LEGGE 28 dicembre 2005, n. 262

Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari.

note: Entrata in vigore della legge: 12-1-2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/06/2014)
Testo in vigore dal: 12-3-2006
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8 
(Concessione di credito in favore di azionisti e  obbligazioni  degli
                         esponenti bancari) 

 
  1. All'articolo 53 del testo unico delle leggi in materia  bancaria
e creditizia, di cui al decreto legislativo  1°  settembre  1993,  n.
385,  e  successive  modificazioni,  sono   apportate   le   seguenti
modificazioni: 
a) il comma 4 e' sostituito dal seguente: 
   "4. Le banche devono rispettare le condizioni indicate dalla Banca
   d'Italia, in conformita'  alle  deliberazioni  del  CICR,  per  le
   attivita' di rischio nei confronti di: 
     a) soggetti che, direttamente o  indirettamente,  detengono  una
     partecipazione rilevante o comunque il controllo della  banca  o
     della societa' capogruppo; 
     b) soggetti che sono in grado di nominare, anche sulla  base  di
     accordi, uno o piu' componenti degli organi di amministrazione o
     controllo della banca o della societa' capogruppo; 
     c) coloro che svolgono funzioni di amministrazione, direzione  o
     controllo presso la banca o presso la societa' capogruppo; 
     d) societa' controllate dai soggetti indicati nelle lettere  a),
     b) e c) o presso  le  quali  gli  stessi  svolgono  funzioni  di
     amministrazione, direzione o controllo; 
     e) altri  soggetti  che  sono  comunque  collegati  alla  banca,
     secondo quanto stabilito dalla Banca d'Italia"; 
b) dopo il comma 4, sono inseriti i seguenti: 
   "4-bis. Le condizioni di cui al comma 4  sono  determinate  tenuto
   conto: 
     a) dell'entita' del patrimonio della banca; 
    b) dell'entita' della partecipazione eventualmente detenuta; 
     c) dell'insieme delle attivita' di rischio del  gruppo  bancario
     nei confronti dei soggetti di cui  al  comma  4  e  degli  altri
     soggetti ai medesimi collegati secondo  quanto  stabilito  dalla
     Banca d'Italia. 
   4-ter. La Banca d'Italia  individua  i  casi  in  cui  il  mancato
   rispetto  delle  condizioni  di  cui  al  comma  4   comporta   la
   sospensione   dei   diritti   amministrativi   connessi   con   la
   partecipazione. 
   4-quater. La Banca d'Italia, in conformita' alle deliberazioni del
   CICR, disciplina  i  conflitti  d'interessi  tra  le  banche  e  i
   soggetti indicati nel comma 4, in relazione alle  altre  attivita'
   bancarie". 
  2. All'articolo 136 del testo unico di cui al  decreto  legislativo
1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, sono apportate
le seguenti modificazioni: 
a) dopo il comma 2 e' inserito il seguente: 
   "2-bis. Per l'applicazione dei commi  1  e  2  rilevano  anche  le
   obbligazioni intercorrenti con societa' controllate  dai  soggetti
   di cui ai medesimi commi o presso le  quali  gli  stessi  soggetti
   svolgono  funzioni  di  amministrazione,  direzione  o  controllo,
   nonche' con le societa' da queste controllate o che le controllano
   o sono ad esse collegate"; 
b) al comma 3, le parole: "dei commi 1 e  2"  sono  sostituite  dalle
   seguenti: "dei commi 1, 2 e 2-bis". (1) ((2)) 
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AGGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.L. 30 dicembre 2005,  n.  273,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 23 febbraio 2006, n. 51, ha stabilito che  "le  disposizioni
di cui al comma 2, del presente articolo, si  applicano  a  decorrere
dal 18 marzo 2006". 
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AGGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L 10 gennaio 2006, n. 4, convertito con modificazioni dalla L.
9 marzo 2006, n. 80, ha disposto (con l'art. 34-quater, comma 1)  che
"Le disposizioni di cui agli  articoli  8,  comma  2,  11,  comma  2,
lettere b) e c), e comma 3, limitatamente, in quest'ultimo  caso,  ai
prodotti assicurativi, e 25, comma 2, della legge 28  dicembre  2005,
n. 262, si applicano a decorrere  dal  17  maggio  2006  ovvero,  ove
previste, dall'emanazione delle relative disposizioni  di  attuazione
da parte della Commissione nazionale  per  le  societa'  e  la  borsa
(CONSOB) e dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private 
e di interesse collettivo (ISVAP). "