DECRETO-LEGGE 22 aprile 2021, n. 52

Misure urgenti per la graduale ripresa delle attivita' economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19. (21G00064)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/04/2021
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 giugno 2021, n. 87 (in G.U. 21/06/2021, n. 146).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
Testo in vigore dal: 31-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 9-bis 
 
              (Impiego certificazioni verdi COVID-19). 
 
  1. A far data dal 6 agosto  2021,  e'  consentito  in  zona  bianca
esclusivamente ai soggetti muniti di una delle  certificazioni  verdi
COVID-19, di cui all'articolo  9,  comma  2,  l'accesso  ai  seguenti
servizi e attivita': 
    a) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, di  cui
all'articolo 4, per il consumo al tavolo, al chiuso; (14) 
    a-bis) alberghi e altre strutture ricettive; (14) 
    b) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi,
nonche' attivita' che abbiano luogo in sale da  ballo,  discoteche  e
locali assimilati, di cui all'articolo 5; (12) 
    c) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre, di  cui
all'articolo 5-bis; 
    d) piscine, centri natatori, palestre, sport di  squadra,  centri
benessere,  anche  all'interno  di  strutture   ricettive,   di   cui
all'articolo 6, limitatamente alle attivita' al chiuso, nonche' spazi
adibiti  a  spogliatoi  e  docce,  con  esclusione  dell'obbligo   di
certificazione   per   gli   accompagnatori   delle    persone    non
autosufficienti in ragione dell'eta' o di disabilita'; (14) 
    e) sagre e fiere, convegni e congressi di cui all'articolo 7; 
    f)  centri  termali,  salvo  che  per   gli   accessi   necessari
all'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di
assistenza  e  allo  svolgimento   di   attivita'   riabilitative   o
terapeutiche, parchi tematici e di divertimento; 
    g)  centri  culturali,  centri  sociali  e  ricreativi,  di   cui
all'articolo 8-bis, comma 1, limitatamente alle attivita' al chiuso e
con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri
estivi, e le relative attivita' di ristorazione; 
    g-bis) feste conseguenti alle cerimonie civili  o  religiose,  di
cui all'articolo 8-bis, comma 2; 
    h) attivita' di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casino',
di cui all'articolo 8-ter; 
    i) concorsi pubblici. 
    i-bis) corsi di formazione privati se svolti in presenza. 
  2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche nelle  zone
gialla, arancione e rossa, laddove i servizi e le attivita' di cui al
comma 1 siano consentiti e alle condizioni previste  per  le  singole
zone salvo quanto previsto al comma 2-bis. (14) 
  2-bis. Nelle zone gialla e arancione, la fruizione dei servizi,  lo
svolgimento delle attivita' e gli spostamenti, limitati o sospesi  ai
sensi della normativa  vigente,  sono  consentiti  esclusivamente  ai
soggetti in possesso di una delle certificazioni  verdi  COVID-19  di
cui all'articolo 9, comma 2, lettere a), b) e c-bis), e  ai  soggetti
di cui al comma 3, primo periodo, nel rispetto della disciplina della
zona bianca. Ai servizi di ristorazione di cui al  comma  1,  lettera
a), nelle predette zone, si applica il presente  comma  ad  eccezione
((...)) delle mense e catering continuativo su base contrattuale,  ai
quali si applicano le disposizioni di cui al comma 1. (14) ((17)) 
  3. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano  ai  soggetti
di eta' inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla  campagna
vaccinale) sulla base  di  idonea  certificazione  medica  rilasciata
secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della  salute.
Con decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri,  adottato  di
concerto con i Ministri della salute, per l'innovazione tecnologica e
la transizione digitale, e dell'economia e delle finanze, sentito  il
Garante per la protezione dei dati  personali,  sono  individuate  le
specifiche tecniche per trattare in modalita'  digitale  le  predette
certificazioni,  al  fine  di  consentirne  la   verifica   digitale,
assicurando contestualmente la protezione dei dati personali in  esse
contenuti. Nelle more dell'adozione  del  predetto  decreto,  per  le
finalita' di cui al presente articolo possono  essere  utilizzate  le
certificazioni rilasciate in formato cartaceo. (14) 
  4. I titolari o i gestori dei servizi e delle attivita' di  cui  ai
commi 1 e 2-bis sono tenuti a verificare che  l'accesso  ai  predetti
servizi e attivita' avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui ai
medesimi commi 1 e 2-bis. Le  verifiche  delle  certificazioni  verdi
COVID-19 sono effettuate con le modalita' indicate  dal  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell'articolo
9, comma 10. Nel caso  di  sagre  e  fiere  locali  che  si  svolgano
all'aperto, in spazi privi di varchi di  accesso,  gli  organizzatori
informano il pubblico, con  apposita  segnaletica,  dell'obbligo  del
possesso della certificazione verde COVID-19 prescritta ai sensi  del
comma 1, lettera e), per l'accesso all'evento. In caso di controlli a
campione, le sanzioni di cui all'articolo 13  si  applicano  al  solo
soggetto privo di certificazione e non anche agli  organizzatori  che
abbiano rispettato gli obblighi informativi. (14) 
  5. Il Ministro della salute con  propria  ordinanza  puo'  definire
eventuali misure  necessarie  in  fase  di  attuazione  del  presente
articolo. 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.L. 8 ottobre 2021, n. 139 ha disposto (con l'art. 1, comma  3)
che la presente modifica si applica dall'11 ottobre 2021. 
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AGGIORNAMENTO (14) 
  Il D.L. 26 novembre 2021, n. 172 ha disposto (con l'art.  4,  comma
2) che le modifiche di cui al comma 1, lettere a), a-bis)  e  d)  del
presente articolo si applicano a decorrere dal 6 dicembre 2021. 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 2) che le modifiche di cui
ai commi 2, 2-bis, 3  e  4  del  presente  articolo  si  applicano  a
"decorrere  dal  29  novembre  2021.  Fino  al  5  dicembre  2021  e'
consentita  la  verifica  del  possesso  delle  certificazioni  verdi
COVID-19   in   formato   cartaceo,   nelle   more    dell'attuazione
dell'articolo 6, comma 2". 
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AGGIORNAMENTO (17) 
  Il D.L. 30 dicembre 2021, n. 229 ha disposto (con l'art.  1,  comma
3, alinea) che la presente modifica decorrere dal 10 gennaio 2022.