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REGIO DECRETO 17 maggio 1928, n. 1159

Delimitazione dei confini fra il comune di Predappio Nuova ed i comuni di Castrocaro e Terra del Sole, Rocca San Casciano, Galeata, Civitella di Romagna e Meldola. (028U1159)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/06/1928
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vigente al 10/06/2026
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Testo in vigore dal:  26-6-1928

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Veduti gli articoli 1, 2 e 3 del R. decreto-legge 11 settembre 1925, n. 1651, convertito nella legge 18 marzo 1926, numero 562, nonché il R. decreto-legge 17 febbraio 1927, n. 216, convertito nella legge 23 giugno 1927, n. 1088;

Veduto il progetto di delimitazione dei confini fra il comune di Predappio Nuova e quelli di Castrocaro e Terra del Sole, Rocca San Casciano, Galeata, Civitella di Romagna e Meldola, vistato in data 5 settembre 1927 dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Forlì;

Veduti i certificati di pubblicazione di tale progetto;

Vedute le deliberazioni dei podestà di Galeata, Castrocaro e Terra del Sole, Meldola, Civitella di Romagna, Predappio Nuova e Rocca San Casciano, rispettivamente in data 10, 14 e 30 settembre, 5 ottobre, 27 e 28 novembre 1927, nonché la deliberazione 16 aprile 1928 del Consiglio provinciale di Forlì;

Veduto il parere espresso dalla Giunta provinciale amministrativa in adunanza del 26 aprile 1928;

Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, numero 2839, la legge 4 febbraio 1926, n. 237, nonché il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957;

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Abbiamo decretato e decretiamo:

I confini fra il comune di Predappio Nuova e quelli di Castrocaro e Terra del Sole, Rocca San Casciano, Galeata, Civitella di Romagna e Meldola sono stabiliti in conformità della pianta planimetrica vistata in data 5 settembre 1927 dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Forlì.

Tale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, farà parte integrante del presente decreto.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 17 maggio 1928 - Anno VI

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addì 8 giugno 1928 - Anno VI

Atti del Governo, registro 273, foglio 22. - Casati.