LEGGE 14 agosto 1991, n. 281

Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo.

note: Entrata in vigore della legge: 14-9-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/12/2007)
Testo in vigore dal: 1-1-2008
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4 
                        Competenze dei comuni 
 
  1. I comuni, singoli o associati, e le comunita' montane provvedono
prioritariamente ad attuare piani di controllo delle nascite ((  .  .
.)) attraverso la sterilizzazione. A  tali  piani  e'  destinata  una
quota non inferiore al 60 per cento delle risorse di cui all'articolo
3, comma 6. I comuni provvedono, altresi', al risanamento dei  canili
comunali esistenti e costruiscono rifugi per i cani, nel rispetto dei
criteri stabiliti con legge regionale e avvalendosi delle risorse  di
cui all'articolo 3, comma 6. (( I comuni, singoli o associati,  e  le
comunita' montane provvedono a gestire i canili  e  gattili  sanitari
direttamente o tramite convenzioni con le associazioni  animaliste  e
zoofile o con soggetti privati che  garantiscano  la  presenza  nella
struttura  di  volontari  delle  associazioni  animaliste  e  zoofile
preposti alla gestione delle adozioni e degli affidamenti dei cani  e
dei gatti )). 
  2. I servizi comunali e i servizi veterinari delle unita' sanitarie
locali si attengono, nel trattamento degli animali, alle disposizioni
di cui all'articolo 2.