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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 luglio 1982, n. 515

Attuazione della direttiva (CEE) n. 75/440 concernente la qualità delle acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/04/2006)
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Testo in vigore dal: 8-8-1982
al: 12-6-1999
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
  Vista la legge 9 febbraio 1982, n. 42, recante delega al Governo ad
emanare  norme  per  l'attuazione  delle  direttive  della  Comunita'
economica europea;
  Vista  la  direttiva  n.  75/440  del  16  giugno 1975, emanata dal
Consiglio  delle  Comunita'  europee,  concernente  la qualita' delle
acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile;
  Considerato  che  in  data  30  aprile 1982, ai termini dell'art. 1
della  legge  9  febbraio 1982, n. 42, e' stato inviato lo schema del
presente  provvedimento ai Presidenti della Camera dei deputati e del
Senato della Repubblica per gli adempimenti ivi previsti;
  Tenuto conto delle osservazioni formulate in sede parlamentare;
  Considerato  che  risulta cosi' completato il procedimento previsto
dalla legge di delega;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  il coordinamento interno delle
politiche  comunitarie,  di  concerto  con  i  Ministri  degli affari
esteri,  del  tesoro, della sanita', dei lavori pubblici, di grazia e
giustizia;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 30 giugno 1982;

                                EMANA

il seguente decreto:
                               Art. 1.

  Il  presente  decreto  ha per oggetto i requisiti di qualita' delle
acque dolci superficiali utilizzate o destinate ad essere utilizzate,
dopo     trattamenti     appropriati,     per    l'approvvigionamento
idrico-potabile.
  Per  acque dolci superficiali s'intendono i corsi di acqua, i laghi
e gli invasi naturali ed artificiali.
  Sono,  pertanto,  escluse  le acque sotterranee, le acque destinate
alla rialimentazione delle falde e le acque salmastre.