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MINISTERO DEL COMMERCIO CON L'ESTERO

DECRETO 20 luglio 1987, n. 315

Assegnazione della quota attribuita all'Italia del contingente comunitario di quarantaduemilaseicento capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, delle seguenti razze di montagna: razze grigia, bruna, gialla, pezzata del Simmenthal, pezzata del Pinzgau, della sottovoce ex 01.02 A II della tariffa doganale comune.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  2-8-1987

IL MINISTRO DEL COMMERCIO CON L'ESTERO

Visto il decreto luogotenenziale 16 gennaio 1946, n. 12, concernente attribuzioni del Ministero del commercio con l'estero;
Visti gli articoli 2 e 13 del decreto-legge 6 giugno 1956, n. 476, convertito, con modificazioni, nella legge 25 luglio 1956, n. 786, concernente nuove norme valutarie e istituzione di un mercato libero di biglietti di Stato e di banca esteri;
Visto il regolamento CEE n. 1867 del Consiglio del 25 giugno 1987, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di quarantaduemilaseicento capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, delle seguenti razze di montagna: razze grigia, bruna, gialla, pezzata del Simmenthal e pezzata del Pinzgau, della sottovoce ex 01.02 A II della tariffa doganale comune;
Considerate le caratteristiche e la destinazione del bestiame oggetto del contingente;

Ritenuta

la necessità di procedere alle assegnazioni della quota attribuita all'Italia, secondo un sistema che assicuri continuità di gestione e di importazione del bestiame in questione e tenga in maggior conto anche l'aspetto operativo; Decreta:

Art. 1


Per il periodo luglio 1987-giugno 1988 è messo in distribuzione un contingente tariffario di importazione di dodicimila capi (vacche e giovenche diverse da quelle destinate alla macellazione) di cui al regolamento CEE citato in preambolo.