DECRETO-LEGGE 13 gennaio 2003, n. 2

Differimento di misure agevolative in materia di tasse automobilistiche.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-1-2003.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 14 marzo 2003, n. 39 (in G.U. 14/03/2003, n.61).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/12/2006)
vigente al 03/10/2022
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Testo in vigore dal: 1-1-2007
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza di disporre il
differimento   delle   misure   agevolative   in   materia  di  tasse
automobilistiche  recate  dall'articolo  2 del decreto-legge 8 luglio
2002,  n.  138,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 8 agosto
2002, n. 178;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 10 gennaio 2003;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e del
Ministro  dell'economia  e delle finanze, di concerto con il Ministro
delle   attivita'  produttive  e  con  il  Ministro  per  gli  affari
regionali;

                              E m a n a
                     il seguente decreto-legge:

                               Art. 1
                Esenzione dall'imposta provinciale di
             trascrizione e dalla tassa automobilistica

  1. Le disposizioni di cui all'articolo 2 del decreto-legge 8 luglio
2002,  n.  138,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 8 agosto
2002,  n.  178,  si  applicano relativamente alle formalita' connesse
agli  atti  di  acquisto  di  autoveicoli,  effettuate  dalla data di
entrata  in  vigore  del  presente  decreto e fino al 31 marzo 2003 ,
nonche', limitatamente alla tassa automobilistica dovuta per gli anni
2004  e  2005,  anche  agli  autoveicoli  immatricolati  nel  periodo
compreso   tra  il  1  e  il  12  gennaio  2003;  per  questi  ultimi
autoveicoli,  in  ogni  caso, non si fa luogo al rimborso delle somme
versate  a  titolo  di  imposta  di  bollo, di imposta provinciale di
trascrizione,  di emolumenti dovuti agli uffici del Pubblico registro
automobilistico   e   di   tassa  automobilistica.  A  tale  fine  e'
autorizzata  la spesa massima di 31,9 milioni di euro per l'anno 2003
e  di  12,2  milioni  di euro per ciascuno degli anni 2004 e 2005. Ai
fini  del  rispetto  della  spesa  massima stabilita, con decreto del
Ministro  dell'economia  e delle finanze, da emanare, di concerto con
il  Ministro  dell'interno, entro trenta giorni dalla data di entrata
in  vigore  della  legge  di  conversione  del presente decreto, sono
definiti  i criteri e le modalita' di attribuzione delle agevolazioni
di cui al presente comma.
  2.  All'onere  derivante dal comma 1, pari ad Euro 31,9 milioni per
l'anno  2003  e  ad  Euro 12,2 milioni per ciascuno degli anni 2004 e
2005,     si     provvede     mediante    corrispondente    riduzione
dell'autorizzazione  di spesa di cui agli articoli 13, comma 5, e 14,
comma 8, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
  3.  Il  credito  d'imposta  di cui agli articoli 13, comma 5, e 14,
comma  8,  della  legge  23  dicembre  2000, n. 388, tenuto conto del
limitato  utilizzo  riscontrato  nell'anno  2002,  e'  attribuito nel
limite  massimo complessivo di 3 milioni di euro per l'anno 2003 e di
2,2  milioni di euro a decorrere dall'anno 2004. Ai fini del rispetto
della spesa massima stabilita, con decreto del Ministro dell'economia
e delle finanze, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata
in  vigore  della  legge  di  conversione  del presente decreto, sono
definiti  i  criteri  e  le  modalita'  di  attribuzione  del credito
d'imposta.
  4.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato ad
apportare,  con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
((2))
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AGGIORNAMENTO (2)
  La  L.  27  dicembre 2006, n. 296, ha disposto (con l'art. 1, comma
323)  che  le  disposizioni del presente articolo si interpretano nel
senso che "le esenzioni ivi previste si applicano esclusivamente agli
atti  di  acquisto  di  autoveicoli le cui richieste di iscrizione al
pubblico  registro  automobilistico  siano  state  presentate entro i
sessanta  giorni  successivi  alla  data  di acquisto, ai sensi degli
articoli 93 e 94 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285".