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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 settembre 1955, n. 1073

Incorporazione del Monte di credito su pegno di Fermo nella Cassa di risparmio di Fermo, con sede in Fermo (Ascoli Piceno).

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  6-12-1955

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, modificato con le leggi 7 marzo 1938, n. 141, 7 aprile 1938, n. 636 e 10 giugno 1940, n. 933;
Visti i decreti 25 aprile 1929, n. 967 e 5 febbraio 1931, n. 225;
Visti la legge 10 maggio 1938, n. 745 ed il regio decreto 25 maggio 1939, n. 1279;
Visti il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691, ed il decreto legislativo 20 gennaio 1948, n. 10;
Viste le deliberazioni del Consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Fermo in data 29 marzo 1955 e del Consiglio di amministrazione del Monte di credito su pegno di Fermo in data 14 aprile 1955;
Sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio;
Sulla proposta del Ministro per il tesoro;

Decreta:

Il Monte di credito su pegno di Fermo, con sede in Fermo (Ascoli Piceno) è incorporato nella Cassa di risparmio di Fermo, con sede in Fermo (Ascoli Piceno).
Le modalità dell'incorporazione e le norme statutarie da adottarsi eventualmente dall'Istituto incorporante saranno approvate con decreto del Ministro per il tesoro, a norma dell'art. 47, primo comma, del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e successive modificazioni, e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 30 settembre 1955

GRONCHI GAVA

Visto, il Guardasigilli: MORO

Registrato alla Corte del conti, addì 12 novembre 1955

Atti del Governo, registro n. 93, foglio n. 179. - CARLOMAGNO