LEGGE 23 luglio 1991, n. 223

Norme in materia di cassa integrazione, mobilita', trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunita' europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro.

note: Entrata in vigore delle legge: 11-8-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/10/2021)
vigente al 08/12/2021
  • Articoli
  • NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE E DI
    ECCEDENZE DI PERSONALE
    Capo I
    NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE
  • 1
  • 2
  • 3
  • NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE E DI ECCEDENZE DI
    PERSONALE
    Capo II
    NORME IN MATERIA DI MOBILITA'
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE E DI
    ECCEDENZE DI PERSONALE
    Capo III
    NORME IN MATERIA DI CASSA INTEGRAZIONE E TRATTAMENTI DI
    DISOCCUPAZIONE PER I LAVORATORI DEL SETTORE DELL'EDILIZIA
  • 10
  • 11
  • NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE E DI ECCEDENZE DI
    PERSONALE
    Capo IV
    NORME FINALI E TRANSITORIE
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • DISPOSIZIONI VARIE IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO
    Capo I
    Riforma delle procedure di avviamento
  • 25
  • DISPOSIZIONI VARIE IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO
    Capo II
    Disposizioni diverse
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
Testo in vigore dal: 1-1-2017
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11. 
(Norme in materia di  trattamento  specialedi  disoccupazione  per  i
          lavoratori licenziati da imprese edili ed affini) 
 
  1. All'articolo 9 della legge  6  agosto  1975,  n.  427,  i  commi
secondo e terzo sono sostituiti dal seguente: 
"Hanno diritto al trattamento speciale i lavoratori di cui  al  primo
comma per i quali, nel biennio antecedente la data di cessazione  del
rapporto  di   lavoro,   siano   stati   versati   o   siano   dovuti
all'assicurazione obbligatoria  per  la  disoccupazione  involontaria
almeno dieci contributi mensili o quarantatre' contributi settimanali
per il lavoro prestato nel settore dell'edilizia". 
  2. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 28 GIUGNO 2012, N. 92, COME MODIFICATA
DALLA L. 24 DICEMBRE 2012, N. 228)). 
  3. I lavoratori di cui al comma 2 non residenti  nell'area  in  cui
sono completati i lavori hanno  diritto  al  trattamento  di  cui  al
medesimo comma se  residenti  in  circoscrizioni  che  presentino  un
rapporto superiore alla  media  nazionale  tra  iscritti  alla  prima
classe di collocamento e popolazione residente in eta' da lavoro. 
  4. Le imprese edili impegnate in opere o in lavori  finanziati,  in
tutto o in parte, dallo Stato, dalle Regioni e  degli  enti  pubblici
sono tenute  a  riservare  ai  lavoratori  titolari  del  trattamento
speciale di disoccupazione di cui ai commi  1  e  2  una  percentuale
delle assunzioni da effettuare  in  aggiunta  all'organico  aziendale
esistente  all'atto  dell'affidamento  dei  lavori,  ai  fini   dello
svolgimento di tali opere e lavori. Tale percentuale  e'  determinata
dalla Commissione regionale per l'impiego in misura non superiore  al
venticinque  per  cento  ed  e'  comprensiva   di   quella   prevista
dall'articolo 25, comma 1.