PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DECRETO 21 dicembre 2000, n. 452

Regolamento recante disposizioni in materia di assegni di maternita' e per il nucleo familiare, in attuazione dell'articolo 49 della legge 22 dicembre 1999, n. 488, e degli articoli 65 e 66 della legge 23 dicembre 1998, n. 448.

note: Entrata in vigore del decreto: 7-4-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2003)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 22-8-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 12
                Indicatore della situazione economica
                        e misura dell'assegno

  1.  Il  requisito  della  situazione economica del nucleo familiare
deve  essere  posseduto  al momento della domanda avuto riguardo alla
composizione  dell'intero nucleo familiare, ((secondo le prescrizioni
del  decreto legislativo n. 109 del 1998, e successive modificazioni,
e  dei  relativi  decreti attuativi)), nonche' di quanto previsto dal
presente regolamento.
  2.  I valori previsti dall'articolo 66 della legge n. 448 del 1998,
relativi  all'indicatore  della  situazione  economica  e all'importo
dell'assegno  di  maternita',  sono  quelli  vigenti  alla data della
nascita  del  figlio  o,  in  caso  di  affidamento  preadottivo o di
adozione  senza  affidamento ai sensi dell'articolo 10, comma 2, alla
data   dell'ingresso   del   minore  nella  famiglia  anagrafica  del
richiedente.
  3.  Per la determinazione della quota differenziale, anche nei casi
di  cui  all'articolo  11  del  presente  regolamento  si sottrae dal
beneficio  complessivamente  conseguibile, moltiplicato per il numero
dei  figli  nati  o  entrati  nella  famiglia anagrafica a seguito di
affidamento   preadottivo   o   di  adozione  senza  affidamento,  il
trattamento  previdenziale o economico di maternita' complessivamente
spettante  o  percepito  dal  richiedente  per  l'intero  periodo  di
astensione obbligatoria.
  4.  Quando  l'assegno  e'  richiesto in occasione della nascita del
figlio,  per  il  calcolo della quota differenziale si ha riguardo al
trattamento  previdenziale  o  economico  di  maternita'  spettante o
percepito  dalla  madre  anche nel periodo di astensione obbligatoria
antecedente alla nascita.
  5.  Quando  l'assegno  e' richiesto, ai sensi dell'articolo 11, dal
coniuge  in  occasione  dell'affidamento  preadottivo o dell'adozione
senza  affidamento,  per  il  calcolo della quota differenziale si ha
riguardo anche al trattamento previdenziale o economico di maternita'
spettante o percepito dalla donna affidataria o dalla madre adottiva;
detto   criterio   si   applica,   altresi',  alle  adozioni  di  cui
all'articolo 44, terzo comma, della legge n. 183 del 1984 pronunciate
nei confronti di piu' adottanti.