LEGGE 21 febbraio 1990, n. 36

Nuove norme sulla detenzione delle armi, delle munizioni, degli esplosivi e dei congegni assimilati.

note: Entrata in vigore della legge: 15-3-1990 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/11/2003)
Testo in vigore dal: 30-11-2003
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9 
 
  1. Il Ministro dell'interno o, su sua  delega,  il  prefetto  della
provincia di confine puo'  autorizzare  personale  appartenente  alle
forze di polizia o ai servizi di sicurezza di altro Stato, che sia al
seguito di personalita' dello Stato medesimo, ad introdurre e portare
le armi di cui e' dotato per fini di difesa. 
  2. L'autorizzazione e' limitata al periodo di permanenza in  Italia
delle personalita' accompagnate purche' sussistano, tra i due  Stati,
condizioni di reciprocita'. 
  ((2-bis. L'autorizzazione di cui al comma 1 puo' essere  rilasciata
altresi' agli agenti di polizia  dei  Paesi  appartenenti  all'Unione
europea e degli altri Paesi con i quali sono  sottoscritti  specifici
accordi di collaborazione  interfrontaliera  per  lo  svolgimento  di
servizi congiunti con agenti delle Forze di polizia dello Stato. 
  2-ter. I soggetti autorizzati ai  sensi  del  comma  2-bis  possono
utilizzare le armi esclusivamente per legittima difesa. 
  2-quater. Per i danni causati dagli  agenti  di  polizia  di  Paesi
diversi da quelli di cui al comma 2-bis, durante lo  svolgimento  dei
servizi di cui al medesimo  comma  2-bis,  si  osservano,  in  quanto
compatibili, le disposizioni dell'articolo 43 della  Convenzione  del
19 giugno  1990,  di  applicazione  dell'Accordo  di  Schengen,  resa
esecutiva dalla legge 30 settembre 1993, n. 388)).