LEGGE 11 gennaio 2007, n. 1

Disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in materia di raccordo tra la scuola e le universita'.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 14/1/2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/09/2013)
Testo in vigore dal: 25-11-2009
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.
     (Delega in materia di percorsi di orientamento, di accesso
         all'istruzione post-secondaria e di valorizzazione
                    di risultati di eccellenza).
   1.  Il  Governo  e'  delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla
data  di  entrata  in  vigore  della  presente legge, su proposta del
Ministro  della pubblica istruzione e, per quanto riguarda le lettere
a),  b)  e  c),  su  proposta  del  Ministro dell'universita' e della
ricerca e del Ministro della pubblica istruzione, previo parere delle
competenti  Commissioni  della Camera dei deputati e del Senato della
Repubblica,   da   rendere   entro  sessanta  giorni  dalla  data  di
trasmissione  dei  relativi  schemi, trascorsi i quali possono essere
comunque adottati, uno o piu' decreti legislativi finalizzati a:
   a)  realizzare  appositi percorsi di orientamento finalizzati alla
scelta,  da  parte  degli studenti, di corsi di laurea universitari e
dell'alta  formazione  artistica,  musicale  e coreutica, di percorsi
della  formazione  tecnica superiore, nonche' di percorsi finalizzati
alle professioni e al lavoro;
   b)  potenziare il raccordo tra la scuola, le istituzioni dell'alta
formazione  artistica,  musicale e coreutica e le universita' ai fini
di  una  migliore  e  specifica formazione degli studenti rispetto al
corso di laurea o al corso di diploma accademico prescelto;
   c) valorizzare la qualita' dei risultati scolastici degli studenti
ai  fini  dell'ammissione ai corsi di laurea universitari di cui alla
legge 2 agosto 1999, n. 264;
   d)  incentivare  l'eccellenza  degli  studenti,  ottenuta  a vario
titolo sulla base dei percorsi di istruzione.
   2.  I  decreti  legislativi  di  cui  al  comma 1 sono emanati con
l'osservanza dei seguenti principi e criteri direttivi:
   a)  per  i  decreti  legislativi di cui alla lettera a), prevedere
l'individuazione   delle  misure  e  modalita'  di  raccordo  tra  le
istituzioni   scolastiche,  le  universita',  gli  istituti  di  alta
formazione  artistica,  musicale  e  coreutica,  gli  istituti  della
formazione  tecnica  superiore,  nonche'  i percorsi finalizzati alle
professioni e al lavoro; prevedere, nella definizione e realizzazione
dei  percorsi  di  orientamento,  la  partecipazione anche di docenti
universitari  e dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica,
nonche'    della   formazione   tecnica   superiore;   prevedere   la
realizzazione  dei  predetti  percorsi  nell'ultimo anno del corso di
studi;
   b)  per  i  decreti  legislativi di cui alla lettera b), prevedere
apposite  modalita'  per favorire e sostenere la partecipazione degli
istituti  di  istruzione  secondaria superiore alle prove di verifica
dell'adeguata   preparazione   iniziale   degli   studenti   di   cui
all'articolo  6,  comma  1,  del  regolamento  di  cui al decreto del
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 22 ottobre
2004,  n.  270,  e  per  il  soddisfacimento degli eventuali obblighi
formativi universitari;
   c) per i decreti legislativi di cui alla lettera c), prevedere che
una   quota   del  punteggio  degli  esami  di  ammissione  ai  corsi
universitari di cui all'articolo 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264,
sia   assegnata   agli  studenti  che  abbiano  conseguito  risultati
scolastici  di  particolare valore, nell'ultimo triennio e nell'esame
di Stato, anche in riferimento alle discipline piu' significative del
corso  di  laurea  prescelto, definendo altresi', in detti decreti, i
criteri volti a valorizzare le discipline tecnico-scientifiche;
   d)  per  i  decreti  legislativi di cui alla lettera d), prevedere
incentivi,  anche  di natura economica, finalizzati alla prosecuzione
degli  studi,  anche nell'ambito dell'istruzione e formazione tecnica
superiore, e definire le modalita' di certificazione del risultato di
eccellenza;
   e) i decreti legislativi di cui alle lettere a) e d) sono adottati
sentita  la  Conferenza  unificata  di cui all'articolo 8 del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni.
   3. Il Ministro della pubblica istruzione presenta ogni tre anni al
Parlamento una relazione sull'andamento degli esami di Stato.
   4.  L'attuazione  del comma 1, lettere a), b) e c), e del comma 2,
lettere  a),  b)  e c), non deve comportare oneri aggiuntivi a carico
della finanza pubblica.
   5.  Alla  finalizzazione di cui al comma 1, lettera d), e al comma
2,  lettera  d),  sono  destinate  risorse nel limite massimo di euro
5.000.000. ((2))
   6.  Ulteriori  disposizioni,  correttive e integrative dei decreti
legislativi  di  cui  al  presente  articolo possono essere adottate,
sulla  medesima  proposta  di  cui  al  comma  1, con il rispetto dei
medesimi  principi  e  criteri  direttivi  e con le stesse procedure,
entro diciotto mesi dalla data della loro entrata in vigore.
-------------
AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.L.  25  settembre  2009, n. 134, convertito con modificazioni
dalla  L.  24  novembre  2009, n. 167, ha disposto (con l'art. 1-bis,
comma  5)  che "A decorrere dall'anno 2010, le risorse disponibili di
cui  all'articolo  2,  comma  5,  della  legge 11 gennaio 2007, n. 1,
possono  essere  utilizzate  anche per la valorizzazione del merito e
del talento degli studenti".