LEGGE 9 gennaio 1991, n. 19

Norme per lo sviluppo delle attivita' economiche e della cooperazione internazionale della regione Friuli-Venezia Giulia, della provincia di Belluno e delle aree limitrofe.

note: Entrata in vigore della legge: 5-2-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/12/2013)
Testo in vigore dal: 5-2-1991
                               Art. 16.
  1.  All'onere derivante dall'attuazione della presente legge per il
periodo 1991-1993, pari a lire 112 miliardi annui, si provvede:
    a) quanto a lire 12 miliardi per ciascuno degli anni 1991, 1992 e
1993, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento  iscritto,
ai  fini  del  bilancio  triennale  1991-1993, al capitolo 6856 dello
stato di  previsione  del  Ministero  del  tesoro  per  l'anno  1991,
all'uopo  utilizzando  l'apposito  accantonamento "Provvidenze per la
minoranza slovena e per  la  tutela  della  cultura  della  minoranza
italiana in Jugoslavia";
    b)  quanto a lire 100 miliardi per ciascuno degli anni 1991, 1992
e  1993,  mediante  corrispondente   riduzione   dello   stanziamento
iscritto,  ai fini del bilancio triennale 1991-1993, al capitolo 9001
dello stato di previsione del Ministero del tesoro per  l'anno  1991,
all'uopo  utilizzando  l'apposito  accantonamento  "Incentivi  per lo
sviluppo della cooperazione economica internazionale nelle  zone  del
confine orientale".
  2.  A  decorrere  dall'anno 1994 si provvede ai sensi dell'articolo
11, comma 3, lettera c), della legge 5  agosto  1978,  n.  468,  come
sostituito dalla legge 23 agosto 1988, n. 362.
  3.  Il  Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
  La  presente  legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
   Data a Roma, addi' 9 gennaio 1991
                               COSSIGA
                                  ANDREOTTI, Presidente del Consiglio
                                  dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: VASSALLI
          Nota all'art. 16:
             -  Il  testo  vigente dell'art. 11, comma 3, lettera c),
          della  legge  n.  468/1978  (Riforma  di  alcune  norme  di
          contabilita'  generale  dello Stato in materia di bilancio)
          e' il seguente:
             "3.  La  legge  finanziaria  non  puo'  introdurre nuove
          imposte, tasse e contributi,  ne'  puo'  disporre  nuove  o
          maggiori  spese,  oltre  a  quanto  previsto  dal  presente
          articolo. Essa contiene:
              (omissis);
               c)  la  determinazione,  in  apposita  tabella, per le
          leggi che dispongono spese a carattere  pluriennale,  delle
          quote   destinate   a   gravare   su  ciascuno  degli  anni
          considerati;".