LEGGE 8 novembre 1991, n. 362

Norme di riordino del settore farmaceutico.

note: Entrata in vigore della legge: 17-11-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/08/2017)
Testo in vigore dal: 17-11-1991
attiva riferimenti normativi
                               Art. 5. 
                    Decentramento delle farmacie 
  1. Le regioni e le  province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano,
sentiti  il  comune  e  l'unita'  sanitaria  locale  competente   per
territorio,  in  sede  di  revisione  della  pianta  organica   delle
farmacie, quando risultino intervenuti mutamenti nella  distribuzione
della  popolazione  del  comune  o  dell'area  metropolitana  di  cui
all'articolo 17 della legge  8  giugno  1990,  n.  142,  anche  senza
sostanziali  variazioni  del  numero  complessivo   degli   abitanti,
provvedono alla nuova determinazione della circoscrizione delle  sedi
farmaceutiche. 
  2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono
autorizzare, sentiti il comune, l'unita' sanitaria locale e  l'ordine
provinciale dei farmacisti, competenti per territorio, su domanda del
titolare della farmacia, il trasferimento della farmacia, nell'ambito
del  comune  o  dell'area  metropolitana,  in  una  zona   di   nuovo
insediamento abitativo, tenuto conto delle  esigenze  dell'assistenza
farmaceutica  determinata  dallo   spostamento   della   popolazione,
rimanendo  immutato  il  numero  delle  farmacie  in  rapporto   alla
popolazione ai sensi dell'articolo 1 della legge 2  aprile  1968,  n.
475, come modificato dall'articolo 1 della presente legge. 
          Note all'art. 5:
             -   Il  testo  dell'art.  17  della  legge  n.  142/1990
          (Ordinamento delle autonomie locali) e' il seguente:
             "Art. 17 (Aree metropolitane).  -  1.  Sono  considerate
          aree metropolitane le zone comprendenti i comuni di Torino,
          Milano,  Venezia,  Genova,  Bologna,  Firenze,  Roma, Bari,
          Napoli e gli altri comuni i cui  insediamenti  abbiano  con
          essi  rapporti  di  stretta  integrazione  in  ordine  alle
          attivita'  economiche,  ai  servizi  essenziali  alla  vita
          sociale,   nonche'   alle   relazioni   culturali   e  alle
          caratteristiche territoriali.
             2. La regione procede alla delimitazione territoriale di
          ciascuna area metropolitana, sentiti i comuni e le province
          interessate, entro un anno dalla data di entrata in  vigore
          dalla presente legge.
             3.  Quando  l'area  metropolitana  non  coincide  con il
          territorio  di  una  provincia  si   procede   alla   nuova
          delimitazione    delle    circoscrizioni    provinciali   o
          all'istituzione di nuove province  ai  sensi  dell'art.  16
          considerando  l'area  metropolitana  come territorio di una
          nuova provincia.
             4. Nell'area metropolitana  la  provincia  si  configura
          come   autorita'   metropolitana   con  specifica  potesta'
          statutaria  ed   assume   la   denominazione   di   "citta'
          metropolitana".
             5. In attuazione dell'art. 43 della legge costituzionale
          26  febbraio 1948, n. 3 (statuto speciale per la Sardegna),
          la regione Sardegna puo' con legge dare attuazione a quanto
          previsto   nel   presente   articolo   delimitando   l'area
          metropolitana di Cagliari".
             - Per il nuovo testo dell'art. 1 della legge n. 475/1968
          si veda in nota all'art. 1.