DECRETO LEGISLATIVO 16 ottobre 2003, n. 288

Riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, a norma dell'articolo 42, comma 1, della legge 16 gennaio 2003, n. 3.

note: Entrata in vigore del decreto: 11-11-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2018)
vigente al
Testo in vigore dal: 11-11-2012
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
 
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
  Visto l'articolo 42, comma 1, della legge 16 gennaio  2003,  n.  3,
come modificato dall'articolo 1, comma 5, della legge 1° agosto 2003,
n. 200, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
24 giugno 2003, n. 147; 
  Visto l'articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 27 giugno 2003; 
  Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti  tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento  e  di  Bolzano
nella seduta del 24 luglio 2003; 
  Acquisito il parere delle competenti Commissioni della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 10 ottobre 2003; 
  Sulla proposta  del  Ministro  della  salute,  di  concerto  con  i
Ministri per la funzione pubblica e dell'economia e delle finanze; 
 
 
                              E m a n a 
 
 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
 
                               Art. 1 
                         Natura e finalita' 
 
 
  1. Gli Istituti di ricovero e cura  a  carattere  scientifico  sono
enti  a  rilevanza  nazionale  dotati  di  autonomia  e  personalita'
giuridica che, secondo standards di eccellenza, perseguono  finalita'
di  ricerca,  prevalentemente  clinica  e  traslazionale,  nel  campo
biomedico e in quello  dell'organizzazione  e  gestione  dei  servizi
sanitari ((ed effettuano prestazioni  di  ricovero  e  cura  di  alta
specialita'  o  svolgono  altre  attivita'  aventi  i  caratteri   di
eccellenza di cui all'articolo 13, comma 3, lettera d) )). 
  2. Ferme restando le funzioni di vigilanza e di controllo spettanti
al  Ministero  della  salute,  alle  Regioni  competono  le  funzioni
legislative e regolamentari connesse alle attivita' di  assistenza  e
di ricerca svolte dagli Istituti di cui al comma  1,  da  esercitarsi
nell'ambito  dei  principi  fondamentali  stabiliti  dalla  normativa
vigente in materia di ricerca biomedica e tutela della salute. (1) 
    
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AGGIORNAMENTO (1) 
  La Corte costituzionale, con sentenza 23 giugno-7 luglio  2005,  n.
270 (in G.U. 1a s.s. 13/7/2005, n. 28) ha dichiarato l'illegittimita'
costituzionale del comma 2 del presente articolo  limitatamente  alle
parole " e di controllo".