LEGGE 29 dicembre 1993, n. 580

Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

note: Entrata in vigore della legge: 26-1-1994 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 10-12-2016
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 20 
                       (Segretario generale). 
 
  1. Al segretario generale della camera di  commercio  competono  le
funzioni di vertice dell'amministrazione, ((corrispondenti a quelli))
di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Il  segretario  generale  coordina  l'attivita'  dell'ente  nel   suo
complesso e ha la responsabilita' della segreteria  del  consiglio  e
della giunta. 
  ((2. L'incarico di segretario generale di camera di commercio viene
conferito, previa apposita procedura comparativa,  tra  gli  iscritti
nell'elenco di cui al comma 4 che  abbiano  manifestato  interesse  a
parteciparvi,  per  una  durata  non  superiore  a  quattro  anni   e
confermato per ulteriori due anni per una sola  volta  in  base  alla
valutazione  della  Giunta  camerale,  senza  far  ricorso  a   nuova
procedura  comparativa.  L'individuazione  del  segretario   generale
avviene sulla base di appositi parametri definiti dal Ministro  dello
sviluppo economico, sentita l'Unioncamere, in coerenza con l'articolo
19, comma 1,  del  decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165  e
successive modificazioni. L'incarico puo' essere conferito  anche  in
forma associata ed in regime convenzionale.)) 
  ((3. Il segretario generale, designato dalla Giunta all'esito della
procedura di cui al comma 2, e' nominato dal Ministro dello  sviluppo
economico con proprio decreto, che costituisce  il  provvedimento  di
conferimento  dell'incarico  di  cui  all'articolo  19  del   decreto
legislativo 30 marzo 2001, n.  165  e  successive  modificazioni.  Il
relativo contratto individuale e' sottoscritto dal  Presidente  della
camera  di  commercio   ed   in   esso   il   trattamento   economico
corrispondente all'incarico, fermo restando il limite retributivo  di
cui all'articolo 23-ter del decreto legge 6 dicembre  2011,  n.  201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e
successive  modificazioni,  e'  definito  nell'ambito   delle   fasce
economiche e dei criteri di applicazione individuati con decreto  del
Ministro dello  sviluppo  economico,  di  concerto  con  il  Ministro
dell'economia  e  delle  finanze   e   con   il   Ministro   per   la
semplificazione e la pubblica amministrazione, sentita l'Unioncamere,
in conformita' con le disposizioni di  cui  al  contratto  collettivo
nazionale applicabile ai dirigenti delle camere di commercio.)) 
  ((4. L'elenco da utilizzare per la procedura comparativa di cui  al
comma 2 e' formato e tenuto dal Ministero dello  sviluppo  economico.
Ad esso possono essere iscritti a domanda  e  previo  superamento  di
un'apposita selezione nazionale per titoli:)) 
    a) i dirigenti delle camere di commercio, delle unioni  regionali
delle camere  di  commercio,  dell'Unioncamere,  delle  loro  aziende
speciali e di altre amministrazioni o  enti  pubblici  che  siano  in
possesso dei requisiti professionali individuati dal decreto  di  cui
al comma 5; 
    b) i soggetti in  possesso  del  diploma  di  laurea  in  materie
giuridico-economiche, dotati della necessaria professionalita'  e  in
ogni caso dei requisiti previsti dal decreto di cui al  comma  5  con
esperienza  acquisita  per  almeno   un   quinquennio   ((nell'ultimo
decennio)) in qualifiche dirigenziali. 
  5. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico sono  definiti
i  requisiti  di  professionalita'  e   stabiliti   i   criteri   per
l'espletamento della selezione di cui al comma 4 ed e' istituita  una
commissione, composta da un dirigente del  Ministero  dello  sviluppo
economico,  che  la  presiede,  da  due  esperti  in   rappresentanza
rispettivamente dello stesso Ministero e delle  regioni,  di  provata
esperienza  in  discipline  economiche  e   giuridiche,   e   da   un
rappresentante di Unioncamere. Con lo stesso decreto  sono  stabilite
le modalita' per l'iscrizione e la tenuta dell'elenco di cui al comma
3. 
  6. E' fatto obbligo a ciascun segretario  generale  di  partecipare
alle attivita'  di  formazione  organizzate  da  Unioncamere  secondo
criteri e modalita' stabiliti con il decreto di cui al comma 5. 
  7. Ai dirigenti di cui alla lettera a)  del  comma  4,  al  momento
della cessazione dalla carica di segretario generale,  e'  consentito
il  rientro  nei  ruoli  dell'amministrazione   o   degli   enti   di
provenienza, anche in soprannumero. Le amministrazioni o gli enti  di
provenienza non possono procedere  a  conseguenti  ampliamenti  della
dotazione organica qualora i dirigenti di cui  alla  lettera  a)  del
comma 4 vengano nominati segretari generali. 
  8. Sono fatte salve le disposizioni di cui  alla  legge  25  luglio
1971, n. 557, e successive modificazioni. (12) 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.Lgs. 15 febbraio 2010, n. 23, ha disposto (con l'art. 3, comma
7) che "Le disposizioni dell'articolo 20 della legge n. 580 del 1993,
come modificato dall'articolo 1, comma 20, del presente  decreto,  si
applicano decorsi novanta giorni dalla data di entrata in vigore  del
decreto di cui al comma 5 dello stesso articolo 20".