DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 dicembre 1986, n. 1138

Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Reggio Calabria.

vigente al 24/10/2020
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Testo in vigore dal: 27-8-1987
attiva riferimenti normativi
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Veduto  lo statuto dell'Universita' degli studi di Reggio Calabria,
approvato  con  decreto  del  Presidente  della Repubblica 27 ottobre
1983, n. 1240, e successive modificazioni;
  Veduto  il  testo  unico  delle  leggi  sull'istruzione  superiore,
approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
  Veduto  il  regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito
nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
  Veduto  il  regio  decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive
modificazioni;
  Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217;
  Veduta la legge 21 febbraio 1980, n. 28;
  Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n.
162;
  Vedute  le  proposte  di  modifiche  dello  statuto formulate dalle
autorita' accademiche dell'Universita' degli studi anzidetta;
  Riconosciuta  la  particolare  necessita'  di  approvare  le  nuove
modifiche  proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo
comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592;
  Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale;
  Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione;

                              Decreta:

  Lo   statuto  dell'Universita'  degli  studi  di  Reggio  Calabria,
approvato  e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente
modificato come appresso:
                           Articolo unico

  Dopo  l'art.  81  sono inseriti i seguenti nuovi articoli, relativi
all'introduzione    delle    norme    generali    delle   scuole   di
specializzazione,    nonche'    all'istituzione   delle   scuole   di
specializzazione in pediatria ed in medicina interna.

  NORMATIVA GENERALE DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
  Art. 82. - Nell'Universita' di Reggio Calabria sono istituite le
seguenti  scuole di specializzazione: pediatria; medicina interna. Le
scuole  di  specializzazione  in  pediatria  e  medicina interna sono
articolate in indirizzi.
  Art. 83. - I concorsi di ammissione relativi a ciascuna scuola, con
specificazione  del numero degli iscrivibili sono banditi con decreto
rettorale in tempo utile per il successivo anno accademico.
  I  candidati  alle  specializzazioni,  per  le  quali  e' requisito
indispensabile  il possesso della abilitazione professionale, possono
partecipare  sub  conditione  all'esame  di  ammissione;  all'atto di
regolare   l'iscrizione   debbono  depositare  anche  il  diploma  di
abilitazione.
  L'eventuale differenza tra il totale degli iscrivibili previsto per
ciascuna  scuola  ed il corrispondente numero di posti effettivamente
banditi,  potra'  essere  destinata  a  concorrenti  di  cittadinanza
straniera,  limitatamente  alle  scuole  per le quali non e' prevista
l'esistenza di un albo professionale.
  Il   numero   complessivo   degli  specializzandi  di  cittadinanza
straniera  non potra' essere comunque superiore al venti per cento di
quelli di cittadinanza italiana.
  Limitazioni e condizioni di ammissione per specializzandi stranieri
sono  incluse  negli  statuti  specifici  e  riportati  nel  bando di
concorso.
  Art.  84.  -  Il  concorso  di  ammissione, secondo quanto previsto
dall'art. 13 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82 e'
per esami e titoli.
  L'esame consiste:
    A)  in  una prova scritta intesa ad accertare la cultura generale
dell'area di specializzazione;
    B)  in un'eventuale prova orale, sempre sulle medesime tematiche,
integrate, se del caso, dalla prova pratica.
  Il  bando  di  concorso  di ammissione a ciascuna scuola indichera'
eventuali  modalita'  diverse,  come  le  prove attraverso risposta a
quesiti multipli, ed i programmi di esame.
  Il  candidato  dovra'  dare  prova  di buona conoscenza strumentale
della  lingua  o  delle  lingue straniere secondo quanto indicato nel
bando.
  La  valutazione  dei  titoli  integrera'  il  punteggio, conseguito
nell'esame di cui ai comma precedenti, in misura non superiore al 30%
dello stesso.
  Costituiscono titolo:
    a) la tesi di laurea;
    b) il voto di laurea;
    c)  il  voto riportato nell'esame di profitto nel corso di laurea
in  discipline attinenti la specializzazione ed indicate nel bando di
concorso  per  ciascuno  dei  corsi  di laurea che danno accesso alla
scuola;
    d) le pubblicazioni scientifiche.
  Il  punteggio  dei  predetti titoli e' quello stabilito dal decreto
ministeriale  del  16  settembre 1982, emanato ai sensi dell'art. 13,
quinto  comma,  del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 ottobre 1982.
  Art.  85.  - La commissione per l'esame di ammissione e' costituita
da  cinque  professori di ruolo designati dal consiglio della scuola.
Nel  caso  di convenzione con enti pubblici o privati, che preveda, a
carico  di  questi ultimi, la concessione di borse per frequentare la
scuola,  la commissione puo' essere integrata da un docente o cultore
di  materie  attinenti alla scuola, scelto dal consiglio della scuola
entro una terna designata dagli enti erogatori.
  Art.  86.  -  La  commissione giudicatrice dell'esame finale per il
conseguimento  del  diploma  di  specialista  e'  composta  da cinque
professori di ruolo della scuola designati dal consiglio della scuola
di cui all'art. 90.
  Eventuali  allargamenti che comportino integrazione non superiore a
due  membri,  e  le  modalita' relative sono definiti dalle normative
specifiche di ciascuna scuola.
  Art.  87.  -  L'importo  delle  tasse  e  sovrattasse  dovute dagli
iscritti alla scuola e' quello previsto dalle vigenti disposizioni di
legge;  i  contributi  sono  stabiliti anno per anno dal consiglio di
amministrazione dell'Universita'.
  Art.  88.  -  Sono organi della scuola il direttore ed il consiglio
della scuola.
  Art. 89. - Il direttore ha la responsabilita' della scuola.
  E' un professore di ruolo che insegna nella scuola, di norma di
prima fascia. In caso di motivato impedimento dei professori di prima
fascia la direzione e' affidata a professori di seconda fascia.
  Il  direttore  e'  eletto,  con  voto  segreto, dal consiglio della
scuola,  di  cui  al  successivo articolo; convoca il consiglio della
scuola e lo presiede; ha nell'ambito della conduzione della scuola le
funzioni proprie dei presidenti di consiglio di corso di laurea.
  Il  direttore  promuove,  per la stipula attraverso il consiglio di
amministrazione  ed  il  rettore,  le  convenzioni per lo svolgimento
delle attivita' di formazione.
  Per  la gestione dei fondi a disposizione della scuola si applicano
le   norme   dettate   per   gli  istituti  dal  regolamento  per  la
amministrazione e la contabilita' generale dell'Universita'.
  Il direttore dura in carica tre anni ed e' rieleggibile.
  Nel  manifesto  annuale  degli  studi  viene indicata la sede della
direzione della scuola.
  Art. 90. - Il consiglio della scuola e' composto di tutti i docenti
della  scuola  compresi  gli  eventuali docenti a contratto, e da una
rappresentanza  di  tre specializzandi eletta secondo quanto previsto
dall'art. 99 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382/80.
  Art.  91.  -  Il  consiglio  della  scuola ne conduce e coordina le
attivita'   con   i   consigli  dei  dipartimenti  e  delle  facolta'
interessati, inclusi la designazione dei docenti, l'affidamento degli
insegnamenti, e le eventuali proposte di contratti.
  In  prima  istituzione,  i  docenti  che costituiscono il consiglio
della  scuola  vengono  designati  in  rapporto  agli insegnamenti da
attivare   con   apposita   delibera   dei  consigli  delle  facolta'
interessate sentiti i consigli dei dipartimenti coinvolti.
  Art.  92.  - Lo specializzando e' tenuto a seguire tutti i corsi di
lezioni  ed  a  partecipare  a  tutte  le  attivita' pratiche ed alle
esercitazioni  previste,  per  ciascun  anno  di corso, dal manifesto
degli studi nel quadro delle norme piu' sotto indicate.
  La  frequenza  della scuola e' obbligatoria per tutti gli iscritti.
Modalita'  di  accertamento  della  frequenza  sono  determinate  dal
consiglio della scuola e rese note dal manifesto annuale degli studi,
ovvero attraverso altre idonee forme.
  Art.  93.  -  Alla  fine  di  ciascun  anno, lo specializzando deve
superare  un  esame  teorico-pratico  sulle  attivita'  di formazione
svolte nell'anno, valutato da una commissione, appositamente nominata
e  presieduta  dal  direttore  della scuola, e costituita dai docenti
della scuola delle discipline interessate dal programma di formazione
dei candidati.
  Coloro  che  non  superano  l'esame  non  possono essere ammessi al
successivo anno di corso e debbono ripetere l'anno.
  E' ammessa la ripetizione dell'anno per una sola volta.
  Art. 94. - Il calendario dei corsi di studio e delle attivita'
pratiche  e' stabilito anno per anno, dal consiglio della scuola, nel
monte ore previsto dall'ordinamento di ogni singola scuola.
  I corsi potranno articolarsi in cicli di lezioni, seminari e moduli
di formazione, nell'ambito delle leggi vigenti.
  Art.  95.  -  Il  corso  si  conclude  con un esame di diploma, che
consiste nella discussione di una dissertazione scritta, che dimostri
la  preparazione  scientifica e le capacita' operative collegate alla
specifica professionalita'.
  Art. 96. - Nel caso di scuole di specializzazione istituite in base
a  convenzioni  con  altre  Universita',  per  i  docenti che debbano
esplicare  le previste attivita' didattiche in sede diversa da quella
ordinaria  di  servizio,  e  che  abbiano  incluso tali attivita' nel
proprio   piano   didattico   annuale  approvato  dalla  facolta'  di
appartenenza  e'  prevista  la  corresponsione  di  un rimborso spese
relative al trasporto ed all'eventuale pernottamento.
               Scuola di specializzazione in pediatria
Art.  97.  -  E' istituita la scuola di specializzazione in pediatria
presso l'Universita' degli studi di Reggio Calabria.
  La  scuola  ha lo scopo di fornire le competenze professionali e la
preparazione  unitaria  relativa  necessaria  alla pediatria di base,
mediante    un    biennio    propedeutico;   tale   preparazione   e'
successivamente    completata    mediante    bienni    ad   indirizzo
differenziato.
  Attese  le  diverse  professionalita' conseguibili al termine della
scuola  stessa,  tutte  nell'ambito  della  pediatria,  la  scuola si
articola negli indirizzi di:
    a) pediatria generale;
    b) pediatria sociale-puericultura;
    c) neonatologia e patologia neonatale.
  La  scuola rilascia i titoli di specialista in pediatria, indirizzo
pediatria   generale,   indirizzo   pediatria   sociale-puericultura,
indirizzo neonatologia e patologia neonatale.
  Art. 98. - La scuola ha la durata di quattro anni.
  Dopo  gli  anni  comuni  lo specializzando all'atto dell'iscrizione
all'anno  di  corso  nel  quale  dovra'  essere frequentato uno degli
indirizzi attivati dovra' indicarne l'indirizzo prescelto.
  Ciascun  anno  di  corso prevede ottocento ore di insegnamento e di
attivita' pratiche guidate.
  In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola e' in
grado  di  accettare il numero massimo di iscritti determinato in due
per ciascun anno di corso per un totale di otto specializzandi.
  Art.  99. - Per l'attuazione delle attivita' didattiche programmate
dal  consiglio  della  scuola  provvede  la  facolta'  di  medicina e
chirurgia.
  Art.  100.  -  Sono  ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i
laureati in medicina e chirurgia.
  Per  l'iscrizione  alla scuola e' richiesto il possesso del diploma
di abilitazione all'esercizio della professione.
  Art.  101.  -  La  scuola  comprende  sette  aree di insegnamento e
tirocinio professionale:
    a) propedeutica;
    b) diagnostica;
    c) epidemiologia e statistica;
    d) pediatria generale;
    e) patologie specialistiche pediatriche e neonatali;
    f) pediatria preventiva e sociale;
    g) neonatologia e medicina fetale.
  Art.  102.  - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e
formativa professionale sono i seguenti:
    a) Propedeutica:
      farmacologia;
      immunologia;
      embriologia.
    b) Diagnostica:
      anatomia patologica;
      patologia clinica;
      radiologia e diagnostica per immagini.
    c) Epidemiologia e statistica:
      epidemiologia e statistica medica delle malattie del bambino;
      epidemiologia e prevenzione della patologia perinatale;
      epidemiologia e prevenzione di malattie d'importanza sociale.
    d) Pediatria generale:
      alimentazione e dietologia dell'eta' evolutiva;
      auxologia;
      malattie infettive;
      pediatria (pediatria generale e specialistica);
      semeiotica pediatrica e neonatale;
      terapia pediatrica speciale.
    e) Patologie specialistiche pediatriche e neonatali:
      adolescentologia;
      cardiologia pediatrica e neonatale;
      chirurgia pediatrica e neonatale;
      dermatologia;
      ematologia pediatrica e neonatale;
      endocrinologia   e   malattie   del   metabolismo  infantile  e
neonatale;
      medicina fisica e riabilitazione;
      gastroenterologia;
      ginecologia;
      immunologia clinica;
      nefrologia ed urologia;
      neurologia;
      oculistica;
      odontostomatologia;
      oncologia pediatrica;
      ortopedia e traumatologia;
      otorinolaringoiatria;
      patologia ereditaria;
      pneumologia (malattie apparato respiratorio);
      psichiatria dell'eta' evolutiva;
      psicologia.
    f) Pediatria preventiva e sociale:
      informazione ed educazione sanitaria;
      infortunistica e sua prevenzione;
      legislazione del minore;
      legislazione ed assistenza sociale;
      medicina dello sport;
      medicina scolastica e sua legislazione;
      organizzazione sanitaria;
      pediatria preventiva e sociale;
      prevenzione e trattamento delle tossico-dipendenze;
      servizi pubblici extra-ospedalieri di sanita' ed assistenza per
l'eta' evolutiva.
    g) Neonatologia e medicina fetale:
      medicina neonatale;
      medicina dell'eta' prenatale;
      terapia neonatale;
      terapia intensiva neonatale.
  Art. 103. - L'attivita' didattica comprende ogni anno ottocento ore
di  didattica  formale  e di tirocinio professionale guidato. Essa e'
organizzata  in  un'attivita'  didattica  teorico-pratica  comune per
tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in
una   attivita'   didattica  elettiva  prevalentemente  di  carattere
tecnico-applicativo    di    ulteriori   quattrocento   ore   rivolta
all'approfondimento  del curriculum corrispondente ad uno dei settori
formativo-professionali (monte ore elettivo).
  La  frequenza  nelle  diverse aree avviene pertanto come di seguito
specificato relativamente al primo biennio comune ed ai tre indirizzi
del secondo biennio:

1° Anno:
Propedeutica (ore 60):
farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
embriologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
Diagnostica (ore 40):
patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
Epidemiologia e statistica (ore 30):
epidemiologia e statistica medica delle malattie del bambino . ore 30
Pediatria generale (ore 230):
alimentazione e dietologia dell'eta' evolutiva . . . . . . . . ore 50
auxologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
pediatria (pediatria generale e specialistica . . . . . . . . ore 100
semeiotica pediatrica e neonatale. . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Pediatria preventiva e sociale (ore 40):
pediatria preventiva e sociale . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
2° Anno:
Diagnostica (ore 70):
anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
radiologia e diagnostica per immagini. . . . . . . . . . . . . ore 30
Pediatria generale (ore 130):
malattie infettive . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
pediatria (pediatria generale e specialistica). . . . . . . . ore 100
Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 100):
patologia ereditaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
psicologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
chirurgia pediatrica e neonatale . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Pediatria preventiva e sociale (ore 30):
legislazione del minore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15
organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 15
Neonatologia e medicina fetale (ore 70):
medicina neonatale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
3° Anno - Indirizzo in pediatria generale:
Pediatria generale (ore 110):
pediatria (pediatria generale specialistica) . . . . . . . . . ore 80
terapia pediatrica speciale. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 290):
adolescentologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
cardiologia pediatrica e neonatale . . . . . . . . . . . . . . ore 40
endocrinologia e malattie del metabolismo infantile. . . . . . ore 50
gastroenterologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
nefrologia ed urologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
pneumologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
immunologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
4° Anno - Indirizzo in pediatria generale:
Pediatria generale (ore 110):
pediatria (pediatria generale e specialistica. . . . . . . . . ore 80
terapia pediatrica speciale. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 290):
dermatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
ematologia pediatrica e neonatale. . . . . . . . . . . . . . . ore 40
medicina fisica e riabilitazione . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
ginecologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
neurologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
oculistica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
odontostomatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
oncologia pediatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
ortopedia e traumatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
otorinolaringoiatria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
psichiatria dell'eta' evolutiva. . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
3° Anno - Indirizzo in pediatria sociale-puericultura:
Epidemiologia e statistica (ore 20):
epidemiologia e prevenzione di malattie di importanza sociale. ore 20
Pediatria generale (ore 140):
alimentazione e dietologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
pediatria (pediatria generale e specialistica). . . . . . . . ore 100
Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 90):
adolescentologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60
medicina fisica e riabilitazione . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Pediatria preventiva e sociale (ore 150):
medicina dello sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
medicina scolastica e sua legislazione . . . . . . . . . . . . ore 30
pediatria preventiva e sociale. . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
4° Anno - Indirizzo in pediatria sociale-puericultura:
Pediatria generale (ore 130):
auxologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
pediatria (pediatria generale e specialistica). . . . . . . . ore 100
Pediatria preventiva e sociale (ore 270):
informazione ed educazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . ore 30
infortunistica e sua prevenzione . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
legislazione ed assistenza sociale . . . . . . . . . . . . . . ore 30
pediatria preventiva e sociale. . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
prevenzione e trattamento delle tossico-dipendenze . . . . . . ore 50
servizi pubblici extra ospedalieri di sanita' ed assistenza
per l'eta' evolutiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
3° Anno - Indirizzo in neonatologia e patologia neonatale:
Diagnostica (ore 110):
anatomia patologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
radiologia e diagnostica per immagini. . . . . . . . . . . . . ore 50
Epidemiologia e statistica (ore 20):
epidemiologia e prevenzione della patologia perinatale . . . . ore 20
Pediatria generale (ore 80):
alimentazione e dietologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
semeiotica pediatrica e neonatale. . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 30):
chirurgia pediatrica e neonatale . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Neonatologia e medicina fetale (ore 160):
medicina neonatale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
medicina dell'eta' prenatale . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
terapia neonatale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
4° Anno: - Indirizzo in neonatologia e patologia neonatale:
Patologie specialistiche pediatriche e neonatali (ore 250):
cardiologia pediatrica e neonatale . . . . . . . . . . . . . . ore 40
dermatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
ematologia pediatrica e neonatale. . . . . . . . . . . . . . . ore 30
endocrinologia e malattie del metabolismo infantile. . . . . . ore 30
nefrologia ed urologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
neurologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
pneumologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Neonatologia e medicina fetale (ore 150):
medicina neonatale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
terapia intensiva neonatale. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400

  Art.  104.  -  Durante  i  quattro  anni  di  corso e' richiesta la
frequenza   ai   fini   dell'apprendimento   nelle   seguenti  unita'
assistenziali a direzione universitaria o convenzionate:
    laboratori  nelle  aree:  analisi  chimico-cliniche, enzimologia,
microbiologia,   farmacologia   clinica,   epidemiologia   ed  igiene
ospedaliera, immunologia, ematologia;
    radiologia, ecografia, medicina nucleare;
    corsia di pediatria;
    ambulatorio di pediatria.
  La  frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue,
compreso  il  monte  ore elettivo di quattrocento ore annue, avverra'
secondo  delibera  del  consiglio della scuola, tale da assicurare ad
ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione
scientifica.
  Il  consiglio  della  scuola  predispone  un  apposito  libretto di
formazione,  che  consenta allo specializzando ed al consiglio stesso
il controllo dell'attivita' svolta e della acquisizione dei progressi
compiuti.
  Art.  105  -  (Norme  transitorie).  -  Allo  scopo di uniformare e
regolarizzare le qualifiche professionali dei medici gia' specialisti
in  materie  del  gruppo  pediatrico, possono essere ammessi al primo
anno di un biennio di indirizzo:
    a) gli specialisti in pediatria (durata quattro anni);
    b) gli specialisti in pediatria preventiva - puericultura (durata
quattro anni);
    c)  gli specialisti in pediatria - clinica pediatrica (durata tre
anni);
    d) gli specialisti in puericultura (durata tre anni);
    e)  gli specialisti in pediatria - clinica pediatrica (durata due
anni);
    f)  gli specialisti in puericultura (durata due anni) che abbiano
conseguito  anche  il  diploma  di specializzazione o perfezionamento
annuale in neonatologia.
  Scuola di specializzazione in medicina interna
  Art. 106. E' istituita la scuola di specializzazione in medicina
interna presso l'Universita' degli studi di Reggio Calabria.
  La  scuola ha lo scopo di fornire agli specializzandi le conoscenze
propedeutiche  necessarie  per  l'approfondimento delle varie branche
della    medicina    generale    nonche'   le   conoscenze   relative
all'inquadramento complessivo della patologia di base ed alla pratica
medica di medicina generale, compresa quella di urgenza.
  Attese  le  diverse  professionalita' conseguibili al termine della
scuola stessa, tutte nell'ambito della medicina interna, la scuola si
  articola   negli  indirizzi  di  medicina  interna  e  di  medicina
  d'urgenza.
La scuola rilascia i titoli di specialista in medicina interna,
indirizzo di medicina interna, indirizzo di medicina d'urgenza.
  Art. 107. - La scuola ha la durata di cinque anni.
  Dopo  gli  anni  comuni  lo specializzando all'atto dell'iscrizione
all'anno  di  corso  nel  quale  dovra'  essere frequentato uno degli
indirizzi attivati dovra' indicare l'indirizzo prescelto.
  Ciascun  anno  di  corso prevede ottocento ore di insegnamento e di
attivita' pratiche guidate.
  In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola e' in
grado  di  accettare il numero massimo di iscritti determinato in due
per ciascun anno di corso per un totale di dieci specializzandi.
  Art. 108. - Per l'attuazione delle attivita' didattiche programmate
dal  consiglio  della  scuola  provvede  la  facolta'  di  medicina e
chirurgia.
  Art.  109.  -  Sono  ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i
laureati in medicina e chirurgia.
  Per  l'iscrizione  alla scuola e' richiesto il possesso del diploma
di abilitazione all'esercizio della professione.
  Art.  110.  -  La  scuola  comprende quattro aree di insegnamento e
tirocinio  professionale  per  l'indirizzo  di medicina interna e due
ulteriori aree per l'indirizzo di medicina d'urgenza:
    a) propedeutica clinica;
    b) metodologia clinica;
    c) patologia sistematica;
    d) clinica e terapia;
    e) medicina d'urgenza (indirizzo medicina d'urgenza);
    f) traumatologia (indirizzo medicina d'urgenza).
  Art.  111.  - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e
formativa professionale sono i seguenti:
    a) Propedeutica clinica:
      epidemiologia e statistica medica;
      farmacologia;
      microbiologia;
      patologia molecolare;
      anatomia e istologia patologica;
      patologia clinica.
    b) Metodologia clinica:
      metodologia clinica.
    c) Patologia sistematica:
      malattie infettive;
      ematologia;
      allergologia e immunologia clinica;
      reumatologia;
      cardiologia;
      fisiopatologia respiratoria;
      nefrologia;
      gastroenterologia;
      endocrinologia;
      malattie del ricambio;
      neurologia;
      medicina psicosomatica e psichiatria.
    d) Clinica e terapia:
      terapia medica;
      medicina interna.
    e) Medicina d'urgenza:
      fisiopatologia   dell'insufficienza   acuta   (di   organi   ed
apparati);
      medicina d'urgenza;
     elementi di medicina legale e di organizzazione sanitaria;
      tecniche di rianimazione.
    f) Traumatologia:
      elementi di traumatologia;
      emergenze in traumatologia.
  Art. 112. - L'attivita' didattica comprende ogni anno ottocento ore
di  didattica  formale  e di tirocinio professionale guidato. Essa e'
organizzata  in  una  attivita'  didattica teorico-pratica comune per
tutti gli specializzandi (quattrocento ore come di seguito ripartite)
ed  in una attivita' didattica elettiva, prevalentemente di carattere
tecnico-applicativo    di    ulteriori   quattrocento   ore   rivolta
all'approfondimento  del curriculum corrispondente ad uno dei settori
formativo-professionali (monte ore elettivo).
  La  frequenza  nelle  diverse aree avviene pertanto come di seguito
specificato:

1° Anno.
Propedeutica clinica (ore 200):
epidemiologia e statistica medica. . . . . . . . . . . . . . . ore 30
microbiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
patologia molecolare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
Metodologia clinica (ore 100):
metodologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
Clinica e terapia (ore 100):
medicina interna. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
2° Anno:
Propedeutica clinica (ore 30):
farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Metodologia clinica (ore 50):
metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Patologia sistematica (ore 270):
malattie infettive . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
ematologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
allergologia e immunologia clinica . . . . . . . . . . . . . . ore 30
reumatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
gastroenterologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
endocrinologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
malattie del ricambio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
cardiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
Clinica e terapia (ore 50):
medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
3° Anno:
Propedeutica clinica (ore 30):
farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30
Patologia sistematica (ore 210):
cardiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
fisiopatologia respiratoria. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
nefrologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
neurologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
medicina psicosomatica e psichiatria . . . . . . . . . . . . . ore 30
Clinica e terapia (ore 160):
medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 90
terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
4° Anno - (indirizzo medicina interna):
Metodologia clinica (ore 100):
metodologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
Clinica e terapia (ore 300):
medicina interna. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 250
terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
5° Anno - (indirizzo medicina interna):
Metodologia clinica (ore 100):
metodologia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
Clinica e terapia (ore 300):
medicina interna. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 250
terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
4° Anno - (indirizzo medicina d'urgenza):
Metodologia clinica (ore 50):
metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Clinica e terapia (ore 150):
medicina interna. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Medicina d'urgenza (ore 200):
medicina d'urgenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
fisiopatologia dell'insufficienza acuta . . . . . . . . . . . ore 100
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400
5° Anno - (indirizzo medicina d'urgenza):
Metodologia clinica (ore 40):
metodologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40
Clinica e terapia (ore 80):
medicina interna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60
terapia medica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20
Medicina d'urgenza (ore 180):
medicina d'urgenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100
tecniche di rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
elementi di medicina legale e organizzazione sanitaria . . . . ore 30
Traumatologia (ore 100):
elementi di traumatologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
emergenze in traumatologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50
Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400

  Il   consiglio   della   scuola  predispone  apposito  libretto  di
formazione,  che  consenta allo specializzando ed al consiglio stesso
il  controllo dell'attivita' svolta e dell'acquisizione dei progressi
compiuti.
  Durante  i  cinque  anni  di  corso e' richiesta la frequenza nelle
seguenti   unita'   assistenziali   a   direzione   universitaria   o
convenzionata:
    laboratorio  (nelle  aree: analisi clinico-chimiche, enzimologia,
ematologia,  microbiologia,  farmacologia  clinica,  epidemiologia ed
igiene ospedaliera, immunologia, batteriologia, virologia);
    ecografia, radiografia, medicina nucleare;
    corsia di medicina interna;
    ambulatori di medicina interna.

  Il  presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto
nella  Raccolta  ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

  Dato a Roma, addi' 3 dicembre 1986

                               COSSIGA

                              FALCUCCI,   Ministro   della   pubblica
                                istruzione

Visto, il Guardasigilli: ROGNONI
  Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 luglio 1987
  Registro n. 43 Istruzione, foglio n. 218