LEGGE 6 marzo 2001, n. 64

Istituzione del servizio civile nazionale.

note: Entrata in vigore della legge: 6-4-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/08/2017)
  • Articoli
  • CAPO I
    DISPOSIZIONI RELATIVE
    ALLA ISTITUZIONE DEL SERVIZIO
    CIVILE NAZIONALE
  • 1
  • 2
  • 3
  • 3 bis
  • agg.1
  • CAPO II
    DISCIPLINA DEL PERIODO TRANSITORIO
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • agg.1
  • CAPO III
    NORME FINANZIARIE E FINALI
  • 11
  • agg.1
  • 12
Testo in vigore dal: 6-4-2001
al: 2-8-2017
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 10. 
                (Benefici culturali e professionali). 
 
   1. Per il periodo di cui all'articolo 4, ai cittadini che prestano
il servizio civile a qualsiasi titolo si applicano le disposizioni di
cui all'articolo 6 della legge 8 luglio 1998, n. 230. 
   2. Con decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  di
concerto con il Ministro della pubblica istruzione sono determinati i
crediti formativi, per i cittadini che prestano il servizio civile  o
il servizio militare di leva, rilevanti, nell'ambito  dell'istruzione
o della formazione professionale, ai fini del compimento  di  periodi
obbligatori di pratica professionale o di specializzazione,  previsti
per l'acquisizione dei titoli necessari all'esercizio  di  specifiche
professioni o mestieri. 
   3.Le  Universita'  degli   studi   possono   riconoscere   crediti
formativi, ai fini del conseguimento di  titoli  di  studio  da  esse
rilasciati, per attivita' formative prestate nel corso  del  servizio
civile o militare di leva rilevanti per il curriculum degli studi. 
    

            Nota all'art. 10, comma 1:
                 - Il testo dell'art. 6 della legge 8 luglio 1998, n.
          230, e' il seguente:
                 "Art.  6.  -  1.  I  cittadini che prestano servizio
          civile  ai  sensi  della presente legge godono degli stessi
          diritti,  anche ai fini previdenziali e amministrativi, dei
          cittadini  che  prestano il servizio militare di leva. Essi
          hanno  diritto  alla  stessa  paga dei militari di leva con
          esclusione  dei  benefici  volti a compensare la condizione
          militare.
                 2.  Il  periodo  di  servizio civile e' riconosciuto
          valido,  a tutti gli effetti, per l'inquadramento economico
          e  per la determinazione dell'anzianita' lavorativa ai fini
          del   trattamento  previdenziale  del  settore  pubblico  e
          privato,  nei  limiti  e  con  le modalita' con le quali la
          legislazione vigente riconosce il servizio di leva.
                 3.   Il   periodo  di  servizio  civile  e  di  leva
          effettivamente  prestato  e' valutato nei pubblici concorsi
          con  lo  stesso  punteggio  che le commissioni esaminatrici
          attribuiscono  per i servizi prestati negli impieghi civili
          presso  enti  pubblici. Ai fini dell'ammissibilita' e della
          valutazione dei titoli nei concorsi banditi dalle pubbliche
          amministrazioni  e'  da considerarsi a tutti gli effetti il
          periodo di tempo trascorso nel servizio civile e di leva in
          pendenza di rapporto di lavoro.
                 4. L'assistenza sanitaria e' assicurata dal Servizio
          sanitario  nazionale,  salvo  quanto  previsto dall'art. 9,
          comma 7.".