LEGGE 13 agosto 1921, n. 1080

Che reca provvedimenti per la riforma dell'Amministrazione dello Stato, la semplificazione dei servizi e la riduzione del personale. (021U1080)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/09/1921 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/02/1924)
Testo in vigore dal: 6-9-1921
al: 14-12-1922
aggiornamenti all'articolo
 
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           per grazia di Dio e per volonta' della Nazione 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato; 
 
  Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: 
 
                               Art. 1 
 
 
  Il Governo  del  Re  provvedera'  a  semplificare  e  a  riordinare
l'Amministrazione civile dello Stato. 
 
  A tale effetto esso e' autorizzato: 
 
    1° a riformare gli ordinamenti amministrativi e contabili  ed  in
particolare modo ad unificare,  ridurre  e  rendere  piu'  spediti  i
controlli di  ogni  specie;  e  ad  attuare  un  largo  decentramento
amministrativo con una maggiore autonomia degli Enti locali; 
 
    2° a sopprimere organi, istituti e'  funzioni,  non  strettamente
necessari. 
 
  Il  Governo  del  Re  dovra'  altresi'   proporzionare   ai   nuovi
ordinamenti il personale, stabilendo per le  singole  Amministrazioni
le nuove tabelle, organiche, il relativo trattamento economico  e  le
norme di carriera con speciali provvidenze in favore degli  impiegati
ex combattenti  di  tutti  i  ruoli,  compresi  i  magistrati  e  gli
insegnanti. 
 
  La spesa massima risultante  dai  nuovi  ordinamenti  organici  non
potra' superare fino a tutto l'esercizio 1930-931, quella totale, per
stipendi,  indennita'  di  carica,  di  funzioni  ed  altri  speciali
trattamenti, derivante dagli ordinamenti in vigore al 1° luglio 1921.