LEGGE 24 dicembre 2003, n. 363

Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/1/2004 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/11/2004)
Testo in vigore dal: 20-1-2004
attiva riferimenti normativi
                               Art. 7.
              (Manutenzione e innevamento programmato)
1.  I  gestori  delle  aree  individuate  ai  sensi  dell'articolo  2
provvedono  all'ordinaria  e  straordinaria  manutenzione  delle aree
stesse,   secondo   quanto   stabilito  dalle  regioni,  curando  che
possiedano  i  necessari  requisiti  di  sicurezza e che siano munite
della prescritta segnaletica.
2.  Qualora  la  pista  presenti  cattive condizioni di fondo, il suo
stato   deve  essere  segnalato.  Qualora  le  condizioni  presentino
pericoli  oggettivi dipendenti dallo stato del fondo o altri pericoli
atipici,  gli  stessi  devono  essere  rimossi,  ovvero la pista deve
essere  chiusa. Le segnalazioni riguardanti lo stato della pista o la
chiusura  della stessa vanno poste, in modo ben visibile al pubblico,
all'inizio  della  pista,  nonche'  presso le stazioni di valle degli
impianti di trasporto a fune.
3.  In caso di ripetuta violazione delle disposizioni di cui ai commi
1  e  2,  l'ente  competente  o, in via sostitutiva, la regione, puo'
disporre la revoca dell'autorizzazione.
4. Il gestore ha l'obbligo di chiudere le piste in caso di pericolo o
non  agibilita'.  Salvo che il fatto costituisca reato, la violazione
dell'obbligo  di  cui al presente comma comporta l'applicazione della
sanzione  amministrativa  del  pagamento di una somma da 5.000 euro a
50.000 euro.
5.  In  favore  dei soggetti di cui al comma 1, al fine di realizzare
interventi  per  la  messa  in  sicurezza  delle  aree  sciabili,  da
garantire  anche  attraverso condizioni di adeguato innevamento delle
piste,  e' autorizzata la spesa di 5.000.000 di euro per l'anno 2003.
A  decorrere  dall'anno  2004  si provvede ai sensi dell'articolo 11,
comma  3, lettera f), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni.  Il  Ministro  delle  infrastrutture  e dei trasporti,
previa  intesa  con  la  Conferenza  permanente per i rapporti tra lo
Stato,  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e di Bolzano,
ripartisce  tra  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e di
Bolzano,  con proprio decreto di natura non regolamentare, le risorse
di  cui  al  presente  comma, secondo criteri basati sul numero degli
impianti  e  sulla  lunghezza  delle  piste. Le regioni e le province
autonome  di Trento e di Bolzano definiscono le modalita' e i criteri
per l'assegnazione e l'erogazione dei contributi.
6. Lo Stato, nel limite massimo di 5.000.000 di euro per l'anno 2003,
interviene a sostegno dell'economia turistica degli sport della neve,
mediante  la  concessione  di  finanziamenti  a  favore delle imprese
turistiche  operanti  in  zone  colpite  da situazioni di eccezionale
siccita'  invernale  e  mancanza  di  neve  nelle  aree sciabili, con
particolare  riguardo alla copertura degli investimenti relativi agli
impianti  di  innevamento  artificiale. A decorrere dall'anno 2004 si
provvede  ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera f), della legge
5  agosto  1978,  n. 468, e successive modificazioni. I finanziamenti
sono  concessi nel limite del 70 per cento dell'ammontare complessivo
dell'intervento  ammesso a contributo. L'efficacia delle disposizioni
del  presente comma e' subordinata alla loro preventiva comunicazione
alla  Commissione  europea.  Le modalita' e i criteri di riparto e di
erogazione   dei   finanziamenti   di  cui  al  presente  comma  sono
determinati  con  decreto  di  natura  non regolamentare del Ministro
delle   attivita'   produttive,   previa  intesa  con  la  Conferenza
permanente  per  i  rapporti  tra  lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano.
          Nota all'art. 7, comma 5:
              -  Il  testo  della lettera f) del comma 3 dell'art. 11
          della  legge 5 agosto 1978, n. 468 (Riforma di alcune norme
          di   contabilita'   generale  dello  Stato  in  materia  di
          bilancio), come da ultimo modificato dall'art. 2, comma 16,
          della legge 25 giugno 1999, n. 208 (Disposizioni in materia
          finanziaria e contabile), e' il seguente:
              «Art. 11 (Legge finanziaria). - (Omissis).
                f)  gli  stanziamenti  di spesa, in apposita tabella,
          per  il  rifinanziamento, per non piu' di un anno, di norme
          vigenti  classificate  tra le spese in conto capitale e per
          le   quali   nell'ultimo   esercizio   sia   previsto   uno
          stanziamento di competenza, nonche' per il rifinanziamento,
          qualora  la  legge  lo  preveda,  per uno o piu' degli anni
          considerati  dal bilancio pluriennale, di norme vigenti che
          prevedono interventi di sostegno dell'economia classificati
          tra le spese in conto capitale;
              (Omissis)».
          Nota all'art. 7, comma 6:
              -  Per  il testo della lettera f) del comma 3 dell'art.
          11  della  legge  5 agosto  1978,  n.  468,  come da ultimo
          modificato  dall'art.  2,  comma  16, della legge 25 giugno
          1999, n. 208, vedi nota all'art. 7, comma 5.