REGIO DECRETO-LEGGE 4 febbraio 1942, n. 11

Nuove norme sulle aziende industriali e commerciali esistenti nel Regno, appartenenti a persone di nazionalita' nemica o nelle quali esse abbiano Interessi prevalenti. (042U0011)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/02/1942.
Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 1942, n. 1100 (in G.U. 05/10/1942, n. 234).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/12/2008)
Testo in vigore dal: 6-2-1942
al: 5-10-1942
aggiornamenti all'articolo
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                      RE D'ITALIA E DI ALBANIA 
 
                        IMPERATORE D'ETIOPIA 
 
  Visto  il  R.  decreto-legge  28  giugno  1940-XVIII,  numero  756,
concernente  la  sottomissione  a  sindacato,   a   sequestro   e   a
liquidazione di tutte le aziende industriali e commerciali  esistenti
nel Regno, esercitate da sudditi di Stati nemici o nelle  quali  essi
abbiano interessi prevalenti; 
 
  Vista la legge di guerra, il cui testo e' stato approvato con il R.
decreto 8 luglio 1938-XVI, n. 1415; 
 
  Visto l'art. 18 della legge 19 gennaio 1939-XVII, numero 129, sulla
istituzione della Camera del Fasci e delle Corporazioni; 
 
  Ritenuto che si versa in stato di necessita' per causa di guerra; 
 
  Sentito il Consiglio dei Ministri; 
 
  Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo  del  Governo,  Ministro
Segretario di Stato per l'interno, e dei Ministri Segretari di  Stato
per le finanze  e  per  le  corporazioni,  d'intesa  con  i  Ministri
Segretari di Stato per gli affari esteri, per la grazia e giustizia e
per gli scambi e le valute; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                               Art. 1. 
 
  Le aziende industriali  e  commerciali  esistenti  nel  Regno,  che
appartengono a persone di nazionalita' nemica o  nelle  quali  queste
hanno  interessi  che,  a   giudizio   insindacabile   dei   Ministri
competenti,  siano  ritenuti  in  qualsiasi  modo  prevalenti,   sono
sottoposte a sindacato, sequestro o liquidazione. 
 
  Le aziende industriali e commerciali  esistenti  nel  Regno,  nelle
quali persone di nazionalita' nemica  hanno  interessi,  benche'  non
prevalenti, possono essere sottoposte a sindacato. 
 
  I provvedimenti preveduti nei commi precedenti  e  quelli  relativi
alla   nomina   e   all'eventuale   sostituzione   dei   sindacatori,
sequestratari e liquidatori sono adottati con  decreto  del  Ministro
per le corporazioni di concerto  con  il  Ministro  per  le  finanze,
sentite, ove occorra, le competenti organizzazioni sindacali.