LEGGE 23 febbraio 1999, n. 44

Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura.

note: Entrata in vigore della legge: 18-3-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/10/2018)
Testo in vigore dal: 4-12-2018
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 20. 
                      (Sospensione di termini) 
 1. A favore dei soggetti che abbiano richiesto o nel  cui  interesse
sia stata richiesta l'elargizione prevista dagli articoli 3, 5,  6  e
8, i  termini  di  scadenza,  ricadenti  entro  un  anno  dalla  data
dell'evento  lesivo,  degli  adempimenti  amministrativi  e  per   il
pagamento dei ratei dei mutui bancari e ipotecari,  nonche'  di  ogni
altro  atto  avente  efficacia  esecutiva,   sono   prorogati   dalle
rispettive scadenze per la durata  di  ((due  anni  a  decorrere  dal
provvedimento di sospensione. Non sono dovuti interessi di  mora  nel
frattempo eventualmente maturati)). 
 2. A favore dei soggetti che abbiano richiesto o nel  cui  interesse
sia stata richiesta l'elargizione prevista dagli articoli 3, 5,  6  e
8, i  termini  di  scadenza,  ricadenti  entro  un  anno  dalla  data
dell'evento lesivo, degli adempimenti fiscali  sono  prorogati  dalle
rispettive scadenze per la durata di tre anni. 
 3. Sono altresi' sospesi, per la medesima durata di cui al comma  1,
i termini di prescrizione e quelli perentori, legali e convenzionali,
sostanziali  e  processuali,  comportanti  decadenze   da   qualsiasi
diritto, azione ed eccezione, che sono scaduti o che scadono entro un
anno dalla data dell'evento lesivo. 
 4.  Sono  sospesi  per  la  medesima  durata  di  cui  al  comma   1
l'esecuzione dei provvedimenti di rilascio di immobili  e  i  termini
relativi a processi esecutivi mobiliari ed immobiliari, ivi  comprese
le vendite e le assegnazioni forzate. 
 5. Qualora si accerti, a seguito di sentenza penale irrevocabile,  o
comunque con sentenza esecutiva, l'inesistenza  dei  presupposti  per
l'applicazione dei  benefici  previsti  dal  presente  articolo,  gli
effetti dell'inadempimento delle obbligazioni di cui ai commi 1 e 2 e
della scadenza dei termini di cui al  comma  3  sono  regolati  dalle
norme ordinarie. 
 6. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2,  3,  4  e  5  si  applicano
altresi' a coloro i quali abbiano richiesto la concessione del  mutuo
senza interesse di cui all'articolo 14, comma 2, della legge 7  marzo
1996, n. 108, nonche' a coloro che  abbiano  richiesto  l'elargizione
prevista dall'articolo 1 della legge 20 ottobre 1990, n. 302. 
 7. Le sospensioni dei termini di cui ai commi 1, 3 e 4 e la  proroga
di  cui  al  comma  2  hanno  effetto  a  seguito  del  provvedimento
favorevole  del  procuratore  della  Repubblica  competente  per   le
indagini in ordine ai delitti che hanno causato  l'evento  lesivo  di
cui all'articolo 3, comma 1. In presenza di piu' procedimenti  penali
che  riguardano  la  medesima  parte  offesa,  anche  ai  fini  delle
sospensioni e della proroga anzidette, e' competente  il  procuratore
della Repubblica del procedimento iniziato anteriormente. 
 7-bis. Il prefetto, ricevuta la richiesta di elargizione di cui agli
articoli 3, 5, 6 e 8, compila l'elenco delle procedure  esecutive  in
corso a carico del richiedente e informa senza ritardo il procuratore
della  Repubblica  competente,  che  trasmette  il  provvedimento  al
giudice, o ai  giudici,  dell'esecuzione  entro  sette  giorni  dalla
comunicazione del prefetto. 
 7-ter. Nelle procedure esecutive riguardanti  debiti  nei  confronti
dell'erario, ovvero di enti previdenziali o assistenziali,  non  sono
poste a carico  dell'esecutato  le  sanzioni  dalla  data  di  inizio
dell'evento lesivo, come definito dall'articolo 3, comma 1,  fino  al
termine di scadenza delle sospensioni e della proroga di cui ai commi
da 1 a 4 del presente articolo. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (4) 
  La Corte costituzionale con sentenza 14-23 dicembre 2005,  n.  457,
(in G.U. 1a s.s. 28/12/2005,  n.  52)ha  dichiarato  l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 20, comma 7, della legge 23  febbraio  1999,
n. 44 (Disposizioni concernenti  il  Fondo  di  solidarieta'  per  le
vittime delle richieste estorsive e dell'usura),  limitatamente  alla
parola "favorevole".