LEGGE 23 febbraio 1999, n. 44

Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura.

note: Entrata in vigore della legge: 18-3-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/10/2018)
Testo in vigore dal: 18-3-1999
                              Art. 21.
                     (Regolamento di attuazione)
 1.  Con  regolamento emanato entro il termine di sei mesi dalla data
di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17,
comma  1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Governo adotta norme
per:
 a)   razionalizzare   ed  armonizzare  le  procedure  relative  alla
concessione dell'elargizione a favore delle vittime dell'estorsione e
alla  concessione  del  mutuo senza interesse di cui all'articolo 14,
comma  2, della legge 7 marzo 1996, n. 108, nonche' unificare i Fondi
di cui all'articolo 19, comma 4, della presente legge;
 b)   stabilire   i  principi  cui  dovra'  uniformarsi  il  rapporto
concessorio tra il Ministero dell'interno e la CONSAP;
 c)  snellire e semplificare le procedure di cui alla lettera a), con
particolare  riguardo  agli  adempimenti  istruttori da attribuire al
prefetto  competente  per  territorio,  al  fine  di  assicurare alle
procedure  stesse  maggiore  celerita'  e speditezza, secondo criteri
idonei  ad assicurare la tutela della riservatezza degli interessati,
in  particolare  in caso di domanda inoltrata dal consiglio nazionale
del  relativo  ordine professionale o da un'associazione nazionale di
categoria;
 d)  individuare,  nell'ambito del Ministero dell'interno, gli uffici
preposti  alla  gestione  del  rapporto di concessione con la CONSAP,
attribuendo  agli  stessi compiti di assistenza tecnica e di supporto
al Comitato di cui all'articolo 19;
 e)  individuare, nei casi in cui l'elargizione a carico del Fondo di
solidarieta'  per le vittime delle richieste estorsive e del Fondo di
solidarieta'  per  le  vittime  dell'usura sia stata richiesta per il
ristoro  di  un  danno  conseguente  a lesioni personali, le relative
modalita' di accertamento medico;
 f)  prevedere  forme di informazione, assistenza e sostegno, poste a
carico  del  Fondo  di cui all'articolo 18, per garantire l'effettiva
fruizione dei benefici da parte delle vittime.
 2. Lo schema di regolamento di cui al comma 1 e' trasmesso, entro il
quarantacinquesimo  giorno  antecedente  alla scadenza del termine di
cui  al medesimo comma 1, alla Camera dei deputati ed al Senato della
Repubblica,  per  l'espressione  del parere da parte delle competenti
Commissioni  parlamentari.  Trascorsi  trenta  giorni  dalla  data di
trasmissione, il regolamento e' emanato anche in mancanza del parere.
          Note all'art. 21:
           -  Il  testo vigente dell'art. 17, comma 1, della legge 23
          agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e
          ordinamento della Presidenza del Consiglio  dei  Ministri),
          e' il seguente:
           "Art.  17  (Regolamenti).  - 1. Con decreto del Presidente
          della Repubblica, previa deliberazione  del  Consiglio  dei
          Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve
          pronunziarsi  entro novanta giorni dalla richiesta, possono
          essere emanati regolamenti per disciplinare:
           a) l'esecuzione delle  leggi  e  dei  decreti  legislativi
          nonche' dei regolamenti comunitari;
           b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti
          legislativi  recanti  norme  di  principio,  esclusi quelli
          relativi a materie riservate alla competenza regionale;
           c) le materie in cui manchi  la  disciplina  da  parte  di
          leggi  o  di  atti aventi forza di legge, sempre che non si
          tratti di materie comunque riservate alla legge;
           d)   l'organizzazione   ed    il    funzionamento    delle
          amministrazioni  pubbliche  secondo le disposizioni dettate
          dalla legge".
           - Per il testo dell'art. 14, comma 2, della  citata  legge
          n. 108 del 1996, si veda nelle note all'art. 19.