REGIO DECRETO 22 gennaio 1934, n. 37

Norme integrative e di attuazione del R. decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, sull'ordinamento delle professioni di avvocato e di procuratore. (034U0037)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 14/02/1934 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/05/2003)
Testo in vigore dal: 14-2-1934
                              Art. 59. 
 
  Il ricorso alla Commissione centrale e' presentato negli Uffici del
Direttorio che ha emesso la pronuncia, e deve contenere l'indicazione
specifica dei motivi sui quali si fonda, ed  essere  corredato  della
copia della pronuncia stessa, notificata al ricorrente. 
 
  Agli  effetti  della  decorrenza  del  termine   per   il   ricorso
incidentale preveduto nell'art. 50, comma terzo, del R. decreto-legge
27 novembre 1933, n. 1578, si ha riguardo alla data in cui  e'  stata
fatta la notificazione del provvedimento impugnato al  professionista
interessato,  e,  nel  caso  di  piu'   professionisti,   alla   data
dell'ultima notificazione. 
 
  L'Ufficio del Direttorio comunica immediatamente,  in  copia,  alle
altre parti il ricorso che sia stato presentato  a  norma  del  comma
primo  del  presente  articolo.  Al  pubblico  ministero   e'   anche
comunicata  la  data  dell'ultima  notificazione  del   provvedimento
impugnato ai professionisti interessati. 
 
  Il ricorso e gli altri atti del procedimento  rimangono  depositati
negli Uffici del Direttorio per il  termine  di  dieci  giorni  dalla
scadenza di quello stabilito per ricorrere. Nel caso di cui  all'art.
50, comma terzo, del R. decreto-legge 27 novembre 1933, n.  1578,  il
termine del deposito decorre dalla scadenza di quello  stabilito  per
il ricorso incidentale. 
 
  Fino a quando gli atti rimangono depositati  le  parti  interessate
possono prenderne visione, proporre deduzioni ed esibire documenti. 
 
  Il ricorso e gli altri atti nonche' le deduzioni ed i documenti  di
cui al  comma  precedente  sono  quindi  trasmessi  alla  Commissione
centrale.