stai visualizzando l'atto

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 marzo 1978, n. 637

Modificazioni allo statuto dell'Università degli studi di Messina.

nascondi
vigente al 05/09/2026
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal:  7-11-1978

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Università di Messina, approvato con regio decreto 1 ottobre 1936, n. 1923 e modificato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1090, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Messina e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Università degli studi di Messina, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:
Art. 76 - nel comma A, relativo al seminario chimico della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali, il quarto comma è abrogato e sostituito dal seguente:
"L'iscrizione al seminario è consigliata per gli studenti del triennio di applicazione dei corsi di laurea in chimica (possono iscriversi anche gli studenti di altre facolta) nonché i laureati e diplomati ed i laureandi fuori corso".
Nello stesso articolo relativo al seminario fisico il comma B è abrogato e sostituito dal seguente:
"Il seminario fisico della facoltà di scienze ha lo scopo di diffondere la conoscenza della fisica pura ed applicata e di impartire ad allievi particolarmente distintisi nello studio e nella ricerca una preparazione supplementare atta alla completa valorizzazione delle loro capacità. L'attività del seminario consiste in corsi di perfezionamento e di aggiornamento, esercitazioni, conferenze, discussioni, viaggi di istruzione e in quanto altro possa servire allo scopo indicato. Il seminario si avvale delle attrezzature didattiche e della biblioteca dell'istituto di fisica. Al seminario fisico appartengono i professori ufficiali di fisica della facoltà di scienze, i quali annualmente propongono al rettore la nomina di un consiglio di quattro membri e un direttore.
Il consiglio cura la pubblicazione dei testi di corsi di lezioni e di conferenze di particolare interesse, e presenta al rettore una relazione annua sull'attività svolta. L'iscrizione al seminario è consigliata per gli studenti laureandi, in corso e fuori corso, e per i laureati. Agli iscritti al seminario viene rilasciato un attestato degli studi compiuti e del profitto dimostrato".
Dopo il seminario fisico è istituito il seminario matematico:

Comma C
"Il seminario matematico della facoltà di scienze ha lo scopo di diffondere la cultura matematica, di promuovere studi e ricerche nel campo della matematica pura ed applicata e di impartire ad allievi particolarmente distintisi nello studio e nella ricerca una preparazione supplementare atta alla completa valorizzazione delle loro capacità.
L'attività del seminario consiste in esercitazioni, ricerche, conferenze, discussioni, comunicazioni scientifiche, viaggi di istruzione, corsi di preparazione e di aggiornamento e di quanto altro possa servire allo scopo indicato.
Al seminario matematico appartengono i professori ufficiali del corso di laurea in matematica della facoltà di scienze ed i professori di discipline matematiche degli altri corsi di laurea, i quali annualmente propongono al rettore la nomina di un consiglio di quattro membri e di un direttore, scelto fra i professori appartenenti al seminario.
L'iscrizione al seminario è consigliata per gli studenti del secondo biennio dei corsi di laurea in matematica; possono altresì iscriversi studenti di altri corsi di laurea o facoltà nonché già laureati.
Il seminario matematico ha una propria raccolta di materiale didattico e scientifico affidata ad un responsabile nominato dal consiglio. Tale responsabile rimane in carica un anno.
Il seminario matematico pubblica, quando i fondi lo consentono, i corsi in esso tenuti, sotto la direzione di un comitato di redazione.
Agli iscritti al seminario può venire rilasciato un attestato degli studi compiuti e del profitto dimostrato.
Ai docenti che tengono i corsi può essere attribuito, sui fondi del seminario, un compenso forfettario.
La tassa di iscrizione è fissata, per ciascun seminario, in L. 5.000 annue".
Art. 77 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in matematica - ad indirizzo fisico - comune ai tre indirizzi sono aggiunti i seguenti:
elettrodinamica cosmica;
magnetofluidodinamica;
meccanica non lineare;
meccanica analitica;
teoria delle onde;
calcolo sensoriale ed applicazioni;
cosmologia.
Nello stesso articolo all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in matematica - ad indirizzo matematico - sono aggiunti i seguenti:
teoria ed applicazioni delle macchine calcolatrici;
linguaggi formali e compilatori;
programmazione matematica;
metodi per il trattamento dell'informazione;
calcolo automatico e programmazione con applicazioni;
calcolatori elettronici e programmazione;
teoria dei gruppi.
Art. 78 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in fisica sono aggiunti i seguenti:
Indirizzo generale:
biofisica, cibernetica e teoria delle informazioni;
fisica delle basse temperature;
fisica molecolare;
meccanica quantistica;
spettroscopia;
storia della fisica;
cristallografia.
Indirizzo didattico:
biofisica;
fisica delle basse temperature;
fisica molecolare;
meccanica quantistica;
spettroscopia;
storia della fisica;
cristallografia.
Indirizzo applicativo:
biofisica;
cibernetica e teoria delle informazioni;
fisica delle basse temperature;
fisica molecolare;
meccanica quantistica;
spettroscopia;
storia della fisica;
cristallografia;
geofisica applicata.
Art. 79 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in chimica sono aggiunti i seguenti:
Indirizzo organico-biologico:
chimica degli eterociclici;
metodi fisici in chimica organica;
sperimentazione di didattica chimica.
Indirizzo inorganico-chimico fisico:
sperimentazione di didattica chimica;
stereochimica inorganica;
chimica nucleare;
termodinamica chimica;
chimica quantistica.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 15 marzo 1978

LEONE PEDINI

Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO

Registrato alla Corte dei conti, addì 13 ottobre 1978

Registro n. 109 Istruzione, foglio n. 221