DECRETO LEGISLATIVO 2 gennaio 1997, n. 9

Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione FriuliVenezia Giulia in materia di ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-02-1997
Testo in vigore dal: 13-2-1997
attiva riferimenti normativi
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Visto l'articolo 87, comma quinto, della Costituzione;
  Vista  la  legge  costituzionale  31  gennaio  1963,  n.  1, che ha
approvato lo statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia;
  Visto in particolare il punto 1-bis) dell'articolo  4  della  legge
costituzionale  31  gennaio  1963,  n.  1, introdotto dall'articolo 5
della legge costituzionale 23 settembre 1993, n. 2;
  Sentita la Commissione paritetica prevista dall'articolo  65  dello
statuto speciale;
  Vista  la  deliberazione  del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 20 dicembre 1996;
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  e  del
Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali, di concerto
con il Ministro del tesoro ed il Ministro dell'interno;
                              E M A N A
                  il seguente decreto legislativo:
                               Art. 1.
           Oggetto e rapporti con la normativa previgente
  1.  Il  presente  decreto  detta le norme di attuazione della legge
costituzionale 23 settembre 1993, n. 2, che modifica gli articoli 4 e
5 dello statuto speciale della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia
in  materia  di  ordinamento  degli  enti  locali  e  delle  relative
circoscrizioni.
  2.   Le  presenti  norme  di  attuazione  disciplinano  la  materia
dell'ordinamento degli enti locali e delle  relative  circoscrizioni,
abrogando tutte le precedenti disposizioni incompatibili.
          AVVERTENZA:
             Il  testo  delle note qui pubblicato e' stato redatto ai
          sensi  dell'art.  10,  comma  3,  del  testo  unico   delle
          disposizioni     sulla     promulgazione    delle    leggi,
          sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
          e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica  italiana,
          approvato  con  D.P.R.  28  dicembre 1985, n. 1092, al solo
          fine di facilitare la lettura delle disposizioni  di  legge
          alle  quali  e'  operato  il  rinvio.  Restano invariati il
          valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
          Note alle premesse:
             - L'art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce
          al Presidente della  Repubblica  il  potere  di  promulgare
          leggi  e  di  emanare  i decreti aventi valore di legge e i
          regolamenti.
             - La legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, che  ha
          approvato  lo statuto speciale della regione Friuli-Venezia
          Giulia, e' stata  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  1
          febbraio 1963, n. 29.
             -  La  legge  costituzionale 23 settembre 1993, n. 2, e'
          stata pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  25  settembre
          1993, n. 226.
             -   L'art.  65  dello  statuto  speciale  della  regione
          Friuli-Venezia Giulia, approvato con  legge  costituzionale
          n.  1/1963  prevede che:  "Con decreti legislativi, sentita
          una commissione paritetica di sei membri, nominati tre  dal
          Governo  della  Repubblica  e  tre dal consiglio regionale,
          saranno  stabilite  le  norme  di  attuazione  del presente
          statuto    e    quelle    relative     al     trasferimento
          all'amministrazione  regionale degli uffici statali che nel
          Friuli-Venezia Giulia adempiono a funzioni attribuite  alla
          regione".
            Note all'art. 1:
             -   L'art.   4  dello  statuto  speciale  della  regione
          Friuli-Venezia Giulia, approvato con  legge  costituzionale
          n.   1/1963,   modificato  dalla  legge  costituzionale  23
          settembre 1993, n. 2, e' il seguente:
             "Art. 4.  -  In  armonia  con  la  Costituzione,  con  i
          principi  generali  dell'ordinamento giuridico dello Stato,
          con le norme fondamentali delle riforme economico-sociali e
          con gli obblighi internazionali dello  Stato,  nonche'  nel
          rispetto  degli interessi nazionali e di quelli delle altre
          regioni, la regione ha podesta' legislativa nelle  seguenti
          materie:
              1)  ordinamento  degli  uffici  e degli enti dipendenti
          dalla regione e stato giuridico ed economico del  personale
          ad essi addetto:
              1-bis)  ordinamento  degli enti locali e delle relative
          circoscrizioni;
              2) agricoltura e foreste, bonifiche, ordinamento  delle
          minime   unita'   culturali   e  ricomposizione  fondiaria,
          irrigazione, opere di miglioramento  agrario  e  fondiario,
          zootecnia, ittica, economia montana, corpo forestale;
              3) caccia e pesca;
              4) usi civici;
              5) impianto e tenuta dei libri fondiari;
              6) industria e commercio;
              7) artigianato;
              8) mercati e fiere;
              9)   viabilita',   acquedotti   e  lavori  pubblici  di
          interesse locale e regionale;
              10) turismo e industria alberghiera;
              11) trasporti  su  funivie  e  linee  automobilistiche,
          tranviarie e filoviarie, di interesse regionale;
              12) urbanistica;
              13) acque minerali e termali;
              14) istituzioni culturali, ricreative e sportive; musei
          e biblioteca di interesse locale e regionale".
             - L'art. 5 dello statuto speciale della regione autonoma
          Friuli-Venezia     Giulia,     modificato    dalla    legge
          costituzionale 23 settembre 1993, n. 2, e' il seguente:
             "Art. 5. - Con l'osservanza dei limiti generali indicati
          nell'art.   4 ed in armonia  con  i  principi  fondamentali
          stabiliti dalle leggi dello Stato nelle singole materie, la
          regione ha potesta' legislativa nelle seguenti materie:
              1)   elezioni  del  consiglio  regionale,  in  base  ai
          principi contenuti nel capo secondo del titolo terzo;
              2) disciplina del referendum previsto negli articoli  7
          e 33;
              3)  istituzione di tributi regionali prevista nell'art.
          51;
              4) disciplina dei controlli previsti nell'articolo 60;
              5) ordinamento e circoscrizioni dei comuni;
              6) istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza;
              7)  disciplina  dei  servizi  pubblici   di   interesse
          regionale ed assunzione di tali servizi;
              8)  ordinamento  delle  casse di risparmio, delle casse
          rurali; degli enti  aventi  carattere  locale  o  regionale
          nella regione;
              9)  istituzione  e  ordinamento  di  enti  di carattere
          locale o regionale per lo studio di programmi  di  sviluppo
          economico;
              10) miniere, cave e torbiere;
              11)    espropriazione   per   pubblica   utilita'   non
          riguardanti opere a carico dello Stato;
              12) linee marittime di cabotaggio tra gli  scali  della
          regione;
              13) polizia locale, urbana e rurale;
              14)  utilizzazione  delle  acque  pubbliche, escluse le
          grandi derivazioni; opere idrauliche di 4a e 5a categoria;
              15) istruzione  artigiana  e  professionale  successiva
          alla scuola obbligatoria; assistenza scolastica;
              16)   igiene   e   sanita',   assistenza  sanitaria  ed
          ospedaliera, nonche' il  recupero  dei  minorati  fisici  e
          mentali;
              17)   cooperazione,   compresa   la   vigilanza   sulle
          cooperative;
              18) edilizia popolare;
              19) toponomastica;
              20) servizi antincendi;
              21) annona;
              22) opere  di  prevenzione  e  soccorso  per  calamita'
          naturali".