MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 1 dicembre 2006, n. 316

Regolamento recante riordino dei servizi automobilistici di competenza statale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/3/2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/08/2022)
Testo in vigore dal: 6-9-2022
aggiornamenti all'articolo
                      IL MINISTRO DEI TRASPORTI 
  Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988,  n.  400,
recante «Disciplina dell'attivita' di  Governo  e  ordinamento  della
Presidenza del Consiglio dei Ministri»; 
  Visti gli articoli 1, e 2, comma 1, lettere a), b) e c),  comma  2,
lettera a), della legge 1° marzo 2005,  n.  32,  recante  «Delega  al
Governo per il riassetto normativo del settore dell'autotrasporto  di
persone e cose»; 
  Visto il decreto legislativo 21  novembre  2005,  n.  285,  recante
«Riordino dei servizi automobilistici  interregionali  di  competenza
statale», con particolare riguardo agli articoli 3, commi 1 e  4,  4,
commi 1 e 2, 5, comma 2, lettere b), c), d) ed e), e 9, comma 3; 
  Visto il parere del Consiglio  di  Stato,  espresso  dalla  Sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 22  maggio  2006,
ed in particolare la parte in  cui  si  richiede  all'Amministrazione
referente  un  ulteriore  approfondimento   sulla   possibilita'   di
abbreviare i termini stabiliti negli articoli 4,  commi  1  e  2,  7,
comma 1, al fine di assicurare la massima semplificazione dell'azione
amministrativa nel rapporto con le imprese; 
  Considerato che, da un ulteriore esame, i termini  stabiliti  negli
articoli 4, commi 1 e 2, 7, comma 1, non possono essere  ridotti,  in
quanto  il  complesso   accertamento   previsto   per   il   rilascio
dell'autorizzazione dei servizi di  linea  richiede  l'intervento  di
diversi organi della medesima Amministrazione nonche' di altri Enti; 
  Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei  Ministri  a
norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del  1988,
effettuata con nota n. UL/3898 del 18 ottobre 2006; 
                             A d o t t a 
                      il seguente regolamento: 
                               Art. 1. 
                             Definizioni 
  1.  Ai  fini  della  disciplina  prevista  nel   presente   decreto
ministeriale, si intende per: 
    (( a) competente Ufficio della Direzione generale:  la  struttura
della Direzione generale per la sicurezza stradale e  l'autotrasporto
del Dipartimento per la mobilita'  sostenibile  del  Ministero  delle
infrastrutture e della mobilita' sostenibili, nelle cui  attribuzioni
rientra la materia dei servizi automobilistici di linea di competenza
statale; )) 
    (( b) Ufficio  motorizzazione  civile:  l'Ufficio  motorizzazione
civile o una sua Sezione incardinati presso  una  Direzione  generale
territoriale del Dipartimento della mobilita' sostenibile; )) 
    (( c) autorizzazione: il  provvedimento  dell'Ufficio  competente
della Direzione generale che autorizza il  servizio  di  linea  o  le
modifiche  previa  istanza   da   parte   dell'impresa   richiedente,
presentata con le modalita' previste dal presente decreto; )) 
    d) ((LETTERA ABROGATA DAL DECRETO 15 LUGLIO 2022, N. 124)); 
    e) decreto legislativo n. 285/2005:  il  decreto  legislativo  21
novembre 2005, n. 285, recante «Riordino dei servizi  automobilistici
interregionali di competenza statale»; 
   f) decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000: il decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre  2000,  n.  445,  recante
«Testo  unico  delle  disposizioni  legislative  e  regolamentari  in
materia   di    documentazione    amministrativa»,    e    successive
modificazioni. 
   ((f-bis)   GISDIL:   la   piattaforma   relativa   alla   gestione
informatizzata  dei  servizi   di   linea,   presente   sul   portale
dell'automobilista, finalizzata all'inserimento dei dati  concernenti
l'esercizio di un nuovo servizio di linea, ovvero  il  rinnovo  o  la
modifica  del  medesimo   e   che   consente   altresi'   all'Ufficio
motorizzazione  civile  e  al  competente  Ufficio  della   Direzione
generale  di  effettuare  l'istruttoria  di  competenza,  secondo  le
direttive impartite  dal  Capo  del  Dipartimento  per  la  mobilita'
sostenibile del Ministero  delle  infrastrutture  e  della  mobilita'
sostenibili.))