DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2011, n. 159

Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136. (11G0201)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/10/2011.
Le disposizioni del libro II, capi I, II, III e IV entrano in vigore secondo quanto disposto dall'art. 119.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/07/2020)
vigente al 29/09/2020
  • Articoli
  • LIBRO I
    Le misure di prevenzione
    Titolo I
    LE MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI
    Capo I
    Le misure di prevenzione personali applicate dal questore
  • 1
  • 2
  • 3
  • Capo II
    Le misure di prevenzione personali applicate dall'autorita' giudiziaria
    Sezione I
    Il procedimento applicativo
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • Sezione II
    Le impugnazioni
  • 10
  • Sezione III
    L'esecuzione
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • Titolo II
    LE MISURE DI PREVENZIONE PATRIMONIALI
    Capo I
    Il procedimento applicativo
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • Capo II
    Le impugnazioni
  • 27
  • Capo III
    La revocazione della confisca
  • 28
  • Capo IV
    Rapporti con i procedimenti penali
  • 29
  • 30
  • Capo V
    Le misure di prevenzione patrimoniali diverse dalla confisca
  • 31
  • 32
  • 33
  • 34
  • 34 bis
  • ((Capo V-bis
    Trattazione prioritaria del procedimento))
  • 34 ter
  • Titolo III
    L'AMMINISTRAZIONE, LA GESTIONE E LA DESTINAZIONE DEI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI
    Capo I
    L'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati
  • 35
  • 35.1
  • 35.2
  • 35 bis
  • 36
  • 37
  • 38
  • 39
  • Capo II
    La gestione dei beni sequestrati e confiscati
  • 40
  • 41
  • 41 bis
  • 41 ter
  • 41 quater
  • 42
  • 43
  • 44
  • Capo III
    La destinazione dei beni confiscati
  • 45
  • 45 bis
  • 46
  • 47
  • 48
  • 49
  • Capo IV
    Regime fiscale dei beni sequestrati o confiscati
  • 50
  • 51
  • 51 bis
  • Titolo IV
    LA TUTELA DEI TERZI E I RAPPORTI CON LE PROCEDURE CONCORSUALI
    Capo I
    Disposizioni generali
  • 52
  • 53
  • 54
  • 54 bis
  • 55
  • 56
  • Capo II
    Accertamento dei diritti dei terzi
  • 57
  • 58
  • 59
  • 60
  • 61
  • 62
  • Capo III
    Rapporti con le procedure concorsuali
  • 63
  • 64
  • 65
  • Titolo V
    EFFETTI, SANZIONI E DISPOSIZIONI FINALI
    Capo I
    Effetti delle misure di prevenzione
  • 66
  • 67
  • 68
  • 69
  • Capo II
    La riabilitazione
  • 70
  • Capo III
    Le sanzioni
  • 71
  • 72
  • 73
  • 74
  • 75
  • 75 bis
  • 76
  • Capo IV
    Disposizioni finali
  • 77
  • 78
  • 79
  • 80
  • 81
  • LIBRO II
    Nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia
    Capo I
    Disposizioni di carattere generale
  • 82
  • 83
  • 83 bis
  • Capo II
    Documentazione antimafia
  • 84
  • 85
  • 86
  • Capo III
    Comunicazioni antimafia
  • 87
  • 88
  • 89
  • 89 bis
  • Capo IV
    Informazioni antimafia
  • 90
  • 91
  • 92
  • 93
  • 94
  • 95
  • Capo V
    Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia
  • 96
  • 97
  • 98
  • 99
  • 99 bis
  • Capo VI
    Disposizioni concernenti gli enti locali sciolti ai sensi dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267
  • 100
  • 101
  • LIBRO III
    Attivita' informative ed investigative nella lotta contro la criminalita' organizzata. Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita'organizzata.
    Titolo I
    ATTIVITA' INFORMATIVE ED INVESTIGATIVE NELLA LOTTA CONTRO LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA
    Capo I
    Direzione distrettuale antimafia e Direzione nazionale antimafia
  • 102
  • 103
  • 104
  • 105
  • 106
  • Capo II
    Consiglio generale per la lotta alla criminalita' organizzata e Direzione investigativa antimafia
  • 107
  • 108
  • 109
  • Titolo II
    L'AGENZIA NAZIONALE PER L'AMMINISTRAZIONE E LA DESTINAZIONE DEI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA
  • 110
  • 111
  • 112
  • 113
  • 113 bis
  • 113 ter
  • 114
  • LIBRO IV
    Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e alla legislazione penale complementare. Abrogazioni. Disposizioni transitorie e di coordinamento
  • 115
  • 116
  • 117
  • 118
  • 119
  • 120
Testo in vigore dal: 22-4-2017
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione; 
  Visti gli articoli 1 e 2  della  legge  13  agosto  2010,  n.  136,
recante piano  straordinario  contro  le  mafie,  nonche'  delega  al
Governo in materia di normativa antimafia; 
  Ritenuto di procedere all'esercizio di entrambe le deleghe  con  un
unico decreto legislativo; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 9 giugno 2011; 
  Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni  della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 3 agosto 2011; 
  Sulla  proposta  del  Ministro  della  giustizia  e  del   Ministro
dell'interno, di concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze  e  con  il  Ministro  per  la  pubblica  amministrazione   e
l'innovazione; 
 
                              E m a n a 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
                               Art. 1 
 
 
                        Soggetti destinatari 
 
  1. I provvedimenti previsti dal presente capo si applicano a: 
    a) coloro che debbano ritenersi, sulla base di elementi di fatto,
abitualmente dediti a traffici delittuosi; 
    b) coloro che  per  la  condotta  ed  il  tenore  di  vita  debba
ritenersi, sulla base di elementi di fatto, che vivono  abitualmente,
anche in parte, con i proventi di attivita' delittuose; 
    c) coloro che per il loro comportamento  debba  ritenersi,  sulla
base di elementi di fatto ((, comprese le  reiterate  violazioni  del
foglio di via obbligatorio di cui all'articolo 2, nonche' dei divieti
di  frequentazione  di  determinati  luoghi  previsti  dalla  vigente
normativa)), che sono dediti alla commissione di reati che  offendono
o mettono in pericolo l'integrita' fisica o morale dei minorenni,  la
sanita', la sicurezza o la tranquillita' pubblica.