LEGGE 29 marzo 1985, n. 113

Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/12/2016)
Testo in vigore dal: 20-4-1985
al: 23-9-2015
aggiornamenti all'articolo
    La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno 
approvato; 
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
                              PROMULGA 
 
la seguente legge: 
                               Art. 1. 
                         Albo professionale 
 
  1. L'albo  professionale  nazionale  dei  centralinisti  telefonici
privi della vista, istituito con la legge 14 luglio 1957, n. 594,  e'
articolato a livello regionale. Gli uffici  regionali  del  lavoro  e
della  massima  occupazione  provvedono  alla  iscrizione   nell'albo
professionale dei  privi  della  vista  abilitati  alla  funzione  di
centralinista telefonico, residenti nella regione.  Per  le  province
autonome di Trento e di Bolzano  l'albo  professionale  e'  istituito
presso i rispettivi uffici provinciali del  lavoro  e  della  massima
occupazione. 
  2. Si intendono privi  della  vista  coloro  che  sono  colpiti  da
cecita' assoluta ovvero hanno un residuo visivo non superiore  ad  un
decimo in entrambi gli occhi, anche con correzione di lenti. 
  3. All'albo professionale vengono iscritti  i  privi  della  vista,
abilitati alla funzione di centralinista telefonico secondo le  norme
previste dal successivo articolo 2. 
  L'iscrizione  all'albo  e'  subordinata  alla   presentazione   dei
seguenti documenti: 
    a) diploma di centralinista telefonico; 
    b) certificato, rilasciato dall'unita' sanitaria locale del luogo
di residenza del non vedente o del luogo in cui si svolge il corso di
formazione professionale, da cui risulti che il richiedente e'  privo
della vista o dispone di un residuo visivo non superiore ad un decimo
in entrambi gli occhi, anche con correzione di lenti, e che e' esente
da altre minorazioni che  potrebbero  impedire  l'espletamento  della
funzione di centralinista telefonico. 
  4. In deroga a quanto previsto nel comma precedente i  privi  della
vista possono essere iscritti all'albo professionale su presentazione
di  domanda,  da  inoltrare   tramite   il   competente   ispettorato
provinciale  del  lavoro,  alla  quale  devono  essere  allegati   il
certificato di  cui  alla  lettera  b)  del  predetto  comma  ed  una
dichiarazione del datore di lavoro da cui risulti che  il  lavoratore
svolge mansioni di centralinista da almeno sei mesi. 
          NOTE

          Nota all'art. 1, comma primo:
            -  La  legge  14  luglio  1957,  n.  594,  reca norme sul
          collocamento   obbligatorio  dei  centralinisti  telefonici
          ciechi.