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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 ottobre 1969, n. 994

Modificazioni allo statuto dell'Università degli studi di Pavia.

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  18-1-1970

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2130, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2229, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:
gli articoli da 129 a 134 relativi alla scuola di specializzazione in igiene che muta denominazione in quella di igiene e medicina preventiva, sono abrogati e sostituiti dai seguenti:
Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva
Art. 129. - La scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva è articolata in quattro orientamenti: a) Sanità pubblica; b) Laboratorio; c) Igiene e direzione ospedaliera; d) Igiene e medicina scolastica.
Il corso della scuola ha la durata di tre anni.
Sono ammessi, previo esame di ammissione, i laureati in medicina e chirurgia.
Sono previste decurtazioni di un anno: A) per il personale medico di ruolo della amministrazione sanitaria centrale e periferica; B) per il personale medico di ruolo degli istituti universitari di igiene e microbiologia; C) per i candidati in possesso del diploma di specializzazione in: igiene, igiene e medicina scolastica, igiene e tecnica ospedaliera, scienza dell'alimentazione, microbiologia, medicina del lavoro, malattie infettive, medici laboratoristi.
Art. 130. - il numero massimo degli iscritti è di venticinque per ogni anno di corso (totale settantacinque iscritti).
Art. 131. - Il programma di insegnamento è il seguente:
1° Anno:
Metodologia statistica e biometria;
Educazione sanitaria;
Psicologia;
Microbiologia;
Parassitologia;
Epidemiologia e profilassi generale.
2° Anno:
Patologia e clinica delle malattie infettive;
Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive;
Patologia e clinica delle malattie non infettive di importanza sociale;
Demografia e statistica sanitaria;
Legislazione e organizzazione sanitaria.
3° Anno (con orientamento di sanità pubblica):
Approvvigionamento idrico, raccolta e smaltimenti dei rifiuti liquidi e solidi, inquinamenti atmosferici;
Igiene edilizia e urbanistica;
Igiene dell'alimentazione;
Igiene e medicina scolastica;
Igiene ospitaliera;
Servizi di sanità pubblica.
3° Anno (con orientamento di laboratorio):
Microscopia applicata all'igiene;
Microbiologia applicata all'igiene;
Chimica clinica;
Accertamento diagnostico delle malattie batteriche e parassitarie;
Accertamento diagnostico delle infezioni virali;
Nozioni di anatomia e istologia patologica.
3° Anno (con orientamento di igiene e direzione ospitaliera):
Storia degli ospedali e principi metodologici della assistenza ospitaliera; - Igiene e tecnica delle costruzioni ospitaliere, arredamento ed impianti sanitari;
Organizzazione e funzione degli ospedali generali e speciali;
Diritto amministrativo e legislazione ospitaliera;
Igiene dell'alimentazione, ispezione degli alimenti, dietologia ospitaliera;
Selezione a istruzione professionale del personale ospitaliero;
Organizzazione e funzione dei laboratori di analisi e di accertamento necroscopico.
3° Anno (con ordinamento di igiene e medicina scolastica):
Auxologia normale e patologica;
Epidemiologia e profilassi delle malattie dell'età scolare;
Servizi di medicina scolastica;
Elementi di psicologia e pedagogia per l'età scolare;
Igiene dell'alimentazione;
Assistenza parascolastica;
Edilizia scolastica.
Art. 32. - Le materie complementari, una per anno a scelta dell'iscritto sono le seguenti:
Ispezione delle carni;
Geologia applicata all'igiene;
Igiene mentale;
Malattie professionali e loro prevenzione;
Diritto sanitario;
Igiene navale e dell'emigrazione;
Antropologia culturale e sociologica;
Malattie tropicali;
Istituzioni di matematica;
Genetica;
Gerontologia e geriatria;
Elementi di economia politica.
Art. 133. - Gli esami di profitto si svolgono al termine di ogni anno di corso.
Art. 134. - Per il diploma l'iscritto preparerà una dissertazione scritta su argomento concordato col direttore della scuola. Tale dissertazione sarà discussa davanti alla commissione di diploma; seguirà un esame pratico su argomento della scuola.
Gli articoli da 197 a 203 relativi alla scuola di specializzazione in igiene e medicina scolastica sono soppressi.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 30 ottobre 1969
SARAGAT
FERRARI AGGRADI
Visto, il Guardasigilli: GAVA

Registrato

alla Corte dei conti, addì 24 dicembre 1969 Atti del Governo, registro n. 230, foglio n. 170. - CARUSO

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2130, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2229, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:

gli articoli da 129 a 134 relativi alla scuola di specializzazione in igiene che muta denominazione in quella di igiene e medicina preventiva, sono abrogati e sostituiti dai seguenti:

Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva

Art. 129. - La scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva è articolata in quattro orientamenti: a) Sanità pubblica; b) Laboratorio; c) Igiene e direzione ospedaliera; d) Igiene e medicina scolastica.
Il corso della scuola ha la durata di tre anni.
Sono ammessi, previo esame di ammissione, i laureati in medicina e chirurgia.
Sono previste decurtazioni di un anno: A) per il personale medico di ruolo della amministrazione sanitaria centrale e periferica; B) per il personale medico di ruolo degli istituti universitari di igiene e microbiologia; C) per i candidati in possesso del diploma di specializzazione in: igiene, igiene e medicina scolastica, igiene e tecnica ospedaliera, scienza dell'alimentazione, microbiologia, medicina del lavoro, malattie infettive, medici laboratoristi.
Art. 130. - il numero massimo degli iscritti è di venticinque per ogni anno di corso (totale settantacinque iscritti).
Art. 131. - Il programma di insegnamento è il seguente:
1° Anno:
Metodologia statistica e biometria;
Educazione sanitaria;
Psicologia;
Microbiologia;
Parassitologia;
Epidemiologia e profilassi generale.
2° Anno:
Patologia e clinica delle malattie infettive;
Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive;
Patologia e clinica delle malattie non infettive di importanza sociale;
Demografia e statistica sanitaria;
Legislazione e organizzazione sanitaria.
3° Anno (con orientamento di sanità pubblica):
Approvvigionamento idrico, raccolta e smaltimenti dei rifiuti liquidi e solidi, inquinamenti atmosferici;
Igiene edilizia e urbanistica;
Igiene dell'alimentazione;
Igiene e medicina scolastica;
Igiene ospitaliera;
Servizi di sanità pubblica.
3° Anno (con orientamento di laboratorio):
Microscopia applicata all'igiene;
Microbiologia applicata all'igiene;
Chimica clinica;
Accertamento diagnostico delle malattie batteriche e parassitarie;
Accertamento diagnostico delle infezioni virali;
Nozioni di anatomia e istologia patologica.
3° Anno (con orientamento di igiene e direzione ospitaliera):
Storia degli ospedali e principi metodologici della assistenza ospitaliera; - Igiene e tecnica delle costruzioni ospitaliere, arredamento ed impianti sanitari;
Organizzazione e funzione degli ospedali generali e speciali;
Diritto amministrativo e legislazione ospitaliera;
Igiene dell'alimentazione, ispezione degli alimenti, dietologia ospitaliera;
Selezione a istruzione professionale del personale ospitaliero;
Organizzazione e funzione dei laboratori di analisi e di accertamento necroscopico.
3° Anno (con ordinamento di igiene e medicina scolastica):
Auxologia normale e patologica;
Epidemiologia e profilassi delle malattie dell'età scolare;
Servizi di medicina scolastica;
Elementi di psicologia e pedagogia per l'età scolare;
Igiene dell'alimentazione;
Assistenza parascolastica;
Edilizia scolastica.
Art. 32. - Le materie complementari, una per anno a scelta dell'iscritto sono le seguenti:
Ispezione delle carni;
Geologia applicata all'igiene;
Igiene mentale;
Malattie professionali e loro prevenzione;
Diritto sanitario;
Igiene navale e dell'emigrazione;
Antropologia culturale e sociologica;
Malattie tropicali;
Istituzioni di matematica;
Genetica;
Gerontologia e geriatria;
Elementi di economia politica.
Art. 133. - Gli esami di profitto si svolgono al termine di ogni anno di corso.
Art. 134. - Per il diploma l'iscritto preparerà una dissertazione scritta su argomento concordato col direttore della scuola. Tale dissertazione sarà discussa davanti alla commissione di diploma; seguirà un esame pratico su argomento della scuola.
Gli articoli da 197 a 203 relativi alla scuola di specializzazione in igiene e medicina scolastica sono soppressi.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 30 ottobre 1969

SARAGAT FERRARI AGGRADI

Visto, il Guardasigilli: GAVA

Registrato alla Corte dei conti, addì 24 dicembre 1969

Atti del Governo, registro n. 230, foglio n. 170. - CARUSO