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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 ottobre 1962, n. 2061

Modificazioni allo statuto dell'Università degli studi di Bari.

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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  8-5-1963

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Bari, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2134, modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2169 e successivi;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1960, n. 53;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Università degli studi di Bari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso;
L'art. 98 è abrogato e sostituito dal seguente:
"La Facoltà di ingegneria è costituita, su cinque anni e comprende il corso di laurea in Ingegneria civile (sezione edile, idraulica e trasporti), ed il corso di laurea in Ingegneria elettrotecnica".
Dopo l'art. 103 è aggiunto il seguente nuovo articolo, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, contenente l'elenco degli insegnamenti del triennio (3°, 4° e 5° anno) del corso di laurea in Ingegneria elettrotecnica che si distinguono in:
A) Obbligatori comuni su piano nazionale;
B) Obbligatori sul piano della Facoltà;
C) Gruppi di materie a scelta dello studente.

TRIENNIO

3° anno:
1) Scienza delle costruzioni;
2) Meccanica applicata alle macchine;
3) Fisica tecnica;
4) Elettrotecnica I;
5) Materiali (semestrale);
6) Complementi di matematica (semestrale);
4° anno:
7) Idraulica;
8) Macchine;
9) Elettrotecnica II;
10) Misure elettriche I;
11) Impianti elettrici I;
12) Elettronica applicata;
5° anno:
13) Impianti elettrici II;
14) Applicazioni elettriche;
15) Controlli automatici;
16) Macchine elettriche;
17) Legislazione (semestrale);
18) Economia industriale (semestrale).

A SCELTA DELLO STUDENTE

Orientamento impianti:
Impianti elettrici II;
Misure elettriche II;
Orientamento elettromeccanica:
Costruzione elettromeccaniche;
Misure elettriche III.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver superato gli esami delle materie fondamentali e delle due dell'indirizzo prescelto.
L'esame di laurea consta di due prove, una orale vertente sugli argomenti delle materie svolte nel corso di laurea, l'altra vertente sulla discussione di un progetto particolare presentato come tesi.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo e chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 30 ottobre 1962

SEGNI GUI

Visto, il Guardasigilli: BOSCO

Registrato alla Corte dei conti, addì 17 aprile 1963

Atti del Governo, registro n. 168, foglio n. 12. - VILLA