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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 maggio 1969, n. 384

Modificazioni allo statuto dell'Università degli studi di Bari.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  5-8-1969

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Bari, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2134, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2169, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Università degli studi di Bari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:

Gli articoli 201, 202, 203, 204, 205, 206, 207, 208, 209, 210 e 211 relativi alla scuola di specializzazione in igiene sono abrogati e sostituiti dai seguenti:

Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva

Art. 201. - La scuola è annessa all'istituto d'igiene.
La scuola è articolata in quattro orientamenti: 1) Sanità pubblica; 2) Laboratorio; 3) Igiene e tecnica ospedaliera; 4) Igiene e medicina scolastica.
Sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia.
Il corso della scuola ha la durata di tre anni. Esso comprenderà lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche e sarà integrato da visite ad istituzioni ed a impianti di interesse igienico-sanitario.
Verranno, inoltre, tenute conferenze su argomenti di particolare interesse igienico.
La frequenza, sia alle lezioni, che alle esercitazioni, è obbligatoria.
Il numero complessivo degli iscritti alla scuola non può essere superiore a quarantacinque.
A nessun titolo sono ammesse abbreviazioni di corso.
Nel caso che il numero degli aspiranti ala iscrizione sia superiore al numero dei posti disponibili, si provvederà alla scelta da parte della direzione, in base ai titoli di studio ed eventualmente ad esami.
Gli insegnamenti impartiti nella scuola sono i seguenti:
Biennio propedeutico (comune ai quattro orientamenti):
1° Anno:
Metodologia statistica e biometria;
Educazione sanitaria;
Psicologia;
Microbiologia;
Parassitologia;
Epidemiologia e profilassi generale.
2° Anno:
Patologia e clinica delle malattie infettive;
Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive;
Patologia e clinica delle malattie non infettive di importanza sociale;
Epidemiologia e profilassi delle malattie non infettive di importanza sociale;
Demografia e statistica sanitaria;
Legislazione e organizzazione sanitaria.
3° Anno (orientamento sanità pubblica):
Approvvigionamento idrico; raccolta e smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi; inquinamenti atmosferici;
Igiene edilizia e urbanistica;
Igiene dell'alimentazione;
Igiene e medicina scolastica;
Igiene ospedaliera;
Servizi di sanità pubblica.
3° Anno (orientamento laboratorio):
Microscopia applicata all'igiene;
Microbiologia applicata all'igiene;
Chimica clinica;
Accertamento diagnostico delle malattie batteriche e parassitarie;
Accertamento diagnostico delle infezioni virali;
Nozioni di anatomia i istologia patologica.
3° Anno (orientamento igiene e tecnica ospedaliera):
Storia degli ospedali e principi metodologici della assistenza ospedaliera;
Igiene e tecnica delle costruzioni ospedaliere, arredamento ed impianti sanitari;
Organizzazione e funzione degli ospedali generali e speciali;
Diritto amministrativo e legislazione ospedaliera;
Igiene dell'alimentazione, ispezione degli alimenti, dietologia ospedaliera;
Selezione e istruzione professionale del personale ospedaliero;
Organizzazione e funzione dei laboratori di analisi e di accertamento necroscopico.
3° Anno (orientamento igiene e medicina scolastica):
Auxologia normale e patologica;
Epidemiologia e profilassi delle malattie dell'età scolare;.
Servizi di medicina scolastica;
Elementi di psicologia e pedagogia per l'età scolare;
Igiene dell'alimentazione;
Assistenza parascolastica;
Edilizia scolastica.
Materie complementari
Ispezione delle carni;
Geologia applicata all'igiene;
Igiene mentale;
Malattie professionali e loro prevenzione;
Diritto sanitario;
Igiene navale e dell'emigrazione;
Antropologia culturale e sociologica;
Malattie tropicali;
Istituzioni di matematica;
Genetica;
Gerontologia e geriatria;
Elementi di economia politica.
Per ogni anno di corso lo specializzando è obbligato, inoltre, a seguire un insegnamento complementare a sua scelta e a superarne l'esame.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 29 maggio 1969

SARAGAT FERRARI AGGRADI

Visto, il Guardasigilli: GAVA

Registrato alla Corte dei conti, addì 14 luglio 1969

Atti del Governo, registro n. 228, foglio n. 5. - CARUSO