LEGGE 9 gennaio 1991, n. 9

Norme per l'attuazione del nuovo Piano energetico nazionale: aspetti istituzionali, centrali idroelettriche ed elettrodotti, idrocarburi e geotermia, autoproduzione e disposizioni fiscali.

note: Entrata in vigore della legge: 31-1-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/11/2022)
vigente al 09/12/2022
  • Articoli
  • NORME PER GLI IMPIANTI IDROELETTRICI E PER GLI ELETTRODOTTI
  • 1
  • 2
  • IDROCARBURI E GEOTERMIA
    Capo I
    RICERCA E COLTIVAZIONE DI IDROCARBURI
    LIQUIDI E GASSOSI IN TERRAFERMA NEL
    MARE TERRITORIALE E SULLA PIATTAFORMA
    CONTINENTALE
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • IDROCARBURI E GEOTERMIA
    Capo II
    RICERCA E COLTIVAZIONE GEOTERMICA
  • 15
  • IDROCARBURI E GEOTERMIA
    Capo III
    NUOVE NORME IN MATERIA DI LAVORAZIONE
    DI OLI MINERALI E AUTORIZZAZIONE DI OPERE
    MINORI
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • NORME PER GLI AUTOPRODUTTORI E
    PER LE IMPRESE ELETTRICHE DEGLI
    ENTI LOCALI
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • DISPOSIZIONI FISCALI
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
  • 32
  • DISPOSIZIONI FINANZIARIE E FINALI
  • 33
  • 34
  • 35
Testo in vigore dal: 19-11-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4 
          (Divieto di prospezione, ricerca e coltivazione) 
 
  1. La prospezione, la ricerca e la coltivazione di  idrocarburi  e'
vietata nelle acque del Golfo di Napoli, del Golfo di Salerno e delle
Isole  Egadi,  fatti  salvi  i  permessi,  le  autorizzazioni  e   le
concessioni in atto, nonche' nelle acque del Golfo  di  Venezia,  nel
tratto di mare compreso tra il parallelo passante  per  la  foce  del
fiume Tagliamento e il parallelo passante per la  foce  del  ramo  di
Goro del fiume Po. 
                                                               ((15)) 
 
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AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.L. 1 marzo 2022, n. 17, convertito con modificazioni dalla  L.
27 aprile 2022, n. 34, come modificato dal D.L. 18 novembre 2022,  n.
176, ha disposto (con l'art. 16, comma 2) che  "In  deroga  a  quanto
previsto dall'articolo 4  della  legge  9  gennaio  1991,  n.  9,  e'
consentita la coltivazione delle concessioni di cui al terzo  periodo
per la durata di  vita  utile  del  giacimento  a  condizione  che  i
titolari delle concessioni medesime aderiscano alle procedure di  cui
al comma 1 e previa presentazione di analisi  tecnico-scientifiche  e
programmi dettagliati di  monitoraggio  e  verifica  dell'assenza  di
effetti significativi di subsidenza sulle linee di costa da  condurre
sotto il controllo del  Ministero  dell'ambiente  e  della  sicurezza
energetica".