LEGGE 31 luglio 1997, n. 261

Rifinanziamento delle leggi di sostegno all'industria cantieristica ed armatoriale ed attuazione delle disposizioni comunitarie di settore.

note: Entrata in vigore della legge: 22-8-1997 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/01/2000)
Testo in vigore dal: 18-12-1998
aggiornamenti all'articolo
                               ART. 5.
    1.  E'  istituito  il  Fondo  centrale di garanzia per il credito
navale,  di  seguito denominato "Fondo", destinato alla copertura dei
rischi  derivanti  dalla  mancata  restituzione  del capitale e dalla
mancata  corresponsione  dei  relativi  interessi  ed altri accessori
connessi  o dipendenti dai finanziamenti di cui al presente articolo.
((  La  gestione  finanziaria,  amministrativa e tecnica del Fondo e'
affidata  ad  una  banca iscritta all'albo di cui all'articolo 13 del
testo unico delle leggi un materia bancaria e creditozia, emanato con
decreto  legislativo 1 settembre 1993, n. 385, prescelta dal Ministro
del  tesoro,  del  bilancio e della programmazione economica mediante
procedure  di  evidenza  pubblica ai sensi del decreto legislativo 17
marzo  1995,  n.  157,  ed  in base a criteri che tengano conto delle
condizioni   offerte  e  dell'adeguatezza  della  struttura  tecnico-
organizzativa ai fini della prestazione del servizio )) .
    2. Possono essere ammessi all'intervento della garanzia del Fondo
i finanziamenti garantiti da ipoteca di primo grado sulla nave che ne
e'  oggetto,  concessi da banche ad armatori italiani ed esteri per i
lavori,   effettuati   nei   cantieri  nazionali,  di  costruzione  e
trasformazione  delle  unita'  navali  previste  dall'articolo  2 del
decreto-  Legge  24  dicembre 1993, n. 564, convertito dalla legge 22
febbraio  1994,  n.  132,  di  durata  non  superiore  a  dodici anni
dall'ultimazione  della  nave,  di  importo  non superiore all'80 per
cento  del  prezzo  contrattuale  e  ad  un  tasso  di  interesse non
inferiore  a  quello  di cui alla risoluzione del Consiglio dell'OCSE
del 3 agosto 1981, e successive modificazioni.(( Sono altrsi' ammessi
all'intervento  della  garanzia  del Fondo i finanziamenti a tasso di
mercato,  ancorche'  inferiore  a  quello di cui alla risoluzione del
Consiglio  della  Organizzazione  per  la  cooperazione e lo sviluppo
economico  (OCSE)  del 3 agosto 1981, e successive modificazioni, nei
casi  in  cui  il credito non sia assistito da agevolazioni pubbliche
finalizzate a ridurre l'onere degli interessi )).
    3.  La  garanzia  del  Fondo  puo'  essere  accordata  alla banca
concedente il finanziamento fino ad un massimale del 40 per cento del
finanziamento  stesso,  su  richiesta  della banca concedente, previa
richiesta  della  banca  concedente  e dell'armatore interessato. Nei
limiti di detto massimale, la garanzia puo' essere attivata in misura
non  superiore  al  90  per cento della perdita che, di intesa con il
soggetto gestore del Fondo, risulti definitivamente accertata.
    4.  Le  condizioni  e le modalita' dell'intervento della garanzia
del  Fondo  sono  stabilite  con  decreto del Ministro del tesoro, di
concerto con il Ministro dei trasporti e della navigazione.
    5.  Il  Fondo  ha  una dotazione iniziale costituita dall'apporto
dello  Stato  ed  e'  alimentato dai versamenti una tantum effettuati
dalle  banche richiedenti a fronte della concessione della garanzia e
dagli interessi maturati sulle disponibilita' del Fondo stesso.
    6.  Per  l'attuazione di quanto disposto dal presente articolo e'
autorizzato  un  limite  d'impegno  di  durata  decennale pari a lire
20.000 milioni per l'anno 1998.