REGIO DECRETO 31 maggio 1946, n. 594

Segni caratteristici delle nuove cartelle del Consolidato 3,50 per cento (emissione 1902).

Testo in vigore dal: 7-8-1946
                             UMBERTO II
                             RE D'ITALIA

  Visto  il  R.  decreto  11 settembre  1902 n. 425, col quale furono
stabiliti  e approvati i segni caratteristici delle cartelle di prima
emissione  del  Consolidato  3,50  per  cento,  creato  con  la legge
12 giugno 1902, n. 106;
  Visto  l'art. 119  del  regolamento  generale  sul debito pubblico,
approvato  con il R. decreto 19 febbraio 1911, n. 298, che dispone la
rinnovazione delle cartelle al portatore, sulle quali sia esaurita la
serie delle cedole;
  Visto il R. decreto legislativo 10 maggio 1946, n. 262;
  Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro;
  Abbiamo decretato e decretiamo:

                               Art. 1.

  Le cartelle per le iscrizioni al portatore del Consolidato 3,50 per
cento netto, create con la legge 12 giugno 1902, n. 166, da emettersi
per  il  cambio  di quelle rimaste prive di cedole con la riscossione
della  rata  al  1° luglio  1945  e  per le operazioni ordinarie, con
godimento dal 1° luglio detto e semestri successivi fino al 30 giugno
1955,  sono  stampate  su  carta  bianca  filigranata  e  conformi ai
modelli,  che  visti,  d'ordine  Nostro,  dal Ministro per il tesoro,
vengono  depositati, insieme col presente, negli Archivi generali del
Regno.
  La  filigrana  della carta e' costituita, nel corpo della cartella,
da  una  cornice  con  intreccio  a  greca in scuro, che racchiude la
leggenda  "Debito  pubblico" in chiaro scuro, e, nelle cedole, da tre
strisce,  con  motivi  di  intreccio  a  greca in scuro, intercalate,
orizzontalmente  da  altre  due  strisce,  formate  da  quattro linee
ondulate in chiaro.
  Le  cartelle  sono distinte in otto tagli per la rispettiva rendita
di L. 3,50, 7, 17,50, 35, 70, 140, 350, 700.