LEGGE 9 marzo 1989, n. 88

Ristrutturazione dell'Istituto nazionale della previdenza sociale e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
Testo in vigore dal: 17-8-1995
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 20. 
               (Gestione finanziaria e patrimoniale). 
 
1. La gestione finanziaria e patrimoniale dell'Istituto, ad eccezione
di quanto previsto dall'articolo 1, comma 4, e  unica  per  tutte  le
attivita'  istituzionali  relative  alla  gestioni  previdenziali   e
assistenziali ad esso affidate come e  unico  il  relativo  bilancio.
Tali  gestioni   hanno   propria   autonomia   economico-patrimoniale
nell'ambito della gestione complessiva dell'Istituto. 
2. L'Istituto e autorizzato a costituire o partecipare a societa' cui
affidare la gestione  del  patrimonio  immobiliare  nel  rispetto  di
criteri di economicita' ed efficienza.  L'autorizzazione  e  concessa
dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di  concerto  con
il Ministro del tesoro su proposta del consiglio  di  amministrazione
dell'Istituto. Trascorso il termine di sessanta giorni dalla data  in
cui  la  deliberazione  del  consiglio  di  amministrazione   risulta
pervenuta  ai  ministri  competenti,  questa  diventa  esecutiva.  La
costituzione  o  la  partecipazione  alle  societa'   non   rientrano
nell'ambito  degli  impieghi   dei   fondi   disponibili   ai   sensi
dell'articolo 65 della legge 30 aprile 1969, n. 153. 
3. Per ogni esercizio finanziario l'Istituto e tenuto a compilare  il
bilancio preventivo finanziario generale di competenza  e  di  cassa,
secondo  criteri   generali   di   classificazione,   ai   fini   del
consolidamento delle operazioni interessanti il settore pubblico che,
anche in deroga all'articolo 30 della legge  20  marzo  1975,  n.  70
tengano conto delle esigenze funzionali dell'Istituto. 
4. Deve altresi'  compilare  il  conto  consuntivo  generale  e,  per
ciascuna delle gestioni amministrate, il  bilancio  preventivo  e  il
conto consuntivo.(( Al fine  di  consentire  un  immediato  riscontro
dell'incidenza  delle  risultanze   finali   della   gestione   degli
interventi assistenziali e di sostegno alle  gestioni  previdenziali,
l'Istituto e' inoltre tenuto a compilare uno stato patrimoniale ed un
conto economico generale al netto  della  Gestione  degli  interventi
assistenziali e  di  sostegno  alle  gestioni  previdenziali  di  cui
all'articolo 37)). I  bilanci  preventivi  devono  essere  deliberati
entro il 30 novembre dell'anno precedente  l'esercizio  al  quale  si
riferiscono. I bilanci consuntivi devono essere deliberati  entro  il
31 luglio successivo  alla  chiusura  dell'esercizio.  Per  le  spese
consentite dai fini  istituzionali  dell'Istituto,  che  non  abbiano
carattere  obbligatorio,  deve  essere   assicurata   la   necessaria
copertura  finanziaria  nel  bilancio  preventivo  e  nelle  note  di
variazione. 
5. Le modalita' di formazione e deliberazione  dei  bilanci  e  delle
note di variazione sono disciplinate  dagli  articoli  49  e  51  del
decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639. 
6. I bilanci preventivi  e  consuntivi  devono  essere  trasmessi  al
Ministro del lavoro e della previdenza  sociale  e  al  Ministro  del
tesoro entro  dieci  giorni  dalla  deliberazione  del  consiglio  di
amministrazione. 
7. Fino a quando non sia scaduto il termine per la  formulazione  dei
rilievi da parte del Ministro del lavoro e della previdenza sociale e
del Ministro del tesoro,  per  gli  stanziamenti  che  hanno  formato
oggetto di rilievo da parte di detti Ministri, prima  delle  motivate
decisioni definitive del consiglio di amministrazione,  per  le  sole
spese non obbligatorie, l'Istituto adotta la gestione provvisoria del
bilancio deliberato dal consiglio di amministrazione, nei  limiti  di
un dodicesimo  di  ogni  mese,  per  la  spesa  prevista  da  ciascun
capitolo, ovvero, nei limiti della maggiore spesa necessaria, ove  si
tratti di spese non frazionabili e non differibili. Gli articoli  48,
50 e 52 del decreto del Presidente della Repubblica 30  aprile  1970,
n. 639, sono abrogati. 
8. Il costo dei servizi non rientranti nelle competenze istituzionali
dell'Istituto, ma ad esso affidati per disposizione  di  legge  o  di
regolamento,   e   a   carico   del   bilancio    dello    Stato    o
dell'amministrazione committente.