LEGGE 27 luglio 2000, n. 212

Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente.

note: Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/05/2021)
vigente al 22/10/2021
Testo in vigore dal: 18-12-2016
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9 
                        Rimessione in termini 
 
  1. Il Ministro delle  finanze,  con  decreto  da  pubblicare  nella
Gazzetta Ufficiale, rimette in termini  i  contribuenti  interessati,
nel caso in cui il tempestivo adempimento di  obblighi  tributari  e'
impedito da cause di forza maggiore. Qualora la rimessione in termini
concerna il  versamento  di  tributi,  il  decreto  e'  adottato  dal
Ministro delle finanze di concerto con il Ministro  del  tesoro,  del
bilancio e della programmazione economica. 
  2. Con proprio  decreto  il  Ministro  delle  finanze,  sentito  il
Ministro del tesoro, del bilancio e della  programmazione  economica,
puo' sospendere  o  differire  il  termine  per  l'adempimento  degli
obblighi tributari a favore dei contribuenti  interessati  da  eventi
eccezionali ed imprevedibili. 
  ((2-bis. La ripresa dei versamenti dei tributi sospesi o differiti,
ai sensi del  comma  2,  avviene,  senza  applicazione  di  sanzioni,
interessi e oneri accessori,  relativi  al  periodo  di  sospensione,
anche mediante rateizzazione fino  a  un  massimo  di  diciotto  rate
mensili di pari importo, a decorrere dal mese successivo alla data di
scadenza della sospensione. Con decreto del Ministro dell'economia  e
delle finanze sono definiti le modalita' e i  termini  della  ripresa
dei versamenti, tenendo anche  conto  della  durata  del  periodo  di
sospensione, nei limiti delle  risorse  preordinate  allo  scopo  dal
fondo previsto dall'articolo 1, comma 430, della  legge  28  dicembre
2015, n. 208. I versamenti dei tributi oggetto  di  sospensione  sono
versati all'entrata del bilancio dello Stato per essere destinati  al
predetto fondo)). 
  2-ter.((COMMA ABROGATO DAL D.L. 17 OTTOBRE 2016, N. 189, CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 15 DICEMBRE 2016, N. 229)).