DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 ottobre 1985, n. 725

Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Brescia.

vigente al
Testo in vigore dal: 28-12-1985
attiva riferimenti normativi
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Veduto  lo  statuto  dell'Universita'  degli  studi   di   Brescia,
approvato con decreto del  Presidente  della  Repubblica  27  ottobre
1983, n. 844 e modificato con decreto del Presidente della Repubblica
31 ottobre 1984, n. 836, e successive modificazioni; 
  Veduto  il  testo  unico  delle  leggi  sull'istruzione  superiore,
approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; 
  Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n.  1071,  convertito
nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; 
  Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n.  1652,  e  successive
modificazioni; 
  Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217; 
  Veduta la legge 21 febbraio 1980, n. 28; 
  Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n.
162; 
  Vedute le proposte  di  modifiche  dello  statuto  formulate  dalle
autorita' accademiche dell'Universita' degli studi anzidetta; 
  Riconosciuta  la  particolare  necessita'  di  approvare  le  nuove
modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui  all'ultimo
comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592; 
  Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale; 
  Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; 
 
                              Decreta: 
 
  Lo statuto dell'Universita' degli studi  di  Brescia,  approvato  e
modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente  modificato,
come appresso: 
                               Art. 1. 
 
  Gli articoli 68 e 69, relativi alla scuola di  specializzazione  in
biochimica  e  chimica  clinica,  sono  abrogati  e  sostituiti   dai
seguenti: 
  Art. 68. - Il numero degli studenti che possono essere iscritti  e'
di venti per ogni anno di corso (dieci per l'indirizzo diagnostico  e
dieci per l'indirizzo  biochimico-analitico)  e  complessivamente  di
ottanta per l'intero corso di studi. 
  Art.  69.  -  La  scuola  si  articola  in  due  indirizzi:   l'uno
diagnostico, l'altro biochimico-analitico. Al  primo  possono  essere
ammessi solo i laureati in medicina e chirurgia, al secondo  anche  i
laureati in scienze biologiche, in farmacia, in chimica e  tecnologie
farmaceutiche, in chimica (indirizzo organico-biologico), in  chimica
industriale e in medicina veterinaria.