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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 aprile 1976, n. 430

Trasferimento di un posto di assistente ordinario dalla facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università di Messina alla medesima facoltà dell'Università di Ferrara.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  7-7-1976

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 2, quarto comma, del decreto legislativo 7 maggio 1948, n. 1172, ratificato, con modificazioni, con legge 24 giugno 1950, n. 465;
Visto l'art. 18 della legge 24 febbraio 1967, n. 62;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1970, n. 135, con il quale è stato assegnato un posto di assistente ordinario alla cattedra di petrografia della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università degli studi di Messina;
Viste le deliberazioni della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali e del senato accademico dell'Università degli studi di Messina, adottate rispettivamente in data 18 gennaio 1975 e 10 marzo 1975;
Viste le deliberazioni della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali e del senato accademico della Università degli studi di Ferrara, adottate rispettivamente in data 7 luglio 1975 e 8 ottobre 1975;
Viste le rinnovate deliberazioni del consiglio della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali e del senato accademico dell'Università degli studi di Messina, adottate rispettivamente in data 13 novembre 1975 e 22 dicembre 1975;
Ritenuto che dagli atti sopra richiamati si evidenzia la necessità di assegnare un altro posto di assistente ordinario alla cattedra di petrografia della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università degli studi di Ferrara, al fine di perequare il rapporto assistenti studenti che allo stato attuale risulta inadeguato alle esigenze didattiche e scientifiche della cattedra interessata;
Ritenuto che tale esigenza può essere soddisfatta mediante il trasferimento presso la cattedra di petrografia della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università degli studi di Ferrara, del posto di assistente ordinario già assegnato alla corrispondente cattedra e facoltà dell'Università di Messina con il decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1970, n. 135;
Considerato che gli organi accademici dell'Università degli studi di Messina hanno espresso il proprio nulla osta al trasferimento del posto in questione non ritenendolo essenziale per le esigenze didattiche e scientifiche dell'Università, ed in particolare della cattedra di petrografia della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali;
Ritenuto che il posto di assistente ordinario assegnato alla cattedra di petrografia della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università di Messina con il decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1970, n. 135, risulta attualmente ricoperto dai dottor Alessandro Rottura e che lo stesso ha dichiarato di consentire al proprio trasferimento presso l'omonima cattedra e facoltà dell'Università degli studi di Ferrara;
Ravvisata, pertanto, l'opportunità, nell'interesse pubblico, di procedere alla modificazione organica dei posti di assistente di ruolo della predetta facoltà;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione;

Decreta:

A decorrere dal 1 novembre 1976, il posto di assistente ordinario già assegnato alla cattedra di petrografia della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università degli studi di Messina con il decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1970, n. 135, è attribuito all'omonima cattedra e facoltà dell'Università degli studi di Ferrara.
Il dott. Alessandro Rottura, che occupa il posto in qualità di assistente ordinario, è trasferito, con il proprio consenso, alla cattedra di petrografia della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università degli studi di Ferrara, a decorrere dal 1 novembre 1976.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 13 aprile 1976

LEONE MALFATTI

Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO

Registrato alla Corte dei conti, addì 16 giugno 1976

Atti di Governo, registro n. 6, foglio n. 77