LEGGE 27 marzo 2001, n. 122

Disposizioni modificative e integrative alla normativa che disciplina il settore agricolo e forestale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 03/10/2005)
Testo in vigore dal: 2-5-2001
attiva riferimenti normativi
                              Art. 16.
     (Calamita' naturali ed eccezionali avversita' atmosferiche)

1.  E'  autorizzata  la  spesa di lire 436 miliardi per l'anno 2000 a
saldo  dell'importo della regolarizzazione dei crediti maturati dalle
regioni  e  dalle  province  autonome  nei confronti dello Stato fino
all'anno 1992 in attuazione della legge 15 ottobre 1981, n. 590.
2.  Con  apposito  decreto  del  Ministro  delle politiche agricole e
forestali,  di  concerto  con  il Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica, d'intesa con la Conferenza permanente
per  i  rapporti  tra  lo Stato, le regioni e le province autonome di
Trento e di Bolzano, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata
in  vigore  della  presente legge, si provvede alla definizione delle
modalita'  volte  all'accertamento,  anche in via compensativa, degli
ulteriori  crediti  delle  regioni  e  delle province autonome per il
periodo  fino  al  31  dicembre  1999,  in  attuazione della legge 14
febbraio 1992, n. 185.
3.  Nel  Documento di programmazione economico-finanziaria successivo
all'accertamento  di  cui  al comma 2, nel quadro delle piu' generali
compatibilita'  della finanza pubblica, sono definiti gli indirizzi e
le  modalita'  per l'attuazione delle disposizioni di cui al medesimo
comma 2.
4.  La legge finanziaria, in attuazione degli indirizzi del Documento
di  programmazione economico-finanziaria ed a norma dell'articolo 11,
comma  3, lettera f), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni,  indica  l'ammontare  delle risorse disponibili per il
finanziamento  del  Fondo  di  solidarieta'  nazionale in agricoltura
anche  sulla  base del fabbisogno determinato ai sensi del decreto di
cui al comma 2.
5.  A  decorrere  dalle assegnazioni per l'anno 2000, in attesa della
riforma  del  Fondo  di  solidarieta'  nazionale di cui alla legge 14
febbraio  1992,  n. 185, i contributi per il credito di soccorso sono
comunque concessi in forma attualizzata.
6.  Con  decreti  del  Ministro delle politiche agricole e forestali,
adottati di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, d'intesa con la Conferenza permanente per i
rapporti  tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di   Bolzano,   sono   determinati   i  criteri  e  le  modalita'  di
utilizzazione delle disponibilita' finanziarie di cui ai commi 1 e 2.
7.  All'onere  derivante  dall'attuazione  del  comma  1, si provvede
mediante  corrispondente  riduzione  dello  stanziamento iscritto, ai
fini   del  bilancio  triennale  2000-2002,  nell'ambito  dell'unita'
previsionale  di  base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato
di  previsione  del  Ministero  del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione  economica  per  l'anno  2000, allo scopo parzialmente
utilizzando  l'accantonamento  relativo  al Ministero delle politiche
agricole e forestali.
          Note all'art. 16:
              - La  legge 15 ottobre 1981, n. 590, reca: "Nuove norme
          per il Fondo di solidarieta' nazionale").
              - Il titolo della legge 14 febbraio 1992, n. 185, e' il
          seguente:  "Nuova  disciplina  del  Fondo  di  solidarieta'
          nazionale".
              - Si trascrive il testo dell'art. 11, comma 3, lett. f)
          della  legge 5 agosto 1978, n. 468 (Riforma di alcune norme
          di   contabilita'   generale  dello  Stato  in  materia  di
          bilancio):
                "f)  gli  stanziamenti di spesa, in apposita tabella,
          per  il  rifinanziamento, per non piu' di un anno, di norme
          vigenti  classificate  tra le spese in conto capitale e per
          le   quali   nell'ultimo   esercizio   sia   previsto   uno
          stanziamento di competenza, nonche' per il rifinanziamento,
          qualora  la  legge  lo  preveda,  per uno o piu' degli anni
          considerati  dal bilancio pluriennale, di norme vigenti che
          prevedono interventi di sostegno dell'economia classificati
          tra le spese in conto capitale.".