LEGGE 23 luglio 2009, n. 99

Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonche' in materia di energia. (09G0111)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/8/2009 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
Testo in vigore dal: 15-8-2009
                               Art. 4. 
(Attuazione  del  capo  II  del  regolamento  (CE)  n.  765/2008  del
Parlamento europeo e del Consiglio, che  pone  norme  in  materia  di
accreditamento e vigilanza del mercato per la commercializzazione dei
                              prodotti) 
 
  1. Al fine di assicurare la pronta applicazione  del  capo  II  del
regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del  Consiglio,
del 9 luglio 2008, che pone norme  in  materia  di  accreditamento  e
vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione  dei
prodotti e che abroga il regolamento (CEE)  n.  339/93,  il  Ministro
dello sviluppo economico, di concerto  con  i  Ministri  interessati,
provvede, entro sei mesi  dalla  data  di  entrata  in  vigore  della
presente legge, con uno o piu' decreti di natura  non  regolamentare,
alla adozione delle prescrizioni relative alla organizzazione  ed  al
funzionamento dell'unico organismo nazionale autorizzato  a  svolgere
attivita' di accreditamento  in  conformita'  alle  disposizioni  del
regolamento  comunitario,  alla  definizione  dei  criteri   per   la
fissazione di tariffe di accreditamento,  anche  tenuto  conto  degli
analoghi sistemi tariffari eventualmente adottati dagli  altri  Paesi
dell'Unione europea,  nonche'  alla  disciplina  delle  modalita'  di
controllo dell'organismo da parte dei  Ministeri  concertanti,  anche
mediante la previsione della partecipazione di  rappresentanti  degli
stessi Ministeri ai relativi organi statutari. 
  2. Il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri
interessati, provvede con decreto di natura non regolamentare,  entro
tre mesi dalla data di adozione del decreto di cui al comma  1,  alla
designazione dell'unico organismo  italiano  autorizzato  a  svolgere
attivita' di accreditamento. Il Ministero dello  sviluppo  economico,
per  il  tramite  del  competente  ufficio,  e'  autorita'  nazionale
referente per le attivita'  di  accreditamento,  punto  nazionale  di
contatto con la Commissione europea ed assume  le  funzioni  previste
dal capo  II  del  citato  regolamento  non  assegnate  all'organismo
nazionale di accreditamento. 
  3.  Per  l'accreditamento  delle  strutture  operanti  nei  diversi
settori per i quali sia previsto l'accreditamento, il Ministero dello
sviluppo  economico  e  i  Ministeri  interessati   disciplinano   le
modalita' di partecipazione all'organismo di cui  al  comma  1  degli
organismi  di  accreditamento,  gia'  designati  per  i  settori   di
competenza dei rispettivi Ministeri. 
  4. Dall'attuazione delle disposizioni  del  presente  articolo  non
devono derivare nuovi o maggiori oneri ne' minori  entrate  a  carico
della  finanza   pubblica.   I   Ministeri   interessati   provvedono
all'attuazione  del  presente  articolo   con   le   risorse   umane,
finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 
          Note all'art. 4: 
             - Il regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento  e  del
          Consiglio che pone norme in  materia  di  accreditamento  e
          vigilanza   del   mercato   per    quanto    riguarda    la
          commercializzazione  dei   prodotti   e   che   abroga   il
          regolamento (CEE) n. 339/93 e' pubblicato nella GUUE del 13
          agosto 2008 L218-30.