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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 ottobre 1969, n. 869

Modificazioni allo statuto dell'Università degli studi di Trieste.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  24-12-1969

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Trieste, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 ottobre 1961, n. 1836 e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 1962, numero 1540, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Università degli studi di Trieste, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:
Art. 78, relativo al biennio di studi propedeutici della facoltà di ingegneria è modificato come segue:

Al secondo anno per la laurea in ingegneria chimica gli insegnamenti di "Disegno II (industriale)" e di "Mineralogia (con elementi di geologia)" sono abrogati e sostituiti rispettivamente da quelli di "Chimica applicata" e da "Chimica analitica".
Al secondo anno per la laurea in ingegneria elettronica l'insegnamento di "Disegno II (industriale)" è soppresso, mentre viene incluso l'insegnamento di "Calcoli numerici e grafici, con elementi di programmazione".
Al secondo anno per la laurea in ingegneria elettrotecnica l'insegnamento di "Metodi di osservazione e misura" è abrogato e sostituito da quello di "Calcoli numerici e grafici, con elementi di programmazione".
Al secondo anno per la laurea in ingegneria meccanica l'insegnamento di "Disegno II (industriale)" è soppresso, mentre viene incluso l'insegnamento di "Calcoli numerici e grafici, con elementi di programmazione".
Al secondo anno per la laurea in ingegneria navale e meccanica l'insegnamento di "Disegno II (industriale)" è soppresso, mentre viene incluso quello di "Disegno navale".
Art. 79, relativo al triennio di applicazione di studi della facoltà di ingegneria è modificato come segue:

Nel corso di laurea in ingegneria chimica gli insegnamenti fondamentali di "Chimica analitica I" e di "Chimica applicata" (trasferiti al biennio) vengono abrogati e sostituiti da "Impianti chimici II" e da "Teoria dei processi chimici", mentre l'insegnamento di impianti chimici viene contraddistinto dal numero I.
Nello stesso corso di laurea i gruppi di indirizzo sono così modificati:

Indirizzo a): Gli insegnamenti di "Elettrochimica" e di "Materiali e chimica nucleare" vengono abrogati e sostituiti dagli insegnamenti di "Tecnologia dei metalli" e di "Scienza e tecnologia dei materiali ceramurgici e compositi".
L'indirizzo c) è soppresso.
Nel corso di laurea in ingegneria civile i gruppi di indirizzo vengono così modificati:
per la sezione edile nell'indirizzo b): l'insegnamento di "Tecnica delle costruzioni II" è abrogato e sostituito da quello di "Grandi strutture";
per la sezione idraulica nell'indirizzo b): l'insegnamento di "Complementi di costruzioni idrauliche" è abrogato e sostituito da quello di "Complementi di idraulica";
per la sezione trasporti nell'indirizzo b): l'insegnamento di "Tecnica delle costruzioni II" è abrogato e sostituito da quello di "Costruzione di ponti".
Nel corso di laurea in ingegneria elettronica gli insegnamenti fondamentali di "Macchine elettriche" e di "Materiali per uso elettrotecnico" sono soppressi, mentre viene incluso quello di "Economia e direzione delle aziende".
Nello stesso corso di laurea i gruppi di indirizzo sono così modificati:
nell'indirizzo a) viene incluso l'insegnamento di "Teoria dell'informazione";
nell'indirizzo b) viene incluso l'insegnamento di "Complementi di automatica";
nell'indirizzo c) l'insegnamento di "Economia e direzione delle aziende" è abrogato e sostituito da quello di "Calcolatrici elettroniche" e viene aggiunto quello di "Tecnologie speciali elettriche".
Nel corso di laurea in ingegneria elettrotecnica i gruppi di indirizzo sono così modificati:
nell'indirizzo a) gli insegnamenti di "Costruzione di macchine" e di "Trazione elettrica" sono abrogati e sostituiti da quelli di "Complementi di macchine elettriche" e di "Tecnologie speciali elettriche";
nell'indirizzo b) l'insegnamento di "Grandi utilizzazioni dell'energia elettrica" diviene semestrale e viene incluso l'insegnamento semestrale di "Trazione elettrica";
nell'indirizzo c) l'insegnamento di "Tecnologie speciali elettriche" è abrogato e sostituito da quello di "Tecnologia dei sistemi di controllo".
Nel corso di laurea in ingegneria meccanica i gruppi di indirizzo sono così modificati:
nell'indirizzo a) gli insegnamenti di "Tecnica ed economia dei trasporti" e di "Teoria dei modelli" sono abrogati, mentre viene incluso quello di "Centrali termiche e forni industriali";
nell'indirizzo b) gli insegnamenti di "Complementi di macchine e centrali termiche", di "Impianti chimici" e di "Impianti speciali idraulici" sono abrogati e sostituiti da quelli di "Impianti nucleari", di "Macchine speciali" e di "Teoria dei modelli";
nell'indirizzo d) gli insegnamenti di "Impianti nucleari" e di "Teoria dei modelli" sono abrogati e sostituiti da quelli di "Gardinamica" e di "Tecnica ed economia dei trasporti".
Nel corso di laurea in ingegneria navale e meccanica l'insegnamento fondamentale di "Tecnologia navale" è soppresso, mentre viene incluso quello di "Fondamenti di elettronica".
Nello stesso corso di laurea ai gruppi di indirizzo è aggiunto il nuovo indirizzo c) con i seguenti insegnamenti:

Attrezzature e strumenti di bordo;
Automazione navale;
Strumentazione.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 30 ottobre 1969

SARAGAT FERRARI AGGRADI

Visto, il Guardasigilli: GAVA

Registrato alla Corte dei conti, addì 29 novembre 1969

Atti del Governo, registro n. 230, foglio n. 85. - CARUSO