LEGGE 10 febbraio 1992, n. 165

Modifiche ed integrazioni alla legge 17 febbraio 1982, n. 41, recante il piano per la razionalizzazione e lo sviluppo della pesca marittima.

note: Entrata in vigore della legge: 13/3/1992
Testo in vigore dal: 13-3-1992
                              Art. 21.
  1.  Dopo  l'articolo  27-bis  della  legge 17 febbraio 1982, n. 41,
introdotto dall'articolo 20 della  presente  legge,  e'  inserito  il
seguente:
  "Art.   27-ter.   -   (Concessioni   demaniali   per   la  pesca  e
l'acquacoltura). - 1. Alle concessioni di aree demaniali marittime  e
loro pertinenze, nonche' di zone di mare territoriale richieste dalle
cooperative   di  pescatori,  acquacoltori  e  loro  consorzi,  e  da
organizzazioni  di   produttori   per   iniziative   di   pesca,   di
ripopolamento attivo e passivo, di protezione della fascia costiera e
di   zone   acquee,   di   piscicoltura,   di   molluschicoltura,  di
realizzazione di manufatti  per  il  conferimento,  il  mantenimento,
l'eventuale  trasformazione e la commercializzazione del prodotto, si
applica  il  canone  meramente  ricognitorio  se  l'ente  cooperativo
richiedente  e'  inserito  nel  registro  prefettizio  della  sezione
"pesca". Tali concessioni sono rilasciate per un periodo iniziale  di
durata   non   inferiore   a   quella   del   piano  di  ammortamento
dell'iniziativa e con l'applicazione del disposto  dell'articolo  542
del  regolamento  per la navigazione marittima, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328.
  2. La concessione di  beni  del  demanio  marittimo  e'  rilasciata
dall'autorita'   competente  ai  sensi  della  legislazione  vigente,
acquisito, entro trenta giorni dall'approvazione dei progetti per  le
iniziative  di  cui  al  comma  1,  il  parere  di una conferenza dei
servizi. La conferenza  e'  convocata  dall'autorita'  competente  al
rilascio  della concessione e ad essa partecipa un rappresentante per
ciascuna delle amministrazioni competenti ad esprimere il parere  sul
rilascio della concessione ai sensi della legislazione vigente.
  3.  Il  canone  di cui al comma 1 si applica a tutte le concessioni
aventi ad oggetto acquacoltura in acque marine e salmastre".
  La presente legge, munita del sigillo dello Stato,  sara'  inserita
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
   Data a Roma, addi' 10 febbraio 1992
                               COSSIGA
                                  ANDREOTTI, Presidente del Consiglio
                                  dei Ministri
                                  FACCHIANO,  Ministro  della  marina
                                  mercantile
Visto, il Guardasigilli: MARTELLI