DECRETO LEGISLATIVO 10 febbraio 2005, n. 30

Codice della proprieta' industriale, a norma dell'articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273.

note: Entrata in vigore del decreto: 19-3-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
vigente al 30/09/2022
Testo in vigore dal: 26-12-2015
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 45. 
                        Oggetto del brevetto 
  1.  Possono  costituire  oggetto  di  brevetto  per  invenzione  le
invenzioni, di ogni settore della  tecnica,  che  sono  nuove  e  che
implicano un'attivita' inventiva e sono atte ad avere un'applicazione
industriale. 
  2. Non sono considerate come invenzioni ai sensi  del  comma  1  in
particolare: 
    a) le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici; 
    b) i piani, i principi ed i metodi per  attivita'  intellettuali,
per gioco o per attivita' commerciale ed i programmi di elaboratore; 
    c) le presentazioni di informazioni. 
  3. Le disposizioni del comma 2 escludono la brevettabilita' di cio'
che in esse e' nominato solo  nella  misura  in  cui  la  domanda  di
brevetto o il brevetto concerne scoperte,  teorie,  piani,  principi,
metodi, programmi e  presentazioni  di  informazioni  considerati  in
quanto tali. 
  4. Non possono costituire oggetto di brevetto: 
    a) i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo
umano o animale e i metodi di diagnosi applicati  al  corpo  umano  o
animale; 
    b) le varieta' vegetali e le  razze  animali  ed  i  procedimenti
essenzialmente  biologici  di  produzione  di  animali  o   vegetali,
comprese le nuove varieta' vegetali rispetto alle quali  l'invenzione
consista esclusivamente nella modifica  genetica  di  altra  varieta'
vegetale, anche se detta modifica e' il frutto di un procedimento  di
ingegneria genetica; 
    ((b-bis) le varieta' vegetali  iscritte  nell'Anagrafe  nazionale
della biodiversita' di interesse agricolo  e  alimentare  nonche'  le
varieta' dalle quali derivano produzioni contraddistinte  dai  marchi
di denominazione  di  origine  protetta,  di  indicazione  geografica
protetta o di specialita' tradizionali garantite e da cui derivano  i
prodotti agroalimentari tradizionali)). 
  5. La disposizione del comma  4  non  si  applica  ai  procedimenti
microbiologici ed ai prodotti ottenuti mediante questi  procedimenti,
nonche' ai prodotti, in particolare alle sostanze o composizioni, per
l'uso di uno dei metodi nominati. 
  5-bis. Non possono costituire oggetto  di  brevetto  le  invenzioni
biotecnologiche di cui all'articolo 81-quinquies.