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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 ottobre 1969, n. 1087

Modificazioni allo statuto dell'Università degli studi di Catania.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  13-2-1970

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Catania, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1073 e modificato con regio decreto 16 ottobre 1940, n. 1527, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Università degli studi di Catania, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:
Art. 157, relativo all'elenco delle scuole di specializzazione della facoltà di medicina e chirurgia è modificato nel senso che la scuola in "Igiene" muta denominazione in quella di "Igiene e medicina preventiva".
Gli articoli 198-199, relativi alla scuola di specializzazione in igiene sono abrogati e sostituiti dai seguenti:
Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva
Art. 198. - Il corso degli studi della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva ha la durata di tre anni ed è distinto in un biennio di studi comuni mentre il 3° anno è articolato nei seguenti quattro orientamenti:
a) orientamento di sanità pubblica;
b) orientamento di laboratorio;
c) orientamento di igiene e tecnica ospedaliera;
d) orientamento di igiene e medicina scolastica.
All'atto dell'iscrizione al 3° anno di corso, l'allievo dovrà indicare l'orientamento prescelto e alla fine dell'anno stesso potrà conseguire il diploma di specialista in igiene e medicina preventiva con o di sanità pubblica, o di laboratorio, o di igiene e tecnica ospedaliera, o di igiene e medicina scolastica.
Il conseguimento del diploma di specializzazione in uno degli orientamenti sopra menzionati, offre la possibilità di accedere agli altri orientamenti mediante la iscrizione diretta al 3° anno di corso e con la convalida degli studi e degli esami del biennio comune.
L'ammissione alla scuola è subordinata ad un esame di ammissione.
La scuola non può accogliere più di quindici allievi per ciascun anno di corso.
Art. 199. - Gli insegnamenti impartiti nella scuola sono:
1° Anno:
1) Metodologia statistica e biometria;
2) Educazione sanitaria;
3) Psicologia;
4) Microbiologia;
5) Parassitologia;
6) Epidemiologia e profilassi generale.
2° Anno:
1) Patologia e clinica delle malattie infettive;
2) Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive;
3) Patologia e clinica delle malattie non infettive di importanza sociale;
4) Demografia e statistica sanitaria;
5) Legislazione e organizzazione sanitaria;
6) Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive di importanza sociale.
3° Anno:
Per l'orientamento di sanità pubblica:
1) Approvvigionamento idrico, raccolta e smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi; inquinamenti atmosferici;
2) Igiene edilizia e urbanistica;
3) Igiene dell'alimentazione;
4) Igiene e medicina scolastica;
5) Igiene ospedaliera;
6) Servizi di sanità pubblica.
Per l'orientamento di laboratorio.
1) Microscopia applicata all'igiene;
2) Microbiologia applicata all'igiene;
3) Chimica clinica;
4) Accertamento diagnostico delle malattie batteriche e parassitarie;
5) Accertamento diagnostico delle infezioni virali;
6) Nozioni di anatomia e istologia patologica.
Per l'orientamento di igiene e tecnica ospedaliera.
1) Storia degli ospedali e principi metodologici dell'assistenza ospedaliera;
2) Igiene e tecniche delle costruzioni ospedaliere, arredamento ed impianti sanitari;
3) Organizzazione e funzioni degli ospedali generali e speciali;
4) Diritto amministrativo e legislazione ospedaliera;
5) Igiene dell'alimentazione, ispezione degli alimenti, dietologia ospedaliera;
6) Selezione e istruzione professionale del personale ospedaliero;
7) Organizzazione e funzione dei laboratori di analisi e di accertamento necroscopico.
Per l'orientamento di igiene e medicina scolastica.
1) Auxologia normale e patologica;
2) Epidemiologia e profilassi delle malattie dell'età scolastica;
3) Servizi di medicina scolastica;
4) Elementi di psicologia e pedagogia per l'età scolastica;
5) Igiene dell'alimentazione;
6) Assistenza parascolastica;
7) Edilizia scolastica.
Insegnamenti complementari (uno per ogni anno di corso) a scelta fra i seguenti:
1) Ispezione delle carni;
2) Geologia applicata all'igiene;
3) Igiene mentale;
4) Malattie professionali e loro prevenzione;
5) Igiene navale e dell'emigrazione;
6) Malattie tropicali;
7) Genetica;
8) Gerontologia e geriatria.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 23 ottobre 1969
SARAGAT
FERRARI AGGRADI
Visto, il Guardasigilli: GAVA

Registrato

alla Corte dei conti, addì 19 gennaio 1970 Atti del Governo, registro n. 231, foglio n. 33. - CARUSO

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Catania, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1073 e modificato con regio decreto 16 ottobre 1940, n. 1527, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Università degli studi di Catania, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:
Art. 157, relativo all'elenco delle scuole di specializzazione della facoltà di medicina e chirurgia è modificato nel senso che la scuola in "Igiene" muta denominazione in quella di "Igiene e medicina preventiva".
Gli articoli 198-199, relativi alla scuola di specializzazione in igiene sono abrogati e sostituiti dai seguenti:

Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva

Art. 198. - Il corso degli studi della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva ha la durata di tre anni ed è distinto in un biennio di studi comuni mentre il 3° anno è articolato nei seguenti quattro orientamenti:
a) orientamento di sanità pubblica;
b) orientamento di laboratorio;
c) orientamento di igiene e tecnica ospedaliera;
d) orientamento di igiene e medicina scolastica.
All'atto dell'iscrizione al 3° anno di corso, l'allievo dovrà indicare l'orientamento prescelto e alla fine dell'anno stesso potrà conseguire il diploma di specialista in igiene e medicina preventiva con o di sanità pubblica, o di laboratorio, o di igiene e tecnica ospedaliera, o di igiene e medicina scolastica.
Il conseguimento del diploma di specializzazione in uno degli orientamenti sopra menzionati, offre la possibilità di accedere agli altri orientamenti mediante la iscrizione diretta al 3° anno di corso e con la convalida degli studi e degli esami del biennio comune.
L'ammissione alla scuola è subordinata ad un esame di ammissione.
La scuola non può accogliere più di quindici allievi per ciascun anno di corso.
Art. 199. - Gli insegnamenti impartiti nella scuola sono:
1° Anno:
1) Metodologia statistica e biometria;
2) Educazione sanitaria;
3) Psicologia;
4) Microbiologia;
5) Parassitologia;
6) Epidemiologia e profilassi generale.
2° Anno:
1) Patologia e clinica delle malattie infettive;
2) Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive;
3) Patologia e clinica delle malattie non infettive di importanza sociale;
4) Demografia e statistica sanitaria;
5) Legislazione e organizzazione sanitaria;
6) Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive di importanza sociale.
3° Anno:

Per l'orientamento di sanità pubblica:
1) Approvvigionamento idrico, raccolta e smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi; inquinamenti atmosferici;
2) Igiene edilizia e urbanistica;
3) Igiene dell'alimentazione;
4) Igiene e medicina scolastica;
5) Igiene ospedaliera;
6) Servizi di sanità pubblica.
Per l'orientamento di laboratorio.
1) Microscopia applicata all'igiene;
2) Microbiologia applicata all'igiene;
3) Chimica clinica;
4) Accertamento diagnostico delle malattie batteriche e parassitarie;
5) Accertamento diagnostico delle infezioni virali;
6) Nozioni di anatomia e istologia patologica.
Per l'orientamento di igiene e tecnica ospedaliera.
1) Storia degli ospedali e principi metodologici dell'assistenza ospedaliera;
2) Igiene e tecniche delle costruzioni ospedaliere, arredamento ed impianti sanitari;
3) Organizzazione e funzioni degli ospedali generali e speciali;
4) Diritto amministrativo e legislazione ospedaliera;
5) Igiene dell'alimentazione, ispezione degli alimenti, dietologia ospedaliera;
6) Selezione e istruzione professionale del personale ospedaliero;
7) Organizzazione e funzione dei laboratori di analisi e di accertamento necroscopico.
Per l'orientamento di igiene e medicina scolastica.
1) Auxologia normale e patologica;
2) Epidemiologia e profilassi delle malattie dell'età scolastica;
3) Servizi di medicina scolastica;
4) Elementi di psicologia e pedagogia per l'età scolastica;
5) Igiene dell'alimentazione;
6) Assistenza parascolastica;
7) Edilizia scolastica.
Insegnamenti complementari (uno per ogni anno di corso) a scelta fra i seguenti:
1) Ispezione delle carni;
2) Geologia applicata all'igiene;
3) Igiene mentale;
4) Malattie professionali e loro prevenzione;
5) Igiene navale e dell'emigrazione;
6) Malattie tropicali;
7) Genetica;
8) Gerontologia e geriatria.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 23 ottobre 1969

SARAGAT FERRARI AGGRADI

Visto, il Guardasigilli: GAVA

Registrato alla Corte dei conti, addì 19 gennaio 1970

Atti del Governo, registro n. 231, foglio n. 33. - CARUSO