LEGGE 25 agosto 1991, n. 287

Aggiornamento della normativa sull'insediamento e sull'attivita' dei pubblici esercizi.

note: Entrata in vigore della legge: 18-9-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/08/2012)
Testo in vigore dal: 8-5-2010
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
                    Rilascio delle autorizzazioni 
 
  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59)). 
  2. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59)). 
  3. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59)). 
  4. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59)). 
  5. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59)). 
  ((6.  Sono   escluse   dalla   programmazione   le   attivita'   di
somministrazione di alimenti e bevande: 
    a) al domicilio del consumatore; 
    b) negli esercizi annessi ad alberghi,  pensioni,  locande  o  ad
altri complessi ricettivi, limitatamente alle prestazioni  rese  agli
alloggiati; 
    c) negli esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e
nell'interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime; 
    d) negli esercizi di cui all'articolo 5, comma 1, lettera e), nei
quali sia prevalente l'attivita' congiunta di trattenimento e svago; 
    e) nelle mense  aziendali  e  negli  spacci  annessi  ai  circoli
cooperativi e degli enti  a  carattere  nazionale  le  cui  finalita'
assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell'interno; 
    f) esercitate in via diretta a favore dei  propri  dipendenti  da
amministrazioni, enti o imprese pubbliche; 
    g) nelle scuole; negli ospedali; nelle  comunita'  religiose;  in
stabilimenti militari delle Forze di polizia e del Corpo  dei  vigili
del fuoco; 
    h) nei mezzi di trasporto pubblico.)) 
  7. Le attivita' di somministrazione di alimenti e di bevande devono
essere esercitate nel rispetto delle vigenti  norme,  prescrizioni  e
autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica e igienico-sanitaria,
nonche' di  quelle  sulla  destinazione  d'uso  dei  locali  e  degli
edifici, fatta salva l'irrogazione delle sanzioni relative alle norme
e prescrizioni violate.