'articolo  8
del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.  633,
introdotto dal comma 5. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (152) 
  Il D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18 ha disposto (con l'art. 5,  comma
1) che la presente modifica si applica alle operazioni effettuate dal
1° gennaio 2010. 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (144) 
  La L. 24 dicembre 2012, n. 228 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
335) che la presente modifica si applica alle operazioni effettuate a
partire dal 1° gennaio 2013.