DECRETO LEGISLATIVO 25 novembre 1996, n. 625

Attuazione della direttiva 94/22/CEE relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi.

note: Entrata in vigore del decreto: 29-12-1996 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2019)
vigente al 30/11/2021
Testo in vigore dal: 13-2-2019
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                               Art. 18 
           (Armonizzazione delle disposizioni sui canoni) 
   1. A decorrere dal 1° gennaio 1997, i canoni annui per i  permessi
di prospezione e di ricerca e per le concessioni di coltivazione e di
stoccaggio  nella  terraferma,  nel   mare   territoriale   e   nella
piattaforma continentale italiana, sono cosi determinati: 
   a) permesso di prospezione: 5000 lire per chilometro quadrato; 
   b) permesso di ricerca: 10000 lire per chilometro quadrato; 
   c) permesso di ricerca in prima proroga: 20000 lire per chilometro 
      quadrato; 
   d) permesso di ricerca in seconda proroga: 40000 lire per 
      chilometro quadrato; 
   e) concessione di coltivazione: 80000 lire per chilometro 
      quadrato; 
   f) concessione di coltivazione in proroga: 120000 lire per 
      chilometro quadrato; 
   g) concessione di stoccaggio insistente sulla relativa concessione 
      di coltivazione: 20000 lire per chilometro quadrato; 
   h) concessione di stoccaggio in assenza di relativa concessione di 
      coltivazione: 80000 lire per chilometro quadrato. ((12)) 
   2. Nel caso di titoli  minerari  ricadenti  nel  territorio  delle
regioni a statuto speciale o delle  province  autonome  di  Trento  e
Bolzano i canoni di cui  al  comma  1  sono  dovuti  alla  regione  o
provincia autonoma. 
   3. I canoni di cui al comma 1  sono  aggiornati  con  decreto  del
Ministro delle finanze di concerto con i Ministri dell'industria, del
commercio e dell'artigianato e del tesoro. 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.L. 14 dicembre 2018,  n.  135,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12, ha  disposto  (con  l'art.  11-ter,
comma 9) che "A decorrere dal 1° giugno 2019, i canoni annui  di  cui
all'articolo 18, comma 1, del decreto legislativo 25  novembre  1996,
n. 625,  per  le  concessioni  di  coltivazione  e  stoccaggio  nella
terraferma, nel mare territoriale e  nella  piattaforma  continentale
italiana sono rideterminati come segue: 
    a) concessione di  coltivazione:  1.481,25  euro  per  chilometro
quadrato; 
    b) concessione di coltivazione  in  proroga:  2.221,75  euro  per
chilometro quadrato; 
    c)concessione di stoccaggio insistente sulla relativa concessione
di coltivazione: 14,81 euro per chilometro quadrato; 
    d) concessione di stoccaggio in assenza di  relativa  concessione
di coltivazione: 59,25 euro per chilometro quadrato". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 11-ter, comma  10)  che  "Al  venir
meno della sospensione di cui al comma  6,  i  canoni  annui  di  cui
all'articolo 18, comma 1, del decreto legislativo 25  novembre  1996,
n. 625, per i permessi di prospezione e  ricerca  sono  rideterminati
come segue: 
    a) permesso di prospezione: 92,50 euro per chilometro quadrato; 
    b) permesso di ricerca: 185,25 euro per chilometro quadrato; 
    c)  permesso  di  ricerca  in  prima  proroga:  370,25  euro  per
chilometro quadrato; 
    d) permesso di  ricerca  in  seconda  proroga:  740,50  euro  per
chilometro quadrato".