stai visualizzando l'atto

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 giugno 1980, n. 608

Modificazioni allo statuto dell'Università degli studi di Milano.

nascondi
vigente al 14/05/2026
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal:  22-10-1980

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato con regio decreto 4 novembre 1926, n. 2280 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2233, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Vedute le proposte di modifica dello statuto formulato dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università degli studi di Milano e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;

Sulla

proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta:

Articolo unico



Lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:
Nell'art. 274 sono soppressi i primi quattro commi e sostituiti come segue:
La scuola di perfezionamento in biologia conferisce il diploma di perfezionamento in biologia secondo i seguenti indirizzi:
ricerche biologiche;
genetica applicata;
biologia applicata;
biologia sanitaria.
Nel diploma di perfezionamento conferito dalla scuola è fatta menzione dell'indirizzo svolto. Titolo preferenziale per l'ammissione al corso è la laurea in scienze biologiche e naturali. Limitatamente all'indirizzo genetico sono ammessi i laureati in medicina veterinaria ed in agraria. Limitatamente all'indirizzo in biologia applicata ed in biologia sanitaria sono ammessi anche i laureati in chimica (indirizzo organico-biologico).
La frequenza ai corsi ed alle esercitazioni è obbligatoria.
Inoltre è richiesto il tirocinio presso istituti e laboratori qualificati su indicazione del comitato direttivo della scuola.
Le iscrizioni sono limitate alla disponibilità dei posti per ciascun indirizzo come segue:
indirizzo di ricerche biologiche, posti n. 8;
indirizzo di genetica applicata, posti n. 5;
indirizzo di biologia applicata, posti n. 8;
indirizzo di biologia sanitaria, posti n. 5.
Gli aspiranti verranno scelti in base ai titoli presentati e al risultato di un colloquio, da una commissione costituita da insegnanti del corso.
I commi concernenti l'indirizzo in biologia applicata sono soppressi e sostituiti come segue:
Indirizzo in biologia applicata. Le materie di insegnamento sono:
1° Anno:
elementi di biologia degli animali di laboratorio;
titolazioni biologiche;
tecniche biochimiche;
statistica applicata;
tecniche microbiologiche.
2° Anno:
metodi biochimici di separazione;
tecniche microscopiche;
tecniche fisiologiche;
titolazioni microbiologiche;
tecniche farmacologiche.
Per l'ammissione al secondo anno è obbligatorio il superamento di almeno due esami degli insegnamenti del primo anno.
L'ammissione all'esame di diploma è subordinata al superamento degli esami di tutti i corsi sopraelencati.
L'esame di diploma consiste in una prova pratica seguita da una discussione e da un esame di cultura generale.
Sono aggiunti i seguenti nuovi commi relativi all'istituzione dell'indirizzo in biologia sanitaria.
Indirizzo in biologia sanitaria.
Le materie di insegnamento sono:
1° Anno:
organizzazione e strumentazione di laboratorio;
fisiopatologia;
chimica clinica;
tecniche chimico-cliniche;
microbiologia sanitaria.
2° Anno:
citologia normale e patologica;
tecniche immunologiche;
ematologia;
dosaggi ormonali;
farmacologia e tossicologia sanitaria.
Per l'ammissione a questo indirizzo occorre il diploma di perfezionamento in biologia applicata.
Per l'ammissione al secondo anno è obbligatorio il superamento di almeno due esami degli insegnamenti del primo anno.
L'ammissione all'esame di diploma è subordinata al superamento degli esami di tutti i corsi sopraelencati.
L'esame di diploma consiste in una prova pratica seguita da una discussione e da un esame di cultura generale.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 3 giugno 1980

PERTINI SARTI

Visto, il guardasigilli: MORLINO

Registrato alla Corte dei conti, addì 25 settembre 1980

Registro n. 88 Istruzione, foglio n. 77